Presentazione dei libri Limitis. e Through the Prism of Borders con Katia Anguelova, Angelika Burtscher, Sabine Gamper e Karin Schmuck
Quando: 20 gennaio 2026, ore 19
Dove: Lungomare, via Rafenstein 12
Ispirata al diario di viaggio in Italia di J.W. Goethe, che nel 1786 rimase affascinato dal dinamismo delle fiere bolzanine, la mostra presenta i volti dei protagonisti della crescita economica della città tra Settecento e Ottocento.
Accompagnati dalla direttrice Dott.ssa Elisabetta Carnielli, scopriremo le storie delle famiglie e delle mogli che costituirono la nuova aristocrazia mercantile,
contribuendo al prestigio del Magistrato Mercantile.
INFORMAZIONI UTILI:
Partecipanti: 15 persone
Ritrovo: Palazzo Mercantile Via Argentieri 6, Bolzano
Afflusso: mezzi privati o pubblici
Durata: circa 2 ore
Limitazioni: scale
Contributo di partecipazione consigliato: € 10,00 per gli associati FAI, € 15,00 per i non associati
Prenotazione: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/mostra-volti-di-mercanti-a-bolzano-45203
entro 03 febbraio
Informazioni: bolzano@delegazionefai.fondoambiente.it
Gruppo di lavoro:
Laura Aurelio aka Sméagol, Giorgia Ballabeni aka GB7, Gianluca De Marco aka GiangiGiangetto, Nicole Domenichini aka Niki Baxter, Giulia Gaiti aka Mozzy, Nicolò Grisendi aka Sid, Marco Iardino aka Scotland Yardo, Francesco Mandalà aka Metta, Luca Santiago Mora aka Garibaldi, Matteo Morescalchi aka The Gamer, Matteo Sandrin aka Pitbull, Giulia Zini aka July Shining.
PINKING UP è la mostra che Ar/Ge Kunst dedica all’Atelier dell’Errore e alla loro produzione più recente, il cosiddetto periodo rosa, in cui il desiderio diventa il motore centrale della ricerca. Un desiderio inteso non come mancanza, ma come forza generativa, capace di spingere la forma oltre sé stessa.
Fondato nel 2002 da Luca Santiago Mora, l’Atelier dell’Errore è oggi un collettivo artistico composto da dodici artisti. La loro pratica si fonda su un lavoro condiviso in cui l’errore non è un limite da correggere, ma un’apertura: il punto in cui la creatura può emergere. Gli animali che abitano la mostra non sono progettati né rappresentati: accadono. Sono organismi ibridi e cangianti, nati dalla confluenza di molte mani e sensibilità. Non rispondono a tassonomie né a identità stabili, ma si presentano come figure di passaggio, esiti provvisori di un desiderio collettivo.
Nel periodo rosa, questo desiderio assume una forma esplicitamente transindividuale, capace di abolire i confini tra umano e animale, tra sé e l’altro. PINKING UP si configura così come un organismo collettivo in continuo divenire: non una narrazione conclusa, ma una fase aperta di un processo condiviso, in cui l’errore diventa possibilità e il desiderio prende corpo.
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..