Il ticchettio di una macchina da scrivere e le note leggere di un violino accompagnano la storia di Marcel e Pauline, due giovani artisti che si incontrano, si amano e scelgono di condividere la vita, il tempo, i
sogni. La loro è una storia semplice, quasi ordinaria — ma proprio per questo, profondamente vera. In una valigia immaginaria hanno raccolto carezze e scontri, risate, abbracci e pensieri. Le parole, per loro, non sono mai state indispensabili: sono i gesti, gli sguardi, i silenzi a raccontare meglio di qualsiasi discorso. Ci è stato chiesto di narrare il loro amore con delicatezza. E così abbiamo fatto — sorridendo, giocando, commuovendoci — ma soprattutto lasciandoci sorprendere dalla poesia nascosta nella loro semplicità. Forse, alla fine, questa storia parla un po’ anche di noi.
- regia Teatro Armathan
- interpreti Franca Guerra, Adriana Giacomino, Marco Cantieri
- ricerca musicale Franca Guerra
- progetto scenografico Emy Guerra
- realizzazione scenografia Chiara Tommasini, Moreno Tacconi
- tecnico audioluci Federico Caputo
- ripresa video Marco Cipriani
- progetto grafico Emy Guerra
Nach dem Roman von Judith W. Taschler
Bühnenfassung: Thomas Krauß
Mit Eva Kuen & Günther Götsch
Regie: Fabian Kametz
Bühne und Kostüme: Andrea Kerner
Licht und Technik: Julian Geier
Bühnenbau: Robert Reinstadler
Foto: Tiberio Sorvillo
Wegen des großen Erfolgs im vergangenen Jänner wird die Theaterproduktion wieder aufgenommen.
Die Deutschlehrerin Mathilda Kaminski und der einstige Shooting-Star unter den Jugendbuchautoren Xaver Sand treffen sich im Rahmen eines Schulprojekts wieder. Sechzehn Jahre sind seit der Trennung des einstigen Traumpaares vergangen. Vieles ist seitdem passiert.
Sofort nehmen sie ihr Erzählspiel von früher wieder auf. Jeder erzählt dem anderen eine Geschichte. Mathilda begibt sich in der Fiktion auf gefährliches Terrain. Xaver kontert. Wer hat das bessere Ende? Was steckt hinter dem mysteriösen Verschwinden des kleinen Jungen vor fünfzehn Jahren? Und war ihr Wiedersehen wirklich Zufall?
Ein fesselnder Beziehungskrimi bis zum letzten Atemzug.
la Compagnia Teatrale APS
“AMICI DEL TEATRO DI PIANIGA” - (VE)
I 39 SCALINI di Patrick Barlow
Thriller brillante in due atti con la regia di Marco Sartorello
Richard Hannay, un giovane uomo d'affari canadese da poco rientrato a Londra, per sconfiggere noia e malinconia, una sera si reca al London Palladium per assistere ad uno spettacolo di varietà. Qui incontra una donna affascinante, intrigante e misteriosa che gli chiede di trascorrere la notte nel suo appartamento. La mattina successiva, però, Hannay la ritrova uccisa con un grosso pugnale e ben presto realizza che la Polizia lo sospetta di essere l'autore di tale efferato omicidio: inizia così, per lui, una complicata, movimentata e rocambolesca lotta contro il tempo e le circostanze avverse per riuscire, nel contempo, ad evitare di venire arrestato, smascherare i veri assassini ed impedire che un pericolosissimo complotto contro l'Inghilterra venga portato a compimento da una oscura e spietata organizzazione criminale straniera denominata "I 39 Scalini".
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