Treccia a cinque fili - Pubblicato da ale inside

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Informazioni evento

Progetto del belga Thierry de Mey interpretato dai danzatori di Alps Move
Treccia a cinque fili è un'installazione urbana per una coreografia spontanea di passanti, danzatori, curiosi. Si tratta di un percorso di attivazione alla danza che permetterà a tutti di cimentarsi con il fascino del movimento spontaneo e delle basi della danza. Una treccia formata da cinque tracce colorate dipinte sul marciapiede aiuterà a percorrere – danzando – le vie del quartiere Casanova. In collaborazione con Festival Bolzano Danza

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  • CON ENSEMBLE POPOLARE DI CANTI E DANZE “ISUF MYZYRI” – ELBASAN, ALBANIA Con il sostegno dell’associazione panalbanese Arbëria I balli folkloristici albanesi rappresentano una delle espressioni più vive e coinvolgenti della tradizione culturale del Paese delle Aquile. Tramandati di generazione in generazione, questi balli raccontano la storia, le emozioni e l’identità delle diverse regioni dell’Albania. Caratterizzati da movimenti energici, ritmi incalzanti e una forte componente collettiva, i balli si svolgono spesso in cerchio o in fila, simboleggiando unità e comunità. Durante la serata saranno messe in scena danze tradizionali provenienti da diverse zone dell’Albania, alternando coreografie eleganti e misurate ad altre più dinamiche e complesse. Il tutto accompagnato da canzoni popolari fortemente evocative. I costumi tradizionali, ricchi di colori e decorazioni, aggiungono valore scenico e raccontano l’appartenenza regionale dei danzatori. Un’occasione per scoprire un simbolo di orgoglio culturale, capace di unire passato e presente attraverso il linguaggio universale della danza e della musica. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. L’Ensemble di Canti e Danze Popolari “Isuf Myzyri” è stato fondato nell’ottobre del 1979 dall’Artista del Popolo Isuf Myzyri, creatore del folk popolare, che pose le basi della tradizione della musica popolare di Elbasan, cittadina dell’Albania centrale, conferendole originalità e uno stile unico. L’Ensemble negli anni ha vinto numerosi premi e si è esibita nei maggiori festival albanesi e balcanici, e possiede oggi un repertorio ampio e variegato, comprendendo canzoni cittadine elbasanesi, canti dell’Albania centrale e, più recentemente, anche canti di Dibra e danze dell’Albania centrale, del Sud e del Nord.
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    Uno spettacolo per l’inclusione sociale, un fumetto teatrale E voi che ci guardate, come ci vedete? SUPERABILE parla del mondo, di quel mondo che non si ferma alla prima occhiata, ma supera lo stereotipo della definizione. Racconta la disabilità, partendo dalla conoscenza intima delle persone, tutte così diverse e complesse. Un fumetto teatrale dove un regista disegnatore dotato di lavagna luminosa crea per il pubblico un mondo fatto di segni all’interno del quale gli attori sono immersi come in una sorta di fumetto vivente. “E voi che ci guardate, come ci vedete?” chiedono i cinque attori, di cui due in carrozzina, che si raccontano, portando idealmente nel viaggio lo spettatore. Il loro quotidiano è lo spazio che racchiude i sogni, le gioie, ma anche gli sguardi degli altri, la necessità di essere accompagnati, la mancanza di intimità, la perdita di autonomia che è quindi la perdita di un privato. Si sorride e ci si commuove, con leggerezza e ironia, grazie alla possibilità data da questi ragazzi di fare entrare gli spettatori nelle loro vite, di aprire al loro mondo, con uno sguardo capace anche di irridere l’asprezza della realtà. E sono, i loro, piedi di vento e di acqua, di sole e di sguardi, che ci fanno volare via legati alle vele che gonfieranno per noi. Perchè gli attori speciali hanno un sogno speciale. Superabile è stato premiato con l’EOLO AWARD 2018 come migliore novità del teatro per l’infanzia e la gioventù 2017 “per la capacità che hanno i suoi protagonisti in carrozzella e non, di mettere in scena, semplicemente, con naturalezza e grande forza espressiva la loro quotidianetà, con i loro sogni, le loro difficoltà nel muoversi, ma soprattutto le necessità di non poter mai essere autonomi, di non poter essere mai capaci di vivere una propria sana intimità, dove, sempre, sempre, gli sguardi degli altri risultano pieni, zeppi di pregiudizi e di stereotipi. Il tutto viene accompagnato dalle illustrazioni create dal vivo da Michele Eynard della compagnia Luna e Gnac, anche regista dello spettacolo, dentro le quali gli attori si muovono coerentemente a loro piacimento con assoluta perizia interpretativa”. SUPERABILE è anche un libro illustrato edito da Edizioni alpha beta Verlag Di: Michele Eynard Con: Mathias Dallinger, Melanie Goldner, Paolo Grossi, Jason De Majo Rumorista: Rocco Ventura Assistenza artistica: Paola Guerra Foto di scena: Carlo Lastrucci, Andrea Rizza, Toni Virgadamo, Ronny Lorenzoni Produzione: Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt In collaborazione con: Lebenshilfe Südtirol Con il sostegno di: Ripartizione Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Bolzano

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