A-Z sul lavoro creativo - Pubblicato da Reichegger

0
  • via Rafenstein, 12, Bolzano, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Performace + Music
Performance by Yomo, Jörg Zemmler and Giorgia Mosna
Music by Easter&Ratkinson

A–Z è un progetto finalizzato alla riflessione pubblica sulle professioni legate alla creatività a partire dalla definizione partecipata di un vero e proprio glossario. A-Z invita a prendere parte alla discussione sul lavoro creativo per la costruzione di un linguaggio comune. I riflettori, per questa serata, sono puntati sulle parole fra performance e musica.??Molto spesso il termine creatività viene interpretato impropriamente associato a bizzarria, inaffidabilità, velleità, capriccio, nicchia. Il progetto A–Z sul lavoro creativo vuole restituire al lavoro creativo il significato e il valore che gli sono propri. Non si tratta di frivola e superficiale stravaganza, bensì di una vera e propria professione che, in quanto tale, richiede conoscenza, esercizio, formazione, costanza, immaginazione, capacità di realizzare e attuare soluzioni inedite ed efficaci. Non arbitraria stravaganza, insomma, ma abilità cognitiva ed operativa.? A-Z sul lavoro creativo è un progetto di Weigh Station che si rivolge a un ampio pubblico, sia a chi non è solito trattare i temi legati alla creatività che a chi opera al suo interno per la definizione di un linguaggio comune. Il glossario viene definito in collaborazione con esperti internazionali e locali che durante workshop ed eventi sono invitati a scegliere una parola e a formularne liberamente una definizione in formato di testo, audio, video, o di immagini e fotografie.?A Lungomare il 2 settembre una serata per presentare il progetto A-Z attraverso una performance con gli artisti ed i creativi che hanno definito le prime 30 parole e a tutti quelli che hanno “donato” un vocabolo e sostengono questa campagna. Una scintilla per dare il via al progetto con cibo, aperitivo e musica, perché A-Z invita chiunque voglia prendere parte alla riflessione pubblica sul lavoro creativo a contribuire alla costruzione del nuovo glossario. Basta scegliere una parola e formulare una definizione che metta in luce gli aspetti critici che si ritiene siano rilevanti e inviare la proposta a a-z@weighstation.eu

Contatti :

  • Location : Lungomare
  • Indirizzo : via Rafenstein, 12, Bolzano, BZ
  • Sito Web : weighstation.eu

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Juni 1940 – es ist das dramatischste Jahr der deutschen Literaturgeschichte: Die deutschen Truppen fallen in Frankreich ein. Und die Gestapo fahndet nach Heinrich Mann und Franz Werfel, nach Hannah Arendt, Lion Feuchtwanger und unzähligen anderen, die seit 1933 in Frankreich Asyl gefunden hatten. Anna Seghers flieht mit ihren Kindern gar zu Fuß aus Paris. In Marseille kreuzen sich schließlich die Wege zahlreicher deutscher und österreichischer Schriftsteller, Intellektueller und Künstler auf der Flucht. Hier übergibt Walter Benjamin seinen letzten Essay an Hannah Arendt. Und hier riskieren Varian Fry und seine Mitstreiter Leib und Leben, um die Verfolgten außer Landes zu schmuggeln. Szenisch dicht, spannend und feinfühlig erzählt Uwe Wittstock in seinem Buch „Marseille 1940. Die große Flucht der Literatur“ von unfassbarem Mut und größter Verzweiflung, von trotziger Hoffnung und Mitmenschlichkeit in düsterer Zeit. In der Reihe "HÖRbar gut!" der Stiftung Südtiroler Sparkasse in Zusammenarbeit mit dem Südtiroler Kulturinstitut präsentiert er nun sein Buch in Bozen. Uwe Wittstock ist Schriftsteller und Journalist. Er war Redakteur des Focus, Literaturredakteur der FAZ, Lektor bei S. Fischer und stellvertretender Feuilletonchef für die Welt. Gründliche Recherche und ein packender Erzählstil machen seine Bücher so erfolgreich. „Marseille 1940“, erschienen 2024, liegt bereits in 12. Auflage vor, wurde bislang in neun Sprachen übersetzt und stand auf vielen Besten- und Bestsellerlisten. Es folgte auf das Buch „Februar 33“, das vom „Winter der Literatur“ im Berlin des frühen Nationalsozialismus handelt. Zeit: Mittwoch, 8. April 2026, 19 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt: 10 €/Studierende 5 € Karten: www.kulturinstitut.org "Anschaulich und atemlos. Im Grunde gibt es wohl kaum ein historisches Thema, das für unsere Gegenwart so relevant sein könnte wie 'Marseille 1940'." Florian Illies, DIE ZEIT 15. 2 .2024 "Gründlich recherchiert, so lebendig, so spannend, so ergreifend. Großartig." Elke Heidenreich, SPIEGEL online, 25.2.2024
  • Presentazione del libro. “In viaggio con Rumi. Un viaggio dell'anima tra saggezza e spiritualità” con Madhumaya (alias Sandro Salsi). Nel 1244, Hasan, giovane studente del grande maestro Rumi, si unisce a un viaggio che cambierà la sua vita. Insieme a Fatima e Ibrahim, due compagni di studio, percorre il lungo cammino da Konya a Damasco, accompagnati da muli e cammelli. In un percorso di oltre un mese, i tre studenti avranno l'opportunità di arricchire la loro anima e le loro conoscenze, portando con sé il ricordo di quei giorni per tutta la vita. Un libro che tocca l'anima, intriso di spiritualità, che invita a scoprire come pensavano e sentivano gli uomini (e le donne) del XIII secolo. Un viaggio che ti sorprenderà.
  • Gruppo di lavoro: Laura Aurelio aka Sméagol, Giorgia Ballabeni aka GB7, Gianluca De Marco aka GiangiGiangetto, Nicole Domenichini aka Niki Baxter, Giulia Gaiti aka Mozzy, Nicolò Grisendi aka Sid, Marco Iardino aka Scotland Yardo, Francesco Mandalà aka Metta, Luca Santiago Mora aka Garibaldi, Matteo Morescalchi aka The Gamer, Matteo Sandrin aka Pitbull, Giulia Zini aka July Shining.  PINKING UP è la mostra che Ar/Ge Kunst dedica all’Atelier dell’Errore e alla loro produzione più recente, il cosiddetto periodo rosa, in cui il desiderio diventa il motore centrale della ricerca. Un desiderio inteso non come mancanza, ma come forza generativa, capace di spingere la forma oltre sé stessa. Fondato nel 2002 da Luca Santiago Mora, l’Atelier dell’Errore è oggi un collettivo artistico composto da dodici artisti. La loro pratica si fonda su un lavoro condiviso in cui l’errore non è un limite da correggere, ma un’apertura: il punto in cui la creatura può emergere. Gli animali che abitano la mostra non sono progettati né rappresentati: accadono. Sono organismi ibridi e cangianti, nati dalla confluenza di molte mani e sensibilità. Non rispondono a tassonomie né a identità stabili, ma si presentano come figure di passaggio, esiti provvisori di un desiderio collettivo. Nel periodo rosa, questo desiderio assume una forma esplicitamente transindividuale, capace di abolire i confini tra umano e animale, tra sé e l’altro. PINKING UP si configura così come un organismo collettivo in continuo divenire: non una narrazione conclusa, ma una fase aperta di un processo condiviso, in cui l’errore diventa possibilità e il desiderio prende corpo.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..