Selfportrait - Vernissage - Pubblicato da

0
  • via Portici 26, Egna, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

L’era di Internet ha democratizzato in modo radicale le opportunità di rappresentarsi. Ciò che un tempo era riservato esclusivamente ad artiste e artisti, al giorno d’oggi è a disposizione di tutti: ciononostante il tema dell’autoritratto, appartiene ai classici della storia dell’arte occidentale e non ha perso minimamente la sua attualità. L’interrogarsi sulla propria immagine speculare e l’indagine su sé stessi appartengono, come mostra la forte partecipazione a questa mostra, al patrimonio di ogni artista.

Non importa se con pennello, matita, sanguigna o fotocamera: riflettere su di sé porta necessariamente al dialogo, allo scavare per portare alla luce le proprie origini e fondamenta, al mistero della rappresentazione. Si è tutti, indifferentemente, alla ricerca dell’Io più autentico. Ed ecco che gli autoritratti ci permettono di gettare uno sguardo nella psiche della persona: osserviamo e sperimentiamo condizioni esistenziali ed attimi, trasferiti su carta o su tela. In queste opere sono i creatori l’autentica misura di tutte le cose: essi testimoniano l’impegno, l’attenzione e la completa e radicale dedizione al tema.

Quando, durante l’attività artistica, si indaga e ci si interroga sulla propria condizione interiore, nasce spontanea l’esigenza di doverne rendere conto attraverso l’immagine. Per questo motivo gli autoritratti hanno tutti un carattere fortemente privato, non sono dipinti realizzati su commissione, che devono piacere per essere venduti. Essi si distinguono da tutti gli altri generi di pittura. Spesso l’autoritratto diventa – e questo è vero in modo particolare agli inizi della carriera di un artista, nel periodo accademico – un mezzo di ricerca della propria identità, per poi essere periodicamente ripreso negli anni successivi. Esso documenta l’evoluzione stilistica di un artista e può, a volte, essere letto come il riassunto estremo di un’intera vita.

Contatti :

  • Location : Kunstforum
  • Indirizzo : via Portici 26, Egna, BZ

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Fotografie, Illustrazioni e Progetti: Beatrice Citterio, Francesco Marinelli (Dolomiti Contemporanee), Jonathan Coen, Laboratorio OffTopic, Leonhard Angerer, Manuel Riz, Marco Gasparic (Broken Window Theory), Rob Hornstra, studentesse e studenti dei seminari di fotografia Bauer Anatomia e Dinamica di un Territorio in collaborazione con Dolomiti Contemporanee e TeSAF (UniPa), Teresa de Toni (Dolomiti Contemporanee), Till Aufschlanger (Broken Window Theory), Voci di Cortina. - Nella realtà climatica attuale, in cui l’innalzamento delle temperature colpisce le aree montane alpine il doppio rispetto alle pianure e la copertura nevosa è in continua diminuzione, i giochi olimpici invernali “più diffusi e sostenibili di sempre” stanno interessando un’area di circa 22.000 km², attraversando contesti ed ecosistemi profondamente diversi tra loro: da Milano a Cortina d’Ampezzo, da Bormio e Livigno alla Val di Fiemme, fino ad Anterselva e Verona, per un investimento pubblico di oltre 6 miliardi di euro. Ma cosa implica un evento di questa portata per i territori che lo ospitano? E soprattutto, è possibile parlare di sostenibilità sociale, economica e ambientale? Attraverso un’analisi visiva delle criticità del modello olimpico invernale e della sua legacy, Arcipelago Verticale ne mette in discussione pratiche e immaginari, evidenziandone la dipendenza strutturale dallo sfruttamento delle risorse locali, in particolare naturali e culturali. Ne emerge, primo tra tutti, un arcipelago idrico indispensabile alla sopravvivenza del modello economico, che si espande di anno in anno a monte dei versanti sciabili per consentirne l’innevamento, verticalizzando risorse e fondi pubblici su pochi nodi puntuali sparpagliati sulle Alpi e nelle Dolomiti, per le quali il ciclo insulare è iniziato milioni di anni fa. Il proliferare di queste infrastrutture produce una geografia frammentata, composta da superfici tecniche e aree di iper-sfruttamento tra loro connesse ma territorialmente discontinue. Sono isole i bacini artificiali – tre dei quali costruiti per i giochi olimpici invernali – come sono isole le centinaia di cantieri disseminati lungo l’arco alpino, a diverse altitudini: in corso, conclusi o in progettazione. Per alcuni, la data di consegna è fissata al 2032. L’arcipelago rappresenta infine anche la distanza politica tra i centri decisionali e la popolazione civile, resa insormontabile dall’urgenza del modello olimpico che ha impedito alle comunità locali di confrontarsi con chi ha preso decisioni cruciali sul proprio territorio. Questo ha vanificato sia l’opportunità di orientare investimenti consistenti verso strutture e modelli che notoriamente ne avrebbero avuto necessità, sia il sacrosanto diritto della popolazione di informarsi ed esprimersi sulle trasformazioni che la riguardano. Beatrice Citterio
  • Die Musikkapelle Auer lädt herzlich zum traditionellen Cäcilienkonzert am Samstag, 14. November 2026, um 20 Uhr in der Aula Magna der Landwirtschaftlichen Oberschule Auer ein. Das Konzert ist Teil des Jubiläumsjahres 2026, in dem die Musikkapelle Auer das 225-jährige Bestehen seit der Gründung 1801 feiert. Über das gesamte Jahr verteilt fanden vielseitige Events statt, die im traditionellen Cäcilienkonzert ihr Ende finden. Kapellmeister Georg Pichler Giulay hat dafür ein ansprechendes, dem Jubiläum würdiges Programm zusammengestellt. Die Musikkapelle Auer freut sich auf zahlreiches Publikum!
  • Avremo l’onore di ospitare i coniugi Schilirò, genitori del bambino che nel 2002 è guarito miracolosamente da una malformazione congenita ai polmoni. Ci offriranno la loro toccante testimonianza di fede e di vita, raccontando il miracolo che, certificato dall'équipe medica, ha portato alla beatificazione dei santi Luigi (1823-1894) e Zelia Martin (1832-1877), genitori di santa Teresa di Lisieux (1873-1897). Si tratta di un evento di straordinaria rilevanza, che rappresenta una preziosa occasione di riflessione e di condivisione per tutta la comunità. È un’opportunità rara poter ascoltare la voce diretta di chi ha vissuto un’esperienza così profonda e significativa.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..