Antonella Zazzera. Opera omnia III.V.MMXIX - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Guarda al futuro la mostra di Antonella Zazzera e si propone come un concerto di opere a più voci, quale esito di una ricerca solida in costante evoluzione e di una pratica singolare del fare scultura.

La sua attività, iniziata negli ultimi anni Novanta, guadagna da subito l'attenzione di curatori ed artisti come Enrico Castellani che, nel 2009, in occasione della sua prima personale alla galleria Antonella Cattani, le dedica uno scritto nel catalogo edito per la mostra. Al 1° Premio per la giovane Scultura Italiana, assegnatole già nel 2005 dall' Accademia Nazionale di San Luca di Roma, segue nel 2016 il Premio Arnaldo Pomodoro per la scultura, da cui la personale alla Fondazione di Milano.

Il percorso dell'artista (Todi, 1976) è delineato dall' avvicendarsi delle mostre personali in Italia ed all'estero e dalle partecipazioni ad esposizioni significative, tra le quali citiamo le più recenti: Tissage Tressage Fondation Villa Datris pour la sculpture contemporaine (F), Kairos Castle The Art of the Moment Kasteel Van Gaasbeek, Gaasbeek (B).

All'origine della modalità operativa e stilistica di Antonella Zazzera è la scelta di un liguaggio definito dall'impiego di un materiale che, per l'intrinseca natura, risponde alle sempre diverse sollecitazioni della luce, trasformando la sua superficie in un evento mai eguale: il rame.

"Lavoro con un filo di rame che mai si intreccia ma che si sovrappone e si sedimenta seguendo i parametri determinati dal disegno progettuale, eseguito per ogni scultura" - spiega l'artista. Il procedimento del "passare il filo" si traduce quindi in una infinità di segni, punti e linee che definiscono gli andamenti morbidi e flessuosi di un lavoro dalle forme primarie, naturali.

Il tempo del fare è componente essenziale del procedimento e misura del suo compiersi. Un titolo unico, seguito da una numerazione romana distingue i lavori e l'appartenenza del lavoro stesso ad un codice espressivo al quale si riferiscono anche le opere più recenti, ora in esposizione.

L'insieme dei codici fino ad oggi elaborati dall'artista è l'opera omnia a cui si riferisce il titolo della personale che inaugura venerdì 3 maggio alla Galleria Antonella Cattani contemporary art.

L'allestimento della mostra pone in dialogo le diciotto opere (2016-2019), dalla diversa tipologia, nel rispetto di quei valori armonici che intendono esprimere fino al riflettersi nello spazio che occupano.

ll primo incontro è con l'Armonico CCCXXXVIII che, come una "via luminescente", taglia con i suoi 270 cm di altezza la parete principale estendendosi fino a toccare il suolo; la sua natura, propia della scultura ma anche dell' installazione, può ricordarci i feltri di Robert Morris ma senza quella fascinosa svogliatezza, sostituita invece da un carattere assertivo. A seguire le Carte/Scultura, disegni tridimensionali dalla struttura in filo di rame e cellulosa, che si evidenziano per la vivace gestualità segnica, organizzata come la scrittura di una partitura musicale. Non a caso l'Accademia della Filarmonica di Roma ha richiesto ed inserito le immagini di questi lavori nel propio progamma.

Nelle opere denominate Quadri, l'artista riduce la forma ad un piano, rinunciando ad evoluzioni e curvature, trattando la superficie come una campitura pittorica. Un numero infinito di fili di rame , dai toni diversi, dal chiaro allo scuro, determinano dei campi di forze che si uniscono in un pattern irripetibile.

I Naturalia, sculture in filo di alluminio dal carattere più scomposto, sembrano invece connettersi con lo spazio circostante attraverso quei filamenti liberati da una forma che si fà nido. A chiudere il percorso, accanto all'opera Trame che presenta un codice inedito, è la Ri-Trattica. Si tratta di un seducente " ritratto contemporaneo" che, attraverso la sua forma ovale, evoca, nel nostro vissuto, gli antichi ritratti fotografici.

Elementi semplici, da sempre alla base della grande arte del passato, tornano ad essere protagonisti indiscussi del suo procedere armonico e del metodo di Antonella Zazzera, che prevede un’evidente centralità della luce, finalizzata alla definizione dello spazio e della forma, proprio là dove ritmo e segno determinano andamenti morbidi, riconducibili a forme naturali, a misura d’uomo.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 06 Mag 2019 al 29 Giu 2019

Note sugli orari :

Sa/sab h. 10:00-12:00

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 17 Apr 2026 al 20 Giu 2026
    Aree di Studio, Antoinette Bader, Roland Baldi, Othmar Barth, Patrizia Bertolini, Walter Blaas, Luca Boscardin, Das Ganze Leben, Debiasi Sandri, Marco Dessí, Dissegna, Diyr.dev/unibz, Draw Studio, Robert Engl, Elisabeth Frei, Karolina Gacke, Martino Gamper, Elisa Grezzani, Alexander Gufler, Beatrice Harb, Insalata-mista Studio, Kira Kessler, Katharina Theresa Mayr, Ignacio Merino, Sissa Micheli, Christian Mittendorfer, Neue Serie Handdruck, Niva Design, Elisabeth Oberrauch, Miriam Pardeller, Patternhouse.org, Plank, Reinhard Plank, Kuno Prey, Othmar Prenner, Anuschka Prossliner, Paula Prugger, Patrick Rampelotto, Alessio Ramundo, Andreas Rier, Ruralurban, Sagaría, Dunja Scannavini, Ursula Schnitzer, Barbara Schweitzer, Giorgio Seppi, Luis Seiwald, Benno Simma, Judith Sotriffer, Sabine Steinmair, Reinhold Stoll, Laurenz Stockner, Ursula Tavella, Harry Thaler, Tiefenbacher Lehmann, Veronika Thurin, Paul Thuile, Ariel Trettel, Ùtol Ceramica, Gabi Veit, Vetroricerca, Cristina Vignocchi, Lucas Zanotto, Christian Zanzotti, Katherina Zoeggeler, Zilla Nel nuovo spazio progettuale SKB LAB del Südtiroler Künstlerbund prende forma CASA SCISCIORÉ, un progetto espositivo e di ricerca a cura di Anna Quinz. Il progetto esplora il design alpino attraverso la lente del gioco, muovendosi tra tradizione e contemporaneità, materia e immaginazione. Riunisce lavori di designer e artisti del Trentino-Alto Adige che intrecciano radici artigianali, cultura dei materiali e visioni contemporanee. All’interno dello SKB LAB, CASA SCISCIORÉ si configura come uno spazio abitabile: arredi, lampade, tessili e oggetti entrano in dialogo creando un ambiente immersivo e stratificato. Oltre 60 designer e artisti danno forma a una “casa” installativa che invita a scoprire materiali, forme e narrazioni, e a ripensare l’abitare come uno spazio aperto, fluido e profondamente giocoso.
  • L'evento si tiene dal 22 Mag 2026 al 25 Lug 2026
    a cura di Francesca Verga e Zasha Colah Il 21 maggio 2026 Ar/Ge Kunst inaugura Solastalgia, mostra di Sofia Melluso e Gianluca Concialdi, che prende forma intorno alle trasformazioni dei luoghi sotto la pressione del turismo globale. A partire da Palermo e in risonanza con il contesto di Bolzano, il progetto si articola in una friggitoria-bar intesa come dispositivo ambiguo, sospeso tra costruzione artificiale e immaginario vernacolare, dove sculture, testi e installazioni attivano una riflessione sulle economie della valorizzazione e sulle loro ricadute materiali e simboliche. Tra seduzione e sfruttamento, folklore e branding, la mostra si muove nello spazio della “solastalgia”: quel sentimento di perdita che si produce mentre si resta, quando i luoghi continuano a esistere ma smettono lentamente di coincidere con sé stessi. Sofia Melluso (Palermo,1992) è un’artista visiva la cui pratica attraversa diversi linguaggi, muovendosi tra ceramica, disegno, scrittura e fotografia. La sua ricerca si sviluppa anche in ambito collettivo, processuale e transdisciplinare, interrogando sistemi di potere e dinamiche di rappresentazione che influenzano soggettività, linguaggi e territori. Fa parte del collettivo ৺ ෴ ර ∇ ❃ ̅ ̅, fondato nel 2020, con cui gestisce uno spazio indipendente a Palermo. Gianluca Concialdi (Palermo, 1981) vive e lavora a Palermo, indaga soprattutto pittura astratta e materiali sperimentali. La sua pratica intreccia pittura, scrittura e installazione: realizza pitture doppie su carta, dense di collage, gouache e spray, in cui storie urbane, erranze, derive e ironia si sovrappongono in un linguaggio visivo che sfida la contemplazione. La doppiezza è implicita nell’opera stessa — un lato nascosto, un lato visibile — e nei titoli degli interventi, spesso poetici e paradossali.
  • L'evento si tiene dal 10 Apr 2026 al 23 Mag 2026
    La pratica artistica di Wolfgang Zingerle è caratterizzata da processi lunghi e sperimentali e da dispositivi di prova, la cui apertura e struttura metodologica ricordano la ricerca scientifica. Al centro del suo interesse si trova il “fluido”: stati della materia che, sotto l’influenza di forze esterne, vengono continuamente trasformati e acquisiscono stabilità solo nel corso della loro processualità. Zingerle rende visibili dinamiche descrivibili scientificamente e le traduce in una logica visiva autonoma, in cui controllo e caso, così come intenzione e le leggi intrinseche del materiale, si intrecciano. Sebbene la pittura costituisca il punto di partenza formale, essa viene coerentemente ampliata, mentre i concetti tradizionali di immagine vengono consapevolmente dissolti e messi in discussione. Le opere sviluppano una presenza sensoriale immediata e affrontano la percezione come un processo instabile e legato al tempo, segnando al contempo i limiti del rappresentabile. Possono essere lette come indagini sulla trasformazione, la materialità e le condizioni della visibilità, in cui esperienza estetica e questioni epistemologiche si intrecciano in modo inseparabile. Wolfgang Zingerle, nato a Brunico, ha studiato in Val Gardena, Vienna e Berlino e nel 2000 ha conseguito il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua pratica artistica si distingue per una grande varietà di media – dalla pittura e arte del vetro fino a lavori scultorei, graffiti, land art e progetti in ambito sociale.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..