Balletto Civile (I) - Pubblicato da knormand

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

How long is now #Bolzano

Coreografia e Ideazione Michela Lucenti, Maurizio Camilli

Musica Julia Kent

Per il secondo anno consecutivo, Balletto Civile torna al Festival per proseguire il progetto “bolzanopeople” che ha riscosso grandi successi la scorsa edizione con la performance Tentativo #1 scaturita da un laboratorio di tre settimane condotto dalla compagnia nelle Case di Riposo Don Bosco e Villa Europa. Per il festival 2013 hanno pensato ad un nuovo lavoro, intitolato How long is now #Bolzano, nel quale Michela Lucenti e Maurizio Camilli svilupperanno i concetti di cittadinanza e di appartenenza, insieme a dieci danzatori professionisti e ad alcuni ospiti delle due Case di Riposo di Bolzano già coinvolte lo scorso anno in collaborazione con Azienda Servizi Sociali Bolzano. Con loro la celeberrima violoncellista Julia Kent (nel suo curriculum anche la colonna sonora dell’ultimo film di Paolo Sorrentino This Must Be the Place) che creerà una partitura originale attraverso una riscrittura del Bolero di Maurice Ravel.

“Il processo di inclusione più onesto e autentico che conosciamo – scrivono gli autori Lucenti e Camilli - è quello del palcoscenico, consapevoli di come in realtà in questo spazio magico il limite tra comportamenti cooperative e comportamenti competitivi sia molto labile. La nostra poetica insegue la prima ipotesi, al fine di ricreare le dinamiche virtuose della vita e proporle su quelle tavole creando una condivisione e un senso di partecipazione irripetibile. Per questo motivo abbiamo scelto di confrontarci con la “vecchia guardia”, pensando ad un laboratorio rivolto innanzitutto a chi ha molti anni di vita sulle spalle, per rubare i loro segreti, per dialogare con le nuove generazioni cannibali alle porte.”

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 24 Lug 2026 al 13 Ago 2026
    nach Johann Nestroy, bearbeitet von Elke Hartmann Zur Handlung Johann Nepomuk Nestroys wortgewandte Posse ist auf lustvolle Weise, mit subversivem Witz vielschichtige Sozialkritik, die sich nicht einseitig gegen eine Klasse richtet. Vielmehr zeigt er eine Gesellschaft, in der Reiche wie Arme gleichermaßen unzufrieden sind – allerdings aus unterschiedlichen, doch miteinander verknüpften Gründen. Der wohlhabende Herr von Lips verkörpert den Überdruss des Besitzenden: materiell abgesichert, leidet er an Sinnleere, Langeweile und emotionaler Abstumpfung, Depression. Reichtum erscheint nicht als Lösung, sondern als Ursache existenzieller Leere. Dem gegenüber stehen die ärmeren Figuren, die von ökonomischem Druck, Abhängigkeit und sozialer Unsicherheit geprägt sind. Ihre Not entspringt nicht dem Zuviel, sondern dem Zuwenig. So entlarvt das Stück eine Gesellschaftsordnung, in der Reiche wie Arme gleichermaßen frustriert und unglücklich sind. Regie: Elke Hartmann Auf der Bühne: René Dalla Costa, Patrizia Pfeifer, Viktoria Obermarzoner, Roland Selva, Werner Hohenegger, Maria Theresia Fata, Cornelia Brugger, Josef Niederstätter Bühnenbild: Sara Burchia Kostüme: Andrea Kerner Musik: Markus Mac Maya Lichtdesign: Julian Marmsoler Technik: Hannes Tammerle Maske: Brigitte Novak, Catja Monteleoni Regieassistenz: Theresa Prey
  • Les Mémoires d'une seigneure Un coro di donne, una regina, un conflitto senza tempo: uno spettacolo potente e immersivo, dove energia collettiva e forza scenica danno vita a un racconto intenso e attuale.. Arriva in prima italiana a Bolzano Danza 2026 la nuova versione tutta al femminile di Les Mémoires d’un seigneur, creazione di Olivier Dubois del 2015, rielaborata per lo spazio del CentQuatre di Parigi su richiesta esplicita di un gruppo di donne che ha preso parte a un workshop con il coreografo. Autore e interprete di fama internazionale, Direttore Artistico del Festival per il triennio 2025–2027, Dubois costruisce così un progetto partecipativo di forte impatto. Accanto a Marie-Laure Caradec, interprete storica della compagnia, è in scena un coro di 50 donne selezionate tramite open call sul territorio di Bolzano e dintorni. Un gesto che amplia il perimetro della danza, portandola fuori dai contesti tradizionali e rendendola esperienza condivisa. Lo spettacolo si sviluppa attorno a tre assi – tirannia, insurrezione, civiltà – raccontando lo scontro tra una regina e il suo popolo. Figura complessa e mutevole, la regina attraversa molte identità: sovrana, guerriera, madre, presenza fragile e potente insieme. Attorno a lei si raccoglie una comunità di donne che, silenziosa e determinata, incarna tensione, resistenza e trasformazione. Tra richiami alla tragedia antica e al dramma shakespeariano, la scena si costruisce come una successione di quadri intensi, attraversati da un’energia fisica e collettiva che rende lo spettacolo un’esperienza coinvolgente e di grande impatto visivo.
  • CULT OF MAGIC: KUSHIMARU (e le strane creature della foresta magica) Lettura di una fiaba per adulti e bambini con musica dal vivo di Luca Pasquino, con Marta Malvestiti + ANALOG TECHNO LIVE SET con Francesco Sacco e Luca Pasquino La sesta serata della Stagione Estiva Don Bosco vi aspetta al Parco delle Semirurali per un’esperienza unica con Cult of Magic e la fiaba KUSHIMARU (e le strane creature della foresta magica). Una ricerca sui sensi diventerà una esperienza immersiva transgenerazionale, attingendo ad una fiaba giapponese per scoprire vari aspetti della vita, passando dall’adolescenza all’essere adulti approfondendo quindi anche le varie problematiche ad essi connesse. Lo spettacolo vuole mettere in risalto su tutto il senso dell’udito. A fine lettura, per uscire dalla dimensione assorta, verrà proposta una sessione di musica tecno suonata dal vivo. La serata vedrà esibirsi al parco delle Semirurali Cult of Magic, un collettivo che opera nei settori della performance, della musica e della danza contemporanea, fondato a Milano nel 2017 dal compositore Francesco Sacco e dai coreografi e ballerini Samira Cogliandro e Giada Vailati. Insieme con i tre fondatori c'è Luca Pasquino, compositore, art director e product designer, che collabora con il collettivo. Il lavoro di Cult of Magic consiste nella creazione di pezzi di danza contemporanea, spettacoli e collaborazioni con studi di architettura e design, Musei o istituzioni, come la Triennale Milano, il Museo Novecento Firenze, il Palazzo Te Mantova e la Biennale di Venezia. In caso di pioggia: Istituto Pascoli - via Deledda 4, Bolzano

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..