Grisù, Giuseppe e Maria - Pubblicato da melanie inside

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Informazioni evento

La Moscheta (Colognola ai Colli – VR)
di Gianni Clementi

Ambientata negli anni '50, la vicenda si svolge in una sagrestia della provincia veneta e vede per protagonista il parroco del paese, don Gino, alle prese con i piccoli e grandi problemi dei suoi compaesani. In particolare si troverà a dover cercare soluzione ai guai di due sorelle: Maria, moglie di un minatore emigrato in Belgio a Marcinelle, e Teresa, che tutti conoscono come seria e illibata. Alla loro storia si intreccia quella di altri personaggi, tra i quali il fedifrago farmacista del paese e il sagrestano Berto, invalido e bizzarro, vera e propria croce del povero don Gino...

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  • L'evento si tiene dal 26 Set 2026 al 11 Ott 2026
    Tratto dal romanzo “Eva dorme” di Francesca Melandri Adattamento di Anita Buchart e Ivan Fauri In lingua tedesca e italiana con soprattitoli Prima assoluta In coproduzione con TEATA in der Gumpendorfer - Vienna Una chiamata improvvisa spinge Eva a salire su un treno percorrendo 1397 chilometri, dal Sudtirolo al Sud Italia, per rivedere Vito, l’uomo che un tempo l’aveva amata e la chiamava affettuosamente “sisiduzza” (la sua piccola scintilla). Quel tragitto verso l’estremità della penisola diventa un viaggio nella memoria, alla scoperta di un passato mai dimenticato. Eva si immerge nelle radici della sua terra, il Sudtirolo: una storia attraversata da confini sospesi tra due nazioni, due lingue e due culture. Il 1919 segna una frattura profonda che dal territorio si sposta e si imprime indelebilmente nell’anima di chi lo vive. È il dramma di Hermann, il nonno di Eva, e di un’intera generazione privata della propria identità linguistica. Mentre il senso di smarrimento dilaga, l’inizio di una stagione di resistenza spacca la società, creando barriere insormontabili tra famiglie e gruppi linguistici. Gerda, la madre di Eva, sceglie la strada dell’emancipazione. La sua è una lotta per l’autonomia che rispecchia quella della sua terra, una ricerca ostinata di un amore svincolato da radici e confini linguistici. Ciò che resta è una nostalgia profonda che unisce madre e figlia: un filo rosso teso verso il desiderio comune di abbattere ogni confine. Con il romanzo “Eva dorme”, l’apprezzata scrittrice italiana Francesca Melandri traccia un affresco vivido e stratificato del Sudtirolo e della sua storia: una memoria collettiva che, generazione dopo generazione, si è depositata nella vita delle persone. Sara Ostertag, pluripremiata regista e direttrice artistica del teatro sperimentale TEATA, sito in Gumpendorfer Straße a Vienna, interpreta il teatro come uno spazio di pluralità linguistica e di contaminazione tra arti. Con un raffinato senso della poesia, dà forma a una ricerca identitaria multilingue, intrecciando musica, movimenti coreografici e immagini di forte impatto visivo.
  • L'evento si tiene dal 02 Ott 2026 al 17 Ott 2026
    Eine Produktion der Carambolage: „NA, WENIGSTENS BETRACHTEN WIR DENSELBEN MOND" von Oliver Bukowski Mit Eva Kuen, Laura Masten, Anna Pircher und Markus Fisher Regie: Torsten Schilling Bühne und Kostüme: Kerstin Kahl Licht und Technik: Julian Geier Bühnenbau: Robert Reinstadler Foto: Tiberio Sorvillo Beim gemeinsamen Kaffeetrinken lässt Maya die Bombe platzen. Sie will in den Krieg ziehen, um an der Seite der Ukraine zu kämpfen. Ihre Partnerin Leo beschließt, sie zu begleiten. Für Mayas Eltern, Jenny und Raffael, bricht eine Welt zusammen. Während die Mutter verzweifelt versucht, ihre Tochter von diesem Entschluss abzubringen, eskaliert das Familiengespräch zu einem schonungslosen Schlagabtausch. Alte Verletzungen brechen auf, Weltanschauungen prallen aufeinander und aus dem privaten Konflikt wird ein hochbrisantes Generationendrama. Die Älteren verstehen den Aktionismus der Jüngeren nicht mehr, die Jüngeren werfen den Älteren Tatenlosigkeit vor. Oliver Bukowski erzählt mit scharfem Witz und großer Genauigkeit von einer Familie, die stellvertretend für eine zutiefst verunsicherte Gesellschaft steht. Der Ukrainekrieg, die Klimakrise, die Gender-Debatte, Ost-West-Biografien, politische Haltungen und die Frage nach persönlicher Verantwortung verdichten sich zu einer ebenso tragikomischen wie provozierenden Auseinandersetzung. Niemand behält recht – und niemand bleibt unberührt. Ein Stück, das unbequeme Fragen stellt und den Nerv der Zeit trifft. Bukowski zählt zu den bedeutendsten deutschsprachigen Dramatikern der Gegenwart. Der Durchbruch gelang ihm 1993 mit „Londn-LÄ-Lübbenau“. Mit „Gäste“ gewann er 1999 den Mülheimer Dramatikerpreis. Zudem ist er Erfinder der Serie „Warten auf den Bus“, die seit 2020 im RBB zu sehen ist.
  • L'evento si tiene dal 16 Gen 2027 al 24 Gen 2027
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