MUSICAL
Testi delle canzoni di Tim Rice
Musiche di Andrew Lloyd Webber
Versione tedesca di Michael Kunze
con soprattitoli in italiano
In coproduzione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
Con lo sguardo da narratore, Che ripercorre la vita della carismatica Eva Perón, nota come Evita e scomparsa prematuramente, mettendone in luce anche le ombre che ne hanno segnato l’ascesa. Quando la giovane Maria Eva Duarte, di umili origini, arriva a Buenos Aires, è animata da un’unica ambizione: l’affermazione. Grazie al suo fascino magnetico, Eva intraprende una rapida ascesa verso il successo, che culmina nell’incontro con Juan Perón, l’uomo che segnerà il suo destino. Uniti in un unico progetto politico e legittimati dal grande consenso popolare di Eva, Perón viene eletto alla presidenza dell’Argentina. Il popolo acclama Evita per il suo impegno sociale definendola “Angelo della Nazione”, mentre i suoi detrattori la accusano di corruzione e ambizione di potere. La sua ascesa sembra inarrestabile, ma le sue energie cominciano a vacillare.
Nel pluripremiato musical “Evita”, Andrew Lloyd Webber e Tim Rice delineano con abilità la parabola umana e politica della First lady Eva Perón, icona argentina tanto affascinante quanto controversa. Quest’opera rock interamente musicata e dalla struttura monumentale ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, aggiudicandosi innumerevoli premi e scalando le classifiche globali con il brano “Don’t cry for me Argentina”, diventato un successo planetario. Il regista argentino Marcos Darbyshire, che per la prima volta collabora con il Vereinigte Bühnen Bozen, osserva con sguardo critico e partecipe le vicende politiche del suo Paese, affrontando la sfida di far convivere il mito e la realtà storica in un’emozionante e spettacolare messa in scena.
Manuel Zwerger
Un luogo abbandonato si trasforma in un corpo sonoro. The Sanatorium of Soft Gravity è un progetto di teatro musicale immersivo che si colloca tra installazione, concerto e composizione scenica: spazio, suono, movimento e luce si condensano in un'esperienza attraversabile. Al centro del lavoro vi sono due ensemble. I loro strumenti sono amplificati e arricchiti da basi audio, oggetti sonori autocostruiti e una macchina semi-analogica sviluppata appositamente, collegata direttamente allə musicistə tramite tubi e connessioni meccaniche. Essa agisce simultaneamente come corpo risonante, elemento scenico scultoreo e presenza autonoma all’interno dell’installazione. I suoni attraversano lo spazio, vengono spostati, trasformati e ricollocati. Ispirata all’atmosfera del sanatorio de La montagna incantata di Thomas Mann, l’opera genera una condizione di lieve slittamento percettivo: una dimensione sospesa tra concerto, installazione e sogno.
Perché proprio il Campiello?
Ci piace immensamente il Goldoni popolare ed il Goldoni reazionario-aristocratico, alla vigilia della sua partenza per Parigi. Il testo è straordinario e pieno d’amore per il popolo povero e senza carnevali in un giorno di carnevale, un testo di grande umanità e tenerezza.
Volevamo inoltre dare spazio ai nostri attori giovani e lavorare sull’immedesimazione, quella faticosissima disciplina che differenzia l’interpretare dall’essere. Il Campiello come ben spiega Strehler parla di un rapporto sociale ed etnico consolidato da una parte e stranieri (nobili o semi nobili “foresti”) dall’altra, dove vinceranno i popolani respingendo l’intruso o meglio, gli intrusi, che possono vivere con loro solo per poco, il campiello è del popolo, appartiene alle loro famiglie senza padri, famiglie matriarcali dove le giovani non possono stare in strada, devono stare ai loro balconi. La strada è permessa per il gioco o per qualche colloquio intimo e solo se accompagnate. La strada è dei maschi e delle madri. Sono le regole del tempo e del campiello e non vi è possibilità di cambiamento, la rottura di tali regole farà infatti nascere la prima baruffa tra due famiglie e nasceranno gelosie.
Compagnia Teatrale “SOGGETTI SMARRITI” a.p.s. – Treviso
Commedia in due atti in dialetto veneziano
Durata 90 minuti
Adattamento e Regia di Mariarosa Maniscalco
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..