Catedral, Patricia Guerrero - Pubblicato da cristina inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

È la nuova star del flamenco Patricia Guerrero. Bailaora prodigio, a otto anni era già sul palcoscenico. A diciotto incassa il suo primo premio, il Desplante, e lascia la natia Granada per Siviglia. Appena ventenne è il regista Carlos Saura a contattarla e ora, che di anni ne ha ventisette, vanta un palmarès di due Premi Giraldillo, il riconoscimento per eccellenza in ambito flamenco. L'ultimo l'ha vinto alla Biennale di Siviglia 2016 proprio con Catedral lo spettacolo che arriva a InDanza in prima nazionale. In un'ambientazione che ricorda una chiesa, la bailaora affronta un dibattito tra fede, colpa, oppressione e liberazione guidata da due 'voci': i ritmi flamenchi live e la litania di due cantanti lirici.

coreografia Patricia Guerrero
musica dal vivo Diego Pérez, Daniel Pérez, José Ángel Carmona, Juan Requena, Agustìn Diassera, David “Chupete”
regia Juan Dolores Caballero

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Francesco rifiuta la spada, la restituisce al fabbro che l’ha forgiata: faccia vanghe e attrezzi per coltivare i campi. Francesco si congeda da Chiara, il suo grande amore, e lei come dono d’addio gli confeziona un saio fatto di tutte le pezze della condizione umana, un arlecchino di esperienze e di dolori. Francesco chiede agli uccelli: “Cosa posso insegnare agli uomini?” Sì perché sono gli animali oggi, che predicano a noi, ammesso che qualcuno sappia ancora capirli nella “lengua del Creator” (e se questa è il veneto, tanto meglio: capiranno anche gli animali-uomini). Francesco incontra un bambino sopravvissuto alla crociata, e per scaldarlo e consolarlo gioca con lui al presepio: statuine di amici (ancora umili animali) e di prepotenti, in ginocchio per domandargli scusa di tutte le stragi di innocenti. Francesco cieco si avvicina a Sorella Morte cantando la bellezza della vita. Francesco oggi è la rivoluzione, per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede; e la fede “xe roba da Mati”. Atto unico Durata 85 minuti testo di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone Regia di Roberto Cuppone Gruppo Teatrale “Ass. Cult. IL SATIRO TEATRO” a.p.s. – Paese (TV)
  • L'evento si tiene dal 15 Mag 2027 al 23 Mag 2027
    MUSICAL Testi delle canzoni di Tim Rice Musiche di Andrew Lloyd Webber Versione tedesca di Michael Kunze con soprattitoli in italiano In coproduzione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento Con lo sguardo da narratore, Che ripercorre la vita della carismatica Eva Perón, nota come Evita e scomparsa prematuramente, mettendone in luce anche le ombre che ne hanno segnato l’ascesa. Quando la giovane Maria Eva Duarte, di umili origini, arriva a Buenos Aires, è animata da un’unica ambizione: l’affermazione. Grazie al suo fascino magnetico, Eva intraprende una rapida ascesa verso il successo, che culmina nell’incontro con Juan Perón, l’uomo che segnerà il suo destino. Uniti in un unico progetto politico e legittimati dal grande consenso popolare di Eva, Perón viene eletto alla presidenza dell’Argentina. Il popolo acclama Evita per il suo impegno sociale definendola “Angelo della Nazione”, mentre i suoi detrattori la accusano di corruzione e ambizione di potere. La sua ascesa sembra inarrestabile, ma le sue energie cominciano a vacillare. Nel pluripremiato musical “Evita”, Andrew Lloyd Webber e Tim Rice delineano con abilità la parabola umana e politica della First lady Eva Perón, icona argentina tanto affascinante quanto controversa. Quest’opera rock interamente musicata e dalla struttura monumentale ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, aggiudicandosi innumerevoli premi e scalando le classifiche globali con il brano “Don’t cry for me Argentina”, diventato un successo planetario. Il regista argentino Marcos Darbyshire, che per la prima volta collabora con il Vereinigte Bühnen Bozen, osserva con sguardo critico e partecipe le vicende politiche del suo Paese, affrontando la sfida di far convivere il mito e la realtà storica in un’emozionante e spettacolare messa in scena.
  • L’Autonomia è un cammino - 80° anniversario dell’Accordo De Gasperi-Gruber Ore 18.00, piazza S. Magnago – Ritrovo. Ore 18.30 - Inizio della piece teatrale “Il poema della Terra e dell’Acqua” – Spettacolo itinerante trilingue a cura di Teatro Stabile di Bolzano e Vereinigte Bühnen Bozen, con Johanna Porcheddu, Arianna Scommegna, Mirko Costa. Una donna di lingua tedesca che porta tutto il peso degli anni e l’amarezza delle umiliazioni; una donna italiana, immigrata, che senza ipocrisie prova a dialogare con lei; e un uomo ladino, molto giovane e ignaro di tante cose di un passato lontano. Tutti e tre decidono di affrontare il percorso che da una storia di contraddizioni e fatiche porta a un presente che si sposta sempre un po’ più in là e cerca di scrollarsi di dosso gli errori. Cinque tappe (ore 18.30 piazza S. Magnago, ore 18.50 piazza del Municipio, ore 19.10 piazza delle Erbe, ore 19.30 piazza del Grano, ore 19.50 Parco Berloffa) tra teatro e musica, per guardare al futuro con serenità e fiducia. Un viaggio leggero e poetico nella memoria per immaginare insieme il domani. Ore 20.15, piazza S. Magnago, Bolzano – Saluti istituzionali. Ore 20.30, piazza S. Magnago, Bolzano – Inizio installazione multimediale FACES – L’Autonomia siamo noi.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..