Sprachlounge - Caffè delle lingue - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Ogni 1° e 3° martedì del mese invece il caffè delle lingue si terrà presso il Centro Giovani papperlapapp. Le lingue proposte sono: Deutsch, Italiano, English, Español, Français und Portugues. In più ogni 1° martedí del mese viene offerto il Ladin.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 04 Giu 2013 al 02 Lug 2013

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • A cura di Joost Pantelmann e Andreas Wieser In collaborazione con unibz Imprinted by Light – Techniques of Cameraless Photography è dedicata alla fotografia astratta e sperimentale realizzata senza l’ausilio della fotocamera in senso classico. Oltre a un progetto didattico della Libera Università di Bolzano, che presenta molteplici esperimenti fotografici analogici e digitali, l’esposizione offre una panoramica delle tecniche fotografiche cameraless. La mostra, curata da Joost Pantelmann e Andreas Wieser, espone i risultati del seminario This Is Not a Photograph!, tenutosi nel semestre invernale 24/25 sotto la guida dell’allora professore a contratto Thomas Mayfried. Al centro della ricerca vi era l’indagine su come le immagini fotografiche generino significato. A tal proposito, Mayfried riflette: “Concentriamoci sulla lettura delle immagini. Le immagini chiare e concrete non fanno più presa, quindi proviamoci con immagini vaghe, confuse – astratte. Immaginiamo ora di produrre una fotografia senza macchina fotografica, un fotogramma, ‘l’assoluta peculiarità della fotografia’ (László Moholy-Nagy, 1927). In quanto produttori di immagini dotati di strumenti semiotici, siamo interessati – oggi più che mai – alla possibilità sperimentale di giocare con le convenzioni della rappresentazione e di mettere così in discussione la costruzione del significato.” Il cuore della mostra è il risultato del progetto: una pubblicazione che raccoglie interpretazioni astratte di eventi significativi del XX secolo. Poiché le immagini, prese singolarmente, suscitano spesso associazioni ambivalenti, esse sono accompagnate da testi precisi che guidano il processo percettivo. Essendo la maggior parte dei partecipanti nata nel XXI secolo, la loro selezione offre uno sguardo affascinante sulle prospettive storiche di una nuova generazione. Inoltre, l’esposizione offre una panoramica tecnica su fotogrammi, cianotipie e scannogrammi, illustrati attraverso stampe originali e ingrandimenti. Presso una stazione interattiva, i visitatori sono invitati a sperimentare in prima persona la tecnica dello scannogramma. Con opere di: Argentina Carrino, Matteo Dal Pra, Marianna Franceschi, Adisa Habibovic, Nikolaos Mavropoulos, Joost Pantelmann, Sonja Sieder, Teti Vismara, Andreas Wieser.
  • Il 17 maggio il museo si trasforma in uno spazio di gioco, incontro e creazione condivisa. In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il pubblico è invitato a lasciarsi coinvolgere in un’esperienza artistica aperta e coinvolgente: Painting Game, l’opera partecipativa dell’artista canadese Adam Harrison. Più che un semplice gioco, Painting Game è un dispositivo creativo dinamico: acquerelli, pennelli, fogli, dadi e carte con istruzioni guidano – senza mai limitare – il processo. Ci si siede insieme, si pesca una carta, si lancia un dado, e da quel momento prende forma un dialogo visivo fatto di gesti, intuizioni e coincidenze. Ogni segno si intreccia con quello degli altri, dando vita a composizioni che nessuno potrebbe realizzare da solo. Non serve esperienza, né preparazione: il gioco è aperto a tutte le età e a ogni livello di abilità. Qui l’errore diventa possibilità, il caso si trasforma in linguaggio e la collaborazione è il vero motore creativo. Il risultato non è solo un dipinto, ma un processo condiviso, un momento di connessione in cui arte e gioco si fondono. Prendete posto, scegliete le vostre carte, lanciate i dadi e lasciatevi guidare dall’immaginazione. Per un giorno, il museo diventa un laboratorio vivo, dove la creatività circola liberamente e ogni partecipante contribuisce a costruire qualcosa di unico. Informazioni sull’artista: Adam Harrison (n. Vancouver, Canada, 1983) è un artista, scrittore, insegnante ed editore che si concentra sul reintrodurre il gioco nella vita quotidiana. Il suo lavoro propone giochi che invitano le persone a scoprire le proprie potenzialità creative e critiche latenti attraverso azioni ed esperienze partecipative e collaborative. L’installazione performativa di Harrison The Painting Game – presentata in precedenza in istituzioni come il Fridericianum di Kassel, Germania, il Kunstmuseum St. Gallen, Svizzera, e la coleção moraes-barbosa a San Paolo, Brasile – è stata adattata a un formato da tavolo pensato per una più ampia distribuzione pubblica e sarà presentata per la prima volta a Museion.
  • DURATA: 2 H Tra musica e sapori d’Albania, nella cornice della mostra > >, una festa per concludere assieme la quinta edizione di Quo vadis? Festival delle culture e delle lingue.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..