Oh che bella la guerra - Pubblicato da india

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

GAD Città di Trento. In occasione del centenario della Prima Pace Mondiale, la compagnia GAD città di Trento ha messo in scena un testo beffardo ed irriverente scritto appositamente da Luigi Lunari, autore contemporaneo di fama internazionale.
Lunari, tra i più significativi drammaturghi italiani contemporanei, racconta la Grande Guerra e l’inutilità del sacrificio di 17 milioni di morti in uno spettacolo di teatro-cabaret che alterna comicità, canti popolari, monologhi, testimonianze, satira sui comandanti degli eserciti e sui potenti dell’epoca - e, in generale, di tutte le epoche. Il tutto arricchito da citazioni di Trilussa,
Einstein, Malaparte, Boris Vian, Brecht.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Francesco rifiuta la spada, la restituisce al fabbro che l’ha forgiata: faccia vanghe e attrezzi per coltivare i campi. Francesco si congeda da Chiara, il suo grande amore, e lei come dono d’addio gli confeziona un saio fatto di tutte le pezze della condizione umana, un arlecchino di esperienze e di dolori. Francesco chiede agli uccelli: “Cosa posso insegnare agli uomini?” Sì perché sono gli animali oggi, che predicano a noi, ammesso che qualcuno sappia ancora capirli nella “lengua del Creator” (e se questa è il veneto, tanto meglio: capiranno anche gli animali-uomini). Francesco incontra un bambino sopravvissuto alla crociata, e per scaldarlo e consolarlo gioca con lui al presepio: statuine di amici (ancora umili animali) e di prepotenti, in ginocchio per domandargli scusa di tutte le stragi di innocenti. Francesco cieco si avvicina a Sorella Morte cantando la bellezza della vita. Francesco oggi è la rivoluzione, per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede; e la fede “xe roba da Mati”. Atto unico Durata 85 minuti testo di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone Regia di Roberto Cuppone Gruppo Teatrale “Ass. Cult. IL SATIRO TEATRO” a.p.s. – Paese (TV)
  • L'evento si tiene dal 29 Ott 2026 al 30 Ott 2026
    Di e con Gianluca Iocolano musica: Christa Plank regia: Marta Dalla Via “Robe da Mander” affronta la violenza di genere puntando i riflettori su un vizio collettivo: la tendenza a spostare lo sguardo su dettagli secondari pur di non riconoscere apertamente un problema. Esiste la violenza psicologica, quella fisica, quella economica, e può essere presente in diversi ambiti: lavorativo, familiare, sociale. Gianluca Iocolano trasforma un grido d'allarme in un canto tragicomico. Il testo è bilingue, e unisce momenti di riflessione a ironia tagliente. Si può guardare, senza voltare lo sguardo, e senza sentirsi in colpa?
  • L'evento si tiene dal 15 Mag 2027 al 23 Mag 2027
    MUSICAL Testi delle canzoni di Tim Rice Musiche di Andrew Lloyd Webber Versione tedesca di Michael Kunze con soprattitoli in italiano In coproduzione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento Con lo sguardo da narratore, Che ripercorre la vita della carismatica Eva Perón, nota come Evita e scomparsa prematuramente, mettendone in luce anche le ombre che ne hanno segnato l’ascesa. Quando la giovane Maria Eva Duarte, di umili origini, arriva a Buenos Aires, è animata da un’unica ambizione: l’affermazione. Grazie al suo fascino magnetico, Eva intraprende una rapida ascesa verso il successo, che culmina nell’incontro con Juan Perón, l’uomo che segnerà il suo destino. Uniti in un unico progetto politico e legittimati dal grande consenso popolare di Eva, Perón viene eletto alla presidenza dell’Argentina. Il popolo acclama Evita per il suo impegno sociale definendola “Angelo della Nazione”, mentre i suoi detrattori la accusano di corruzione e ambizione di potere. La sua ascesa sembra inarrestabile, ma le sue energie cominciano a vacillare. Nel pluripremiato musical “Evita”, Andrew Lloyd Webber e Tim Rice delineano con abilità la parabola umana e politica della First lady Eva Perón, icona argentina tanto affascinante quanto controversa. Quest’opera rock interamente musicata e dalla struttura monumentale ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, aggiudicandosi innumerevoli premi e scalando le classifiche globali con il brano “Don’t cry for me Argentina”, diventato un successo planetario. Il regista argentino Marcos Darbyshire, che per la prima volta collabora con il Vereinigte Bühnen Bozen, osserva con sguardo critico e partecipe le vicende politiche del suo Paese, affrontando la sfida di far convivere il mito e la realtà storica in un’emozionante e spettacolare messa in scena.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..