Mexico. Ricardo Azarcoya - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Mexico // An exhibtion of National Geografic

You describe yourself as a visual storyteller. Which stories do you tell with your photography?

R: I tell stories of humans to inspire other humans. My interest in stories started when I was a little boy, every time I talked to my grandpas I enjoyed it with because of their memories, I created images in my head of their description and narratives. So all the stories I like to tell are stories that are unknown, and even when an image can suggest something obvious the context and written narrative will let you discover places and situations you were not aware of. I think that is the true power of photography and storytelling, to open the hearts and minds of people, because at the end, the personal secrets, wisdom and memories of all humans are not searchable on google, those are waiting for us the photographers and storytellers to discover. I like stories about topics I am not familiar with, to let myself to be surprised and explore through the eyes and steps of the locals. My stories are the most honest I can, I can not visit a place or community carrying on my back a prejudice, I have to let the place and people to surprise me. Talking about the visual narrative I like to work with natural light, no flashes, let’s keep it real. Film makers have the chance to capture image, movement and sound, we don’t, so I try to make images that when the viewer sees it, can feel and give inside their minds the movement, and the sound. I also try to focus on hard, strong and sometimes heartbreaking topics but with a positive narrative, because at the end I am a witness of human evolution, and my goal is to write a love letter to our planet and humanity.

Your works are part of an exhibition of the LUMEN Museum at Plan de Corones. How well do you know South Tyrol and the Dolomites?

To be honest I am not very familiar with these places, I have seen some pictures and heard about them, most of my work develops in Latin America. I just googled South Tyrol and the Dolomites and I’m falling in love! Places like this are the ones which takes your breath away and literally are the reason to protect them. I will tag this places in the map I have in my office to know I have to visit them before I get old.

Which works of yours are shown in the exhibition?

R: I will be showing some of my work of Patagonia and Tierra de Fuego in the southern most of Argentina and Chile, incredible pristine places very close to the Antarctic. To see this mountains with still healthy glaciers will be a unique experience. It is always interesting to face with an image and let your inner voice to start talking. Each visitor will have a different experience, which at the end all of them will be personal and emotional. Humans connect with photography because we all have memories and no matter how much technology there is, but to enjoy and experience photography will only be with prints, the physical evidence that we were there to witness a moment, a story of the human evolution.

Ricardo Azarcoya

Il fotografo Rikky Azarcoya è nato a Città del Messico e attualmente risiede a Querétaro, in Messico. Ha studiato fotografia alla Escuela Activa de Fotografia e in Spagna. Nel 2008, Azarcoya ha fatto uno stage presso la VII PHOTO Agency, dove ha organizzato il loro archivio e ha assistito come direttore dell'agenzia con riviste come Time, Newsweek e The New Yorker. Nel 2009, Azarcoya è diventato Ambasciatore della Canon Mexicana. Da allora ha collaborato con Canon Mexico per conferenze, workshop, master class e portfolio reviews. Azarcoya ha fondato il Photofest, un festival internazionale di fotogiornalismo e documentario, nella sua città natale di Querétaro. Al suo 4° anno, il festival è stato incluso nella lista dei migliori festival del mondo di The Telegraph, l'unico festival in Messico a farne la lista. Azarcoya ha inoltre ricevuto nel 2016 una borsa di studio della National Geographic Society per la prima esplorazione visiva, verticale e scientifica alla seconda più grande dolina del mondo, El sótano del Barro.

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Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 06 Giu 2020 al 11 Ott 2020

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