Transart 20 - MUTEK Digital - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Programma

? 0,13% (60')
Grand River & Marco C

? LIMIT BRICK (25')
Line Katcho & Guillaume Cliche

? ERRATIC WEATHER (30')
Performance by Maotik and Maarten Vos
Generative visuals: Mathieu Le Sourd (Maotik)
Programming: Mathieu Le Sourd (Maotik)
Generative Sound: Maarten Vos

? MIMESIS
Opening of the Real –Time A/V Installation by Fuse*
To be seen at NOI Techpark from 12-26.09



Dopo tre fruttuosi anni di cooperazione nel 2017, 2018 e 2019 con “Advanced Clubbing”, quest’anno MUTEK presenta a Transart un programma che si concentra sulle arti digitali. Il festival canadese fu fondato nel 2000 a Montreal, e dedicato alla musica elettronica e alle arti digitali. Con l’esplosione a livello internazionale del festival e della sua scena MUTEK ha inserito programmaticamente nelle performance anche degli elementi digitali audiovisivi live, al punto di farne un tratto distintivo. Emergendo da 6 mesi difficili causati dalla pandemia e avendo l’opportunità di partecipare ad uno dei primi eventi pubblici dell’autunno abbiamo pensato che fosse importante presentare un programma più introspettivo che si concentri sul nostro rapporto con l’ecologia, la natura, il pianeta e i cambiamenti climatici.

“0,13%", è una performance audiovisiva del duo italiano Grand River (compositrice) e Marco C (media artist), che esplora metaforicamente la complessa relazione tra l’uomo e la natura allo scopo di risvegliare una sensibilità verso i temi ambientali.

“ERRATIC WEATHER” dell’artista Maotik ed il compositore Maarten Vos è un’esperienza immersiva multimediale che rappresenta le trasformazioni radicali delle condizioni atmosferiche. Il programma sarà completato da una performance in streaming direttamente da Montreal dove dall’ 8 al 13 settembre si svilupperà una versione ibrida – in parte fisica e in parte virtuale – del festival MUTEK.

Nella cornice di MUTEK DIGITAL, il 12 settembre verrà inoltre inaugurata l’installazione su grande scala MIMESIS dello studio italiano fuse*.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Franz Schubert Sonata per pianoforte n. 19 in do minore, D 958 Ferruccio Busoni Fantasia contrappuntistica su J.S. Bach, BV 253 Ludwig van Beethoven Sonata per pianoforte n. 23 in fa minore, op. 57 “Appassionata” Quasi nessun pianista – almeno nei Paesi di lingua tedesca – ha avuto un impatto così profondo anche al di fuori della carriera musciale, come Igor Levit. L’artista, nato in Russia e cresciuto in Germania, non è soltanto un interprete eccezionale, ma anche una voce autorevole nel dibattito pubblico. Levit si esprime con passione su questioni sociali e politiche, prende una posizione netta contro l’antisemitismo e l’estremismo di destra e non teme le controversie. Da qui la sua notorietà mediatica, che va ben oltre l’ambiente della musica classica. Anche Levit è sempre stato un convinto sostenitore di Busoni. Definendosi “cittadino, europeo e pianista”, si pone in diretta continuità con la concezione transnazionale di identità di Busoni e con la sua eredità intellettuale. Allo stesso tempo, rappresenta i valori cardine attraverso cui si definisce anche la Fondazione Busoni-Mahler. Appare dunque logico che Levit diversifichi il programma della sua tournée per il debutto a Bolzano, inserendo un’opera di Busoni tra due capolavori del repertorio pianistico: tra la Sonata in la maggiore D 959 di Schubert e l’“Appassionata” di Beethoven, verrà eseguita la Fantasia nach J. S. Bach BV 253 di Busoni.
  • JOHANNA WALLROTH Soprano PHILIPP VON STEINAECKER Direttore originalklang project Strumenti originali Centro Culturale Euregio Dobbiaco Leoš Janáček Mládí – Sestetto di strumenti a fiato Gustav Mahler Sinfonia n. 4 in sol maggiore Pochi giorni dopo l’uscita della nuova registrazione della Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler, la Gustav Mahler Academy prosegue l’originalklang project, il suo progetto di successo internazionale dedicato alla creazione di sonorità originali: il 4 e il 5 settembre 2026, rispettivamente a Bolzano e a Dobbiaco, la Mahler Academy Orchestra eseguirà la Sinfonia n. 4 di Mahler sotto la direzione di Philipp von Steinaecker. L’opera descrive una visione umoristica dell’uomo, sospeso nella tensione tra vita terrena, morte e aldilà. Con lo sguardo ingenuo, ma infinitamente preciso di un bambino, Mahler ridisegna ancora una volta la sua visione del mondo, che aveva delineato in proporzioni epiche nella Sinfonia n. 3: per il poeta Jean Paul, venerato da Mahler, l’umorismo nasce dal contrasto tra il sublime e il quotidiano. Possiamo ridere del mondo quando lo osserviamo da una prospettiva trascendentale, perché ci appare piccolo, persino insignificante. Eppure, continuiamo ad amarlo. Questa visione distaccata del mondo permette a Mahler di dimostrare, sul piano musicale, un modo per liberarsi dal dominio della volontà schopenhaueriana, così da lasciarsi alle spalle la fonte di ogni infelicità umana. Trattato filosofico, guida alla felicità, umorismo sottile, classicismo austriaco, colpo di genio nell’orchestrazione, rivoluzione formale, mistero e grande bellezza: tutto questo è la Sinfonia n. 4 di Mahler! Nella Mahler Academy Orchestra, i 50 studenti dell’accademia suonano al fianco di 50 professionisti provenienti da prestigiosi ensemble europei, come i Berliner Philharmoniker, i Wiener Symphoniker, la Staatskapelle Dresden, la Mahler Chamber Orchestra, la Concertgebouw Orchestra, l’Orchestre de Paris e molte altre, utilizzando strumenti viennesi originali risalenti ai primi del 1900 e tenendo conto delle convenzioni musicali dell’epoca. Prima della sinfonia, gli studenti della Mahler Academy eseguiranno il meraviglioso Sestetto di fiati Mládí di Leoš Janáček. Mahler e Janáček erano contemporanei e crebbero non lontano l’uno dall’altro. Il fatto che non abbiano avuto modo di conoscersi e apprezzarsi meglio a vicenda resta una delle grandi occasioni mancate della storia. Janáček aveva inviato la sua opera Jenůfa a Mahler, il quale, tuttavia, non poté accettarla per l’Opera di Corte di Vienna essendo in lingua ceca. Mládí, scritto per gli stessi strumenti a fiato viennesi della Sinfonia n. 4 di Mahler, riprende l’universo sonoro dello stesso Mahler, portandolo nella generazione successiva. Dopo i concerti in Alto Adige e una registrazione per l’etichetta Alpha Classics, l’orchestra partirà in tournée, con tappe previste a Milano, Londra, Colonia, Amsterdam, Linz, Vienna e Amburgo.
  • BAROQUE ARABESQUE ÖZLEM BULUT Voce ALENKA BRECELJ Violino barocco AVIN AHAMDI Oud DESIREÈ WÖHRER Viola da gamba e Flauti dritti MARINKA BRECELJ Clavicembalo e Direzione Il barocco è stato un momento storico di grandissima vitalità, estro e creatività. Diversamente dal modo in cui forse i meno esperti percepiscono la musica barocca, l’improvvisazione e la contaminazione di forme e tradizioni musicali di altre regioni, così come la permeabilità del confine tra musica colta e musica popolare, giocavano un importantissimo ruolo nelle prassi esecutive e nel lavoro compositivo dell’epoca. Per queste ragioni non è un caso che anche al giorno d’oggi molti artisti sperimentino inedite fusioni tra il barocco e altre culture musicali, come in questo programma che costruisce un affascinante mosaico affiancando la musica antica con la tradizione orientale e sefardita. Il punto di forza di Baroque Arabesque è un gruppo di straordinari musicisti, tra cui spicca la cantante di origini turche e curde Özlem Bulut, il cui canto aggiunge una dimensione inaspettata e sorprendente all’esecuzione.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..