Transart18 - CARILLON EXTENDED - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

CARILLON EXTENDED by Olaf Nicolai

Fuge für 6 Solisten, Kuhglocken und Kühe


Neue Vocalsolisten Stoccarda

- Truike vand er Poel, Mezzo
- Daniel Gloger, Countertenor
- Martin nagy, Tanor
- Guillermo Anzorena, Bariton
- Andreas Fischer, Bass


Luciano Berio: A-Ronne per ensemble di voci a cappella


L’aleatorietà è tra le più ricche sorgenti della creatività che si possano immaginare. L’artista Olaf Nicolai l’ha già dimostrato nel modo più convincente nell’incipit del suo progetto, in occasione dei 10 anni della nuova sede di Museion: i campanacci delle mucche sono stati usati come strumento di una composizione concepita da Isabel Mundy e poi appese nuovamente al collo degli animali che hanno ripreso così il loro percorso accompagnate dal casuale scampanio. Dopo appena 5 mesi le mucche si riuniranno nuovamente sull’altopiano di Salto per dare fondo a tutte le loro possibilità “timbriche” nell’interazione con i virtuosi dell’ensemble vocale “Neue Vocalsolisten Stuttgart”. Nel bel mezzo di un paesaggio naturale mozzafiato si ritrovano le due anime della severa composizione, l’insondabile natura animale e la casualità del casuale.


Alle ore 13.45 da Museion partirà uno Shuttle Bus per l’evento Transart CARILLON EXTENDED a San Genesio (arrivo Ristorante Tomanegger). Prenotazione obbligatoria. Si consiglia di portare il pranzo al sacco.

In caso di forte pioggia l'evento si terrà al Museion Passage.

Contatti :

Date e orari evento :

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  • “Un’orchestra da camera suona una melodia. Piuttosto, descrive una melodia: ma solo come un’ombra può descrivere un oggetto e un’eco può descrivere un suono. L'idea è che la melodia stessa non sia esplicitamente presente, ma piuttosto suggerita, frammentata, o riflessa attraverso variazioni, ritorni e digressioni, con un centro mobile e forse inafferrabile” – così Luciano Berio descrive “Requies” del 1984, dedicato alla moglie deceduta un anno prima, la cantante e compositrice Cathy Berberian. Finalmente libero: nel 1790 muore il datore di lavoro di Haydn, il Principe Nicola I Esterházy. Quando il figlio lo esonera dall’incarico, Haydn, ormai libero professionista, concorda insieme a Johann Peter Salomon l’esecuzione di sei nuove sinfonie per i concerti che l’impresario offre in abbonamento a Londra. La Sinfonia n. 93 nasce nella primavera del 1791 e viene eseguita per la prima volta con grande successo nel febbraio 1792 all’inaugurazione dei “Salomon Concerts”. La serie di concerti termina tre mesi più tardi con la Sinfonia n. 97 di Haydn. Nel Fin de Siècle dell’Europa centrale, il mondo è ancora in ordine: l’austriaco Franz Schreker idea il suo “Intermezzo” attorno al 1900, all'età di 22 anni, partecipando a un concorso di composizione per un “piccolo brano orchestrale caratteristico per strumenti ad arco” e si aggiudica il primo premio – grazie alla conduzione delle parti e all’“armonia ad essa legata”.
  • Soul Legacy è lo spettacolo-concerto che celebra i grandi classici del Soul e dell’R&B, portando sul palco un repertorio che ha segnato intere generazioni. Prodotto da FKM Productions, lo show ripercorre i capolavori di leggende come Aretha Franklin, James Brown, Tina Turner, Marvin Gaye, Whitney Houston, Stevie Wonder, Etta James, Otis Redding, Nina Simone, Ray Charles e molti altri, in un omaggio autentico e moderno alla musica che ha fatto la storia. Tre voci straordinarie, una band esplosiva con sezione fiati e una serie di coreografie d’impatto trasformano ogni brano in un’esperienza coinvolgente e travolgente. Gli arrangiamenti sono stati curati con attenzione ai dettagli sonori e stilistici per restituire al pubblico l’autenticità e la potenza degli originali, senza rinunciare a un tocco attuale che rende lo spettacolo vivo e immediato. Grazie alla qualità degli interpreti, alla ricerca musicale e a un impianto scenico dinamico, Soul Legacy accende il palco con la forza di un patrimonio musicale senza tempo, pensato per emozionare e conquistare spettatori di tutte le età.
  • Jonah Parzen-Johnson: baritone sax Lau Nau: sound artist "A Few We Remember" è il debutto discografico del nuovo duo composto dalla compositrice finlandese Lau Nau, alias Laura Naukkarinen, e dal sassofonista baritono americano Jonah Parzen-Johnson. Alternano momenti di atmosfera nodosa, melodie sussurrate e innocenti armeggiamenti, mentre improvvisano su partiture narrative composte da Parzen-Johnson. Lui crea musica per sassofono baritono che sfida gli ascoltatori con trame e forme sperimentali, abbracciandoli con melodie calde e accessibili. Nativo di Chicago e residente da lungo tempo a Brooklyn NY, è in grado di trasformare le sue performance in un'esperienza profondamente intima, poiché si sforza di condividere chi è, come vede il nostro mondo e i momenti temporanei di comunità che possiamo abbracciare tutti insieme. Lei è capace di usare una tavolozza spesso composta da strumenti tradizionali, voce cantata, sintetizzatori modulari e field recording. Un concerto per chi ama i “silenzi” e le atmosfere rarefatte.

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