Ludwig van Beethoven:
Sonata per pianoforte n. 29 op. 106 Hammerklavier
Robert Schumann:
Carnaval, op.9
Nell’ambito del Festival Busoni, il Concorso Pianistico Busoni presenta non solo i suoi premiati – quest’anno Yifan Wu, Sandro Nebieridze e Zhonghua Wei – ma anche una selezione di concorrenti che hanno trionfato in concorsi internazionali organizzati in collaborazione con la World Federation of International Music Competitions. Questi concerti fanno da ponte tra l’ambiente delle audizioni e l’esordio di una carriera internazionale, offrendo uno spaccato dello stile musicale di giovani pianisti e pianiste di talento dei giorni nostri.
Ad aprire il festival sarà Aristo Sham, vincitore del 1° premio alla Van Cliburn International Piano Competition 2025, uno dei concorsi pianistici più prestigiosi al mondo, noto per essere un importante trampolino di lancio a livello internazionale. Aristo Sham si è distinto per la versatilità stilistica, la ricchezza sonora e l’architettura chiara e coerente delle sue interpretazioni. Il suo programma instaura un dialogo consapevole tra originale e arrangiamento, includendo trascrizioni di Ferruccio Busoni da brani di Bach, Brahms e Chopin.
A fine agosto sarà il turno di Nikola Meeuwsen, vincitore del 1° premio della Queen Elisabeth Competition (categoria pianoforte). Il suo programma spazia attraverso diverse epoche della letteratura pianistica: dalla Partita n. 1 in si bemolle maggiore di Bach a Le Tombeau de Couperin di Ravel e alle Variazioni in fa minore di Haydn, fino alla Sonata n. 23 in fa minore, nota come l’“Appassionata”, di Beethoven.
Il mandolino a Parigi nel XVIII secolo
PIZZICAR GALANTE
ANNA SCHIVAZAPPA Mandolino
Giovanni Battista Gervasio (n. Napoli, c. 1730 – m.? dopo il 1786)
Sonata in do maggiore per mandolino e basso continuo
Autore anonimo (da Francesco Mancini et F. B. Conti)
Sonata VI in sol minore
Autore anonimo (da Francesco Mancini et F. B. Conti)
Sonata Prima in do maggiore
Autore anonimo
La Fürstenberg
Giovanni Battista Gervasio (n. Napoli, c. 1730 – m.? dopo il 1786)
Sonata in re maggiore
Il mandolino è uno strumento quasi dimenticato, se si esclude il suo aspetto di nostalgico cliché di una certa cultura partenopea. Eppure, questo strumento di origine napoletana fu ad un certo punto, nella seconda metà del Settecento, estremamente di moda in tutta Europa.
Il concerto dell’ensemble Pizzicar Galante con la solista Anna Schivazappa ci offre un ritratto proprio di questa età dell’oro del mandolino, quando alcuni grandi virtuosi napoletani come Giovanni Battista Gervasio e Gabriele Leone contribuirono alla sua diffusione con una serie di tournée europee. In Francia in particolare, la borghesia e l’aristocrazia del tempo si dedicarono allo studio del mandolino con l’ausilio di maestri italiani e di metodi che tra le altre cose offrivano anche regole essenziali per accompagnarsi al mandolino cantando le arie della Comédie Italienne, per il piacere dei dilettanti.
Direzione D'Orchestra
Christophe Rousset
Arpa
Anneleen Lenaerts
Programma
Wolfgang A. Mozart: Thamos, re d'Egitto K. 345: Intermezzi
François-Adrien Boieldieu: Concerto per arpa in do maggiore
Etienne Nicolas Mehul: Sinfonia n. 2 in re maggiore
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..