Niederstätter surPrize: Galumpha (USA) - The human jungle gym - Pubblicato da melanie inside

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Si può vincere la gravità? Si possono unire tre corpi in uno? Esistono uomini volanti? Chiunque lo negherà prima di aver visto i Galumpha. I tre newyorkesi si intrecciano tra loro e si fondono come sculture mobili. Il trio possiede uno spettacolare controllo del corpo e delle leggi fisiche. E quello che inizia come una danza, cambia nel corso della performance in arte comica.

Fanno sorgere sul palco piramidi, torri e una madonna di tre piani. Ed in altri momenti giocano con palle volanti oppure galoppano sul palco come dei cowboy infuriati.

Da molti anni i Galumpha sono tra le più originali compagnie di danza moderna. Da David Letterman, MTV o al Festival di Edimburgo, dall'America all'Europa e l'Asia, il trio è garanzia di entusiasmo.

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  • durata: 80' Attenzione posti limitati: pubblico sul palco In una Tebe devastata dalla peste, Edipo cerca disperatamente di salvare il suo popolo, ignaro che la causa del disastro sia proprio lui. È questo il cuore tragico di Edipo Re, primo episodio della Trilogia dell’Assedio del Teatro dei Venti, nato nella Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia. Lo spettacolo rilegge il mito classico in una forma teatrale corale e potente, ponendo al centro la figura dell’indovino Tiresia, testimone lucido dell’ineluttabilità del destino umano. Attraverso una drammaturgia originale e una scena essenziale ma intensa, il lavoro svela il passaggio dall’illusione del controllo al crollo dell’identità, fino alla dolorosa presa di coscienza. Le voci e i corpi in scena restituiscono la tragedia di Sofocle come rito collettivo, che interroga ancora oggi il nostro rapporto con verità, colpa e responsabilità. Il progetto nasce nell’ambito del programma europeo All Hands on Stage, coinvolgendo detenuti in un percorso creativo che unisce arte e reinserimento, e si inserisce in una trilogia che proseguirà con Sette contro Tebe e Antigone. tratto a partire dall’opera omonima di Sofocle drammaturgia Vittorio Continelli, Azzurra D’Agostino, Stefano Tè regia Stefano Tè musiche Irida Gjergji costumi Nuvia Valestri scenografie e costumi F.M. produzione Teatro dei Venti in collaborazione con ERT e Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna CORPI ERETICI Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt

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