Il prezzo - Pubblicato da melanie inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Orsini e Popolizio in un capolavoro di Arthur Miller



di Arthur Miller

traduzione Masolino D’Amico

regia Massimo Popolizio

scene Maurizio Balò

costumi Gianluca Sbicca

luci Pasquale Mari

direzione artistica Umberto Orsini

con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Alvia Reale, Elia Schilton

Scritto nel 1968, Il Prezzo fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente la crisi, Victor e Walter si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare l’appartamento in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti del genitore. Un vecchio broker è chiamato a stabilirne il prezzo. Da questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi. Il crack finanziario ha portato i due fratelli a prendere strade completamente antitetiche: abbandonati gli studi nei quali brillava, Victor si è arruolato in polizia per poter mantenere il padre caduto in miseria; Walter al contrario, sottraendosi alle responsabilità familiari, ha proseguito il suo percorso accademico che lo ha reso un grande chirurgo.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 02 Ott 2026 al 17 Ott 2026
    Eine Produktion der Carambolage: „NA, WENIGSTENS BETRACHTEN WIR DENSELBEN MOND" von Oliver Bukowski Mit Eva Kuen, Laura Masten, Anna Pircher und Markus Fisher Regie: Torsten Schilling Bühne und Kostüme: Kerstin Kahl Licht und Technik: Julian Geier Bühnenbau: Robert Reinstadler Foto: Tiberio Sorvillo Beim gemeinsamen Kaffeetrinken lässt Maya die Bombe platzen. Sie will in den Krieg ziehen, um an der Seite der Ukraine zu kämpfen. Ihre Partnerin Leo beschließt, sie zu begleiten. Für Mayas Eltern, Jenny und Raffael, bricht eine Welt zusammen. Während die Mutter verzweifelt versucht, ihre Tochter von diesem Entschluss abzubringen, eskaliert das Familiengespräch zu einem schonungslosen Schlagabtausch. Alte Verletzungen brechen auf, Weltanschauungen prallen aufeinander und aus dem privaten Konflikt wird ein hochbrisantes Generationendrama. Die Älteren verstehen den Aktionismus der Jüngeren nicht mehr, die Jüngeren werfen den Älteren Tatenlosigkeit vor. Oliver Bukowski erzählt mit scharfem Witz und großer Genauigkeit von einer Familie, die stellvertretend für eine zutiefst verunsicherte Gesellschaft steht. Der Ukrainekrieg, die Klimakrise, die Gender-Debatte, Ost-West-Biografien, politische Haltungen und die Frage nach persönlicher Verantwortung verdichten sich zu einer ebenso tragikomischen wie provozierenden Auseinandersetzung. Niemand behält recht – und niemand bleibt unberührt. Ein Stück, das unbequeme Fragen stellt und den Nerv der Zeit trifft. Bukowski zählt zu den bedeutendsten deutschsprachigen Dramatikern der Gegenwart. Der Durchbruch gelang ihm 1993 mit „Londn-LÄ-Lübbenau“. Mit „Gäste“ gewann er 1999 den Mülheimer Dramatikerpreis. Zudem ist er Erfinder der Serie „Warten auf den Bus“, die seit 2020 im RBB zu sehen ist.
  • Le ALLEGRE COMARI in questa nuova avventura disegnata dalla penna del bardo inglese che tanto ci appassiona. Una serie di sfortunati accadimenti travolgono il nostro protagonista Sir John Falstaff, alle prese con le “donne veneziane” determinate ad impartirgli una sana lezione di vita. Tutto all’insegna del divertimento e della burla... condito con della musica, proposta da improbabili suonatori. commedia brillante in due atti in dialetto veneziano Durata 100 minuti Autore Benoit Roland e Roberto Zamengo Regia Benoit Roland Gruppo Teatrale “TEATROIMMAGINE ets” – Salzano (VE) due atti di Benoit Roland e Roberto Zamengo Regia di Benoit Roland
  • Thom Luz Nella penombra di una radura boschiva, tra i resti di un’auto ridotta a un cumulo di lamiere fumanti, una radio agonizzante diffonde le note di Felix Mendelssohn Bartholdy. Su questo scenario fatto di rottami e sogni da salotto, cinque artefici del suono e dell’illusione danno forma alla loro opera: un montaggio minuzioso che, nel corso della performance, ricompone ogni scheggia e ogni risonanza in una scultura sonora dello schianto. In dialogo con questo ammasso di rottami in lenta ricomposizione, un trio elettroacustico di musica da camera dilata il ciclo pianistico di Mendelssohn, Lieder ohne Worte, esplorando nuove dimensioni di riverberi e paesaggi sonori. Così, la fine di un road movie diventa l’incipit dell’ultimo esperimento di teatro musicale del regista e scenografo svizzero Thom Luz. Lieder ohne Worte parla di shock e di afasia, di cambi di prospettiva, di distruzione e futuro, ma anche della necessaria ricostruzione del presente. Come siamo finiti a schiantarci contro un muro? Siamo ancora vivi? E adesso? Laddove le parole non bastano, i suoni si riorganizzano. Dal dialogo tra immagini catastrofiche e sovrapposizioni musicali scaturisce una composizione spaziale sottile, frutto di una riflessione minuziosa. Lo spettacolo contiene pochi dialoghi in tedesco, inglese e francese, con sottotitoli.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..