A braccia aperte: La voce e l’agire - Pubblicato da

0
  • , Bolzano, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Con Camilla Da Vico della compagnia Finisterrae.
Conferenze/spettacolo - compagnia teatroBlu
Corpi piegati che raccolgono tabacco, olive, fieno, che mondano il riso, che oscillano cullando neonati, che spingono argani, che sollevano battipali, che camminano piano accanto ai buoi nel cerchio infinito della pesa del frumento... tutto questo e molto altro è la danza che ha accompagnato per secoli mari, boschi e terre coltivate. Se si osserva da vicino, si può sentirne anche il suono, la musica. In questa conferenza spettacolo, oltre al racconto, ci sarà la visione di frammenti di video, di ascolto di musica registrata e dal vivo. Il pubblico sarà coinvolto per vivere qualche semplice esperienza di relazione tra corpo e suono.

Contatti :

  • Indirizzo : , Bolzano, BZ

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Wieder geht ein Jubiläumsjahr zu Ende - 30 Jahre Carambolage! Dieses kleine, feine Theater ist für die Improspieler*innen längst Heimat: Millionen Wörter und Musiknoten hängen in den Wänden, es wurde gelacht, geweint, gejubelt. Erinnern Sie sich? Bevor Sie also Ihre Strandsandalen einpacken und dem Seepferdchen die Sporen geben, checken Sie ein im Million Story Hotel. Geben Sie Ihre Sorgen an der Rezeption ab, werfen Sie Ihre Sommerträume in den Pool – Improtheater taucht davon die schönsten Perlen an die Oberfläche! Und nicht vergessen: vom Million Story Hotel aus sieht man immer weiter als bis zum Horizont!
  • durata: 90' Un viaggio nell’Ade tra risate e dannazione, dove il confine tra il tragico e il grottesco si dissolve in una girandola di comicità infernale. Immaginate l’Inferno di Dante intasato da millemila anime, vittime di una peste letale, mentre le Malebranche si scatenano alla ricerca del loro Re, Satana. In mezzo a tutto questo caos, Minosse, il giudice delle anime, è sopraffatto dal lavoro e le anime protestano, creando un’atmosfera di disordine assoluto. A offrire un po’ di sollievo c’è Belzebù, che, con saggezza maligna, decide di risparmiare tre buffoni – Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella – e dar loro la possibilità di tornare a fare ciò che in vita sapevano fare meglio: intrattenere. Sono comici, disposti a tutto pur di strappare una risata, persino affrontando la condanna eterna. Lo spettacolo mescola tradizione popolare, grotteschi racconti medievali e l’arte del buffone, da sempre legata all'Inferno, per dar vita a un “Decamerone” tragicomico. Tra travestimenti grotteschi, maschere demoniache e improvvisazioni oscene, i tre buffoni ci guideranno attraverso un mondo dove la morte e la risata si intrecciano, dove ogni risata è un atto di ribellione contro l’oscurità. Un’esperienza teatrale che è tanto buffa quanto inquietante, come l’Inferno stesso. - con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota - soggetto originale e regia Marco Zoppello - scenografia Matteo Pozzobon e Roberto Maria Macchi - costumi Lauretta Salvagnin - disegno luci Matteo Pozzobon - maschere e carabattole Stefano Perocco e Tullia Dalle Carbonare - produzione Stivalaccio Teatro Rassegna In Scena 25/26 - Teatro Cristallo in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano
  • Il Macello racconta il rapporto tra uomo, carne animale e lavoro. È il frutto di un anno di indagine su un luogo e un’attività censurati alla nostra vista: il macello e l’attività di coloro che vi lavorano. È basato su interviste con ex-lavoratori dei mattatoi emiliani e su materiale ricavato dalla storia familiare del nonno dell’autore, rielaborato nella storia di Nani, il protagonista. La violenza dell’uomo sull’animale è il tabù che, messo alla luce, rivela il lato violento del capitalismo industriale. Raccontando le trasformazioni sul modo in cui concepiamo la nostra relazione con la carne, Il Macello racconta la nascita e il tramonto del capitalismo italiano, le sue promesse e i suoi inganni. Il testo è stato segnalato dalla giuria del Premio Hystro- Scritture di Scena 2025 con la seguente motivazione «per la chiarezza degli intenti, con cui l’autore conduce la sua ricerca attraversando il tema del lavoro all’interno di un macello, luogo tabù di vita e di morte, rimosso dalla percezione quotidiana, accentuandone la potente simbologia. L’evoluzione del sistema dei valori legati alla cultura del rapporto uomo-animale trasfigura in un uso sapiente del dialetto emiliano, incarnato da personaggi solidi e credibili». IL MACELLO - Lettura drammatica per Premio Hystrio di Federico Mattioli con Tindaro Granta, Maria Giulia Scarcella, Salvatore Cutrì e Gabriele Mattè Testo segnalato al Premio Hystrio - Scritture di Scena 2025 in collaborazione con Hystrio Festival

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..