Vernissage - Il colore è vita - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Festa conclusiva dell‘evento "Il colore è vita" iniziativa per pazienti oncologici e loro familiari.
Ospite d’onore la Dr.ssa Martha Stocker.
Si tratta di un'iniziativa avviata il giorno 5 febbraio 2016 e che si è protratta lungo questi mesi coinvolgendo sia i pazienti oncologici che i loro familiari. Il corso di "Pittura Creativa", diretto dall'artista Sigrid Trojer, ha avuto un grande successo ed ha permesso di offrire, oltre alla terapia farmacologica e clinica, un approccio artistico con esiti molto positivi per la gioia, l'ottimismo e il coraggio mostrati dai pazienti.
Nell'ambito di una presentazione delle opere realizzate, con la presenza speciale dell'Assessora alla Sanità Dr.ssa Martha Stocker, sarà possibile illustrare al pubblico interessato la forza del progetto e sottolineare come sia importante rafforzare, attraverso un'offerta di proposte integrate di terapia, lo stato di salute e d'animo dei pazienti.
Il programma dettagliato della manifestazione del 17.06.2016 si presenta come segue:
18.30 saluti del Dr. Paolo Bonvicini, Casa di Cura privata Bonvicini e del Vice Primario del Servizio di Radioterapia dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige Dr. Martin Maffei
18.40 saluto da parte dell'Assessora Dr.ssa Martha Stocker
18.45 intervento della Dr.ssa Valentina Vecellio sul tema "Movimento e gioia nel movimento per pazienti oncologici"
„Intermezzo scherzoso“
19.30 inaugurazione della mostra e presentazione delle opere con l’artista Sigrid Trojer e con i responsabili delle associazioni Südtiroler Krebshilfe (Ida Schacher Bauer), Mamazone
(Erika Laner) e LILT (Dr. Paolo Coser).
Tutti i rappresentanti dei media sono cordialmente invitati.

Contatti :

  • Location : Clinica Bonvicini
  • Indirizzo : Via Michael Pacher 12, Bolzano, BZ
  • Telefono : 0471 442770

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • La strage degli operai. Storia di un eccidio a guerra finita Bruno Bovo e Andrea Cavattoni sono sopravvissuti con un groviglio di pallottole in corpo. Vittorio Luise si è salvato perché l’orologio a cipolla sul panciotto ha deviato il proiettile. Toni Peretto ha diviso pane e salame prima di essere ucciso. Walter Saudo ha provato a far ragionare i tedeschi prima di essere falciato dalla raffica. Ottorino Bovo ha raccolto morti e feriti. Carolina Zenoni ha visto uccidere il suo ragazzo con un colpo di pistola alla testa... Luca Fregona guida alla riscoperta dei luoghi della strage del 3 maggio 1945. In occasione dell’ottantunesimo anniversario, accompagna i partecipanti lungo un percorso nella Zona industriale di Bolzano, dove diciotto operai furono rastrellati dai tedeschi in ritirata verso la Germania, in seguito a scontri con i partigiani. Il cammino si conclude davanti al muro dell’ex stabilimento Lancia, in via Volta, luogo dell’eccidio: qui i diciotto operai vennero condotti e falciati da due raffiche di mitragliatrice sparate da un’autoblindo di paracadutisti. Dieci di loro morirono sul colpo o per le ferite riportate. Gli otto sopravvissuti, pur scampati alla morte, portarono per tutta la vita le conseguenze fisiche e psicologiche di quella brutale violenza IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA LIBERAZIONE > presentazione itinerante del libro «Italiani kaputt». La strage degli operai. Storia di un eccidio a guerra finita di Luca Fregona (Athesia, 2025) TUTTA TUA LA CITTÀ Luogo LUOGO DI RITROVO incrocio via Pacinotti/ via Siemens Partecipazione gratuita
  • In occasione della Festa del Papà, giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18:30, presso il Centro Lovera di Bolzano, si terrà la presentazione del libro “Padre e figlia nel panorama scolastico – Vater und Tochter in der Schullandschaft” di Heidi Niederkofler. L’opera propone una riflessione sensibile e attuale sul ruolo della figura paterna nel percorso educativo e scolastico, mettendo in luce il dialogo tra generazioni, l’importanza della presenza affettiva e il valore della collaborazione tra famiglia e scuola. Attraverso uno sguardo che intreccia esperienze personali e analisi del contesto educativo, il libro offre spunti di approfondimento rivolti a genitori, insegnanti e a tutti coloro che si occupano di formazione. L’incontro rappresenta un’occasione di confronto e condivisione sul tema della genitorialità e dell’educazione, in una giornata simbolicamente dedicata alla figura del padre. La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.
  • Juni 1940 – es ist das dramatischste Jahr der deutschen Literaturgeschichte: Die deutschen Truppen fallen in Frankreich ein. Und die Gestapo fahndet nach Heinrich Mann und Franz Werfel, nach Hannah Arendt, Lion Feuchtwanger und unzähligen anderen, die seit 1933 in Frankreich Asyl gefunden hatten. Anna Seghers flieht mit ihren Kindern gar zu Fuß aus Paris. In Marseille kreuzen sich schließlich die Wege zahlreicher deutscher und österreichischer Schriftsteller, Intellektueller und Künstler auf der Flucht. Hier übergibt Walter Benjamin seinen letzten Essay an Hannah Arendt. Und hier riskieren Varian Fry und seine Mitstreiter Leib und Leben, um die Verfolgten außer Landes zu schmuggeln. Szenisch dicht, spannend und feinfühlig erzählt Uwe Wittstock in seinem Buch „Marseille 1940. Die große Flucht der Literatur“ von unfassbarem Mut und größter Verzweiflung, von trotziger Hoffnung und Mitmenschlichkeit in düsterer Zeit. In der Reihe "HÖRbar gut!" der Stiftung Südtiroler Sparkasse in Zusammenarbeit mit dem Südtiroler Kulturinstitut präsentiert er nun sein Buch in Bozen. Uwe Wittstock ist Schriftsteller und Journalist. Er war Redakteur des Focus, Literaturredakteur der FAZ, Lektor bei S. Fischer und stellvertretender Feuilletonchef für die Welt. Gründliche Recherche und ein packender Erzählstil machen seine Bücher so erfolgreich. „Marseille 1940“, erschienen 2024, liegt bereits in 12. Auflage vor, wurde bislang in neun Sprachen übersetzt und stand auf vielen Besten- und Bestsellerlisten. Es folgte auf das Buch „Februar 33“, das vom „Winter der Literatur“ im Berlin des frühen Nationalsozialismus handelt. Zeit: Mittwoch, 8. April 2026, 19 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt: 10 €/Studierende 5 € Karten: www.kulturinstitut.org "Anschaulich und atemlos. Im Grunde gibt es wohl kaum ein historisches Thema, das für unsere Gegenwart so relevant sein könnte wie 'Marseille 1940'." Florian Illies, DIE ZEIT 15. 2 .2024 "Gründlich recherchiert, so lebendig, so spannend, so ergreifend. Großartig." Elke Heidenreich, SPIEGEL online, 25.2.2024

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..