Il Marito di Mio Figlio - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Fuori Concorso, La Filodrammatica di Laives fa un omaggio ai propri abbonati: Il Marito di Mio Figlio, commedia brillante in due atti di Daniele Falleri - Regia di Roby De Tomas
Il Marito Di Mio Figlio è una moderna commedia degli equivoci.
Non amanti nascoste, corna e tradimenti, entrate e uscite a tempo dalle porte ma battute folgoranti , situazioni comiche e personaggi "realmente improbabili". Nessuna propaganda, nessuna bandiera Gay-anti Gay da avvalorare ma brillantemente in primo piano un tentativo di convivenza di una coppia di ragazzi che si amano e che forti della loro gioventù non vogliono farsi condizionare dalle convenzioni dei grandi. Sullo sfondo il mondo degli adulti (adulti ? non si direbbe...) che vorrebbero uniformare i ragazzi ai loro schemi e pregiudizi. Questi tentativi (piuttosto maldestri) porteranno grande scompiglio a chi credeva di avere grandi certezze.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PAROLE, MUSICA, IMMAGINI, FILOSOFIA IN OCCASIONE DEL 60° ANNIVERSARIO FONDAZIONE UPAD con Claudio Paolucci e Rocco Tanica nell’ambito dei festeggiamenti dei 60 anni dalla nascita della Fondazione Upad è previsto un saluto iniziale prima dello spettacolo da parte delle Istituzioni locali durata: 120' L’intelligenza artificiale generativa sta cambiando il nostro modo di scrivere, immaginare, progettare e creare. Ma che cosa significa davvero convivere con macchine capaci di produrre testi, immagini, musica e video? E soprattutto: che cosa ci racconta tutto questo sull’essere umano? Una conferenza-spettacolo che mette in dialogo due sguardi complementari. Da una parte Claudio Paolucci, filosofo, semiologo e tra i protagonisti del dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale, allievo e poi collaboratore di Umberto Eco. Dall’altra Rocco Tanica, musicista, autore e sperimentatore che da anni esplora le possibilità creative offerte dell’intelligenza artificiale generativa. La forza del progetto nasce proprio dall’incontro tra teoria e pratica, riflessione e sperimentazione. Se Paolucci aiuta a comprendere perché l’AI rappresenti un passaggio cruciale nella storia del rapporto tra esseri umani e tecnologia, Tanica ne mostra gli effetti concreti sul terreno della creatività, raccontando il proprio percorso di scoperta e addomesticamento di questi strumenti. Tra racconti, esempi e dimostrazioni dal vivo, lo spettacolo accompagna il pubblico oltre gli entusiasmi superficiali e le paure apocalittiche, mostrando come l’intelligenza artificiale possa diventare un nuovo strumento espressivo e creativo. Perché forse la domanda più interessante non è quanto l’AI assomigli a noi, ma quanto il nostro rapporto con la tecnologia racconti ciò che siamo sempre stati: esseri umani che ampliano le proprie possibilità inventando nuovi strumenti culturali. IA: DEUS EX MACHINA? - Teatro Cristallo, Libera Università di Bolzano – unibz, Fondazione UPAD
  • L'evento si tiene dal 20 Ott 2026 al 25 Ott 2026
    Lunetta Savino è la protagonista di Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, nella nuova rilettura di Leo Muscato. Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica: popolare, emotivo, dialettico, abbagliante. «Questo nuovo allestimento parte da una verità semplice e brutale: Brecht non racconta una donna travolta dalla guerra, ma una donna che vive grazie alla guerra. Una sopravvissuta amorale, attraversata da un’energia feroce e vitale. Courage non è un’eroina: è una mercante che tratta il conflitto come un mercato. È per questo che ci riguarda ancora» scrive Muscato. Scivolosa, contraddittoria, inafferrabile: per questo Madre Courage è umana. In lei convivono la madre che sopravvive nel sistema che la divora, l’individuo che non impara, chi specula nelle crisi e chi vive nell’emergenza permanente. Uno spazio scenico essenziale, senza protezioni, per un teatro in cui tutto viene evocato è il terreno ideale perché lo straniamento brechtiano torni vivo. Il cuore visivo dello spettacolo è il carro con cui Madre Courage segue gli eserciti – i suoi principali clienti – durante l’eterno conflitto: un oggetto reale, un corpo parallelo, il termometro della sua vita. «Scena dopo scena si trasforma, crescendo, collassando, tornando scheletro e delineando in questo modo un viaggio epico dentro il viaggio della protagonista […].» La musica suonata e cantata dal vivo ha un ruolo centrale. Brecht voleva canzoni «come una sveglia stonata», dure e sentimentali insieme. «Noi proponiamo una nuova partitura contemporanea, più rock che militare, che non si limita ad accompagnare l’azione ma la interrompe, la spacca, la illumina» prosegue Muscato «La scena avrà la forza di un concerto: luce, suono e corpi in un impatto frontale con il pubblico. Il nostro spettacolo non vuole offrire una lezione, ma un’esperienza: un’energia che esplode, un viaggio feroce attraverso l’Europa devastata del Seicento e il nostro presente. Un teatro che non consola, ma che tiene lo spettatore incollato alla scena e gli sbatte in faccia la complessità del presente». Per gli/le abbonati/e di Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico è riservata l'anteprima di martedì 20 ottobre h. 19.30 con servizio pullman gratuito fino a esaurimento posti e solo su prenotazione via messaggio WhatsApp al numero 3666311044 Per gli/le abbonati/e della Bassa Atesina in abbonamento la recita di domenica 25 ottobre h. 16.00 con servizio pullman gratuito fino a esaurimento posti e solo su prenotazione via messaggio WhatsApp al numero 3666311044 di Bertolt Brecht con Lunetta Savino e cast in definizione regia Leo Muscato scene Andrea Belli costumi Margherita Baldoni luci Alessandro Verazzi produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
  • Francesco rifiuta la spada, la restituisce al fabbro che l’ha forgiata: faccia vanghe e attrezzi per coltivare i campi. Francesco si congeda da Chiara, il suo grande amore, e lei come dono d’addio gli confeziona un saio fatto di tutte le pezze della condizione umana, un arlecchino di esperienze e di dolori. Francesco chiede agli uccelli: “Cosa posso insegnare agli uomini?” Sì perché sono gli animali oggi, che predicano a noi, ammesso che qualcuno sappia ancora capirli nella “lengua del Creator” (e se questa è il veneto, tanto meglio: capiranno anche gli animali-uomini). Francesco incontra un bambino sopravvissuto alla crociata, e per scaldarlo e consolarlo gioca con lui al presepio: statuine di amici (ancora umili animali) e di prepotenti, in ginocchio per domandargli scusa di tutte le stragi di innocenti. Francesco cieco si avvicina a Sorella Morte cantando la bellezza della vita. Francesco oggi è la rivoluzione, per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede; e la fede “xe roba da Mati”. Atto unico Durata 85 minuti testo di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone Regia di Roberto Cuppone Gruppo Teatrale “Ass. Cult. IL SATIRO TEATRO” a.p.s. – Paese (TV)

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..