Presentazione del romanzo "Di là dal lago nel vento" con l'autore Renzo Caramaschi in dialogo con Alberto Faustini.
Nel silenzio di un inverno alpino, una donna ritrova una misteriosa perla capace di risvegliare memorie che non le appartengono del tutto. Attraverso quel bagliore, prende forma la vita di un uomo dedicata a una missione segreta contro i traffici criminali globali. Dal Mediterraneo alle ombre di Istanbul, dall’Armenia fino all’Estremo Oriente.
La Giornata internazionale dei musei 2026 in Alto Adige si tiene domenica 17 maggio 2026. Oltre 50 musei, collezioni e luoghi espositivi dell'Alto Adige offriranno un programma speciale a ingresso libero a tema oppure una giornata delle porte aperte.
Nata nel 1977, la Giornata internazionale dei musei è promossa a livello mondiale da ICOM, il Consiglio internazionale dei musei, per valorizzare il ruolo sociale e culturale e la varietà dei musei presso un ampio pubblico. A livello internazionale è collegata alla data del 18 maggio, ma in provincia di Bolzano, così come in alcuni altri Paesi europei, si svolge la domenica più vicina a questa data per facilitare la partecipazione.
Il tema 2026: "I musei uniscono un mondo diviso"
Il tema scelto da ICOM per questa edizione è “I musei uniscono un mondo diviso” (“Museums uniting a divided world”). Esso evidenzia il potenziale di musei, collezioni e luoghi espositivi a fungere da ponti tra le divisioni culturali, sociali e geopolitiche, promuovendo il dialogo, la comprensione e la pace all'interno e tra le comunità di tutto il mondo.
I musei sono spazi pubblici affidabili dove le persone incontrano storie, oggetti e altre persone. In tempi di frammentazione sociale, polarizzazione e accesso ineguale alla conoscenza e alla cultura, i musei aiutano a ricostruire i legami tra generazioni, comunità e paesi. Non cancellano le differenze, ma creano le condizioni affinché queste possano essere comprese e gestite con rispetto: salvaguardando il patrimonio e la memoria, offrendo apprendimento e riflessione e fornendo spazi accoglienti dove possono essere ascoltate voci diverse.
Fashion For Future Bolzano nasce dal movimento globale Fashion Revolution e si impegna in Alto Adige per un'industria della moda più equa e sostenibile. Con il festival "Fashion For Future", che si terrà dall'21 al 25 aprile 2026, quattro protagonisti desiderano sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di una produzione tessile equa ed ecologica in Alto Adige: la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, la Rete delle Botteghe del Mondo Alto Adige, l'OEW–Organizzazione per Un Mondo Solidale e la blogger di Slow Fashion Susanne Barta.
Con un programma ricco e variegato (www.fashionforfuture.bz.it), gli attori evidenziano le possibilità di azione locale, promuovono la moda equa ed ecocompatibile, invitano a riflettere sul proprio consumo di abbigliamento e a impegnarsi a livello politico. Il loro operato si ispira al motto del movimento Fashion Revolution: "Amiamo la moda. Ma non vogliamo che le persone siano sfruttate e che il nostro pianeta venga distrutto per produrla."
Il tema centrale del festival nel 2026 è “Fixing Fashion”: riparare gli abiti e cambiare il sistema in modo equo!
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