LA LEZIONE SHOW - che rende la fisica un vero spettacolo!
con il Prof. Vincenzo Schettini
In tutta Italia sono milioni le persone che seguono le lezioni di fisica dell’istrionico professor Vincenzo Schettini, tra Instagram, Facebook, You Tube e TikTok. Un fenomeno che è esploso in pochi anni, da quando nel 2017 Schettini, una laurea in Fisica, docente alle superiori, ha deciso di postare il suo primo video che è diventato oggi virale. Il suo segreto? La capacità davvero unica di empatizzare con tutti, possibile grazie alla sensibilità da insegnante sempre pronto a sottolineare l’amore e la passione verso la propria materia. La sua simpatia travolgente e la sua competenza scientifica non solo hanno ispirato migliaia di studenti, ma hanno pure conquistato il cuore di un pubblico molto più vasto: bambini, genitori, altri insegnanti. Insomma, Vincenzo Schettini è davvero un prof amato proprio da tutti! “Vorrei tanto un prof come lei!”, “Grazie perché mio figlio è tornato a studiare”, sono i messaggi che riceve più spesso. Adesso il Prof Schettini approda finalmente a teatro, trasformando il palcoscenico in una grande aula scolastica, in cui gli spettatori diventano allievi e saranno immersi in una lezione talmente affascinante da diventare uno show travolgente. Tra esperimenti di fisica e suggestioni che questa magnifica materia può avere nel nostro quotidiano, il pubblico verrà coinvolto in un’esperienza teatrale unica e immersiva. Perché la fisica, raccontata col talento del Prof. Schettini, è davvero uno spettacolo!
Il Festival Studentesco è la più grande e partecipata manifestazione giovanile dell'Alto Adige. Possono parteciparvi tutte le studentesse e gli studenti iscritti alle scuole secondarie superiori dell'Alto Adige, competendo tra loro in più di 25 diverse categorie in ambito artistico, musicale, dello spettacolo ma non solo. Organizzato dall'associazione di volontariato Artist Club di Bolzano, il Festival coinvolge ogni anno più di 750 partecipanti e più di 6,000 spettatori nelle serate finali.
durata: 80'
Attenzione posti limitati: pubblico sul palco
In una Tebe devastata dalla peste, Edipo cerca disperatamente di salvare il suo popolo, ignaro che la causa del disastro sia proprio lui. È questo il cuore tragico di Edipo Re, primo episodio della Trilogia dell’Assedio del Teatro dei Venti, nato nella Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia. Lo spettacolo rilegge il mito classico in una forma teatrale corale e potente, ponendo al centro la figura dell’indovino Tiresia, testimone lucido dell’ineluttabilità del destino umano. Attraverso una drammaturgia originale e una scena essenziale ma intensa, il lavoro svela il passaggio dall’illusione del controllo al crollo dell’identità, fino alla dolorosa presa di coscienza. Le voci e i corpi in scena restituiscono la tragedia di Sofocle come rito collettivo, che interroga ancora oggi il nostro rapporto con verità, colpa e responsabilità. Il progetto nasce nell’ambito del programma europeo All Hands on Stage, coinvolgendo detenuti in un percorso creativo che unisce arte e reinserimento, e si inserisce in una trilogia che proseguirà con Sette contro Tebe e Antigone.
tratto a partire dall’opera omonima di Sofocle
drammaturgia Vittorio Continelli, Azzurra D’Agostino, Stefano Tè
regia Stefano Tè
musiche Irida Gjergji
costumi Nuvia Valestri
scenografie e costumi F.M.
produzione Teatro dei Venti
in collaborazione con ERT e Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna
CORPI ERETICI
Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt
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