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Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave (VE) - Commedia in dialetto veneto - 2 atti di Giovanni Giusto - Regia di Giovanni Giusto
Una commedia divertente e profonda al tempo stesso, centinaia di repliche e tanti premi per uno spettacolo che sa far sorridere e riflettere sui problemi della terza età.
Una commedia che ha dato una grande popolarità alla compagnia, spesso chiamata più volte a replicare nella stessa città lo spettacolo più longevo della storia del Teatro dei Pazzi. E' stato definito da molti organizzatori "lo spettacolo veneto più comico", ma spesso è stato rappresentato fuori regione con lo stesso successo.
Giovanni Giusto e Giovanna Digito, veri maestri dell'improvvisazione, adattano di volta in volta il testo ai fatti d' attualità, visti con l'ottica della saggezza popolare, nel più puro stile della Commedia dell'Arte. Il tutto sotto gli occhi della sorprendente cagnolina Bice.
La storia si svolge all'interno dell'umile dimora di Memo e Gina. La convivenza tra i due è un continuo sopportarsi, che sfocia in comici siparietti ogni qualvolta il limite viene passato dall'uno o dall'altra. La loro quotidianità di malumori e isolamento viene spezzata dall'entrata in scena di Peppe che invece "vecchio non è nato" e nonostante l'età, porta con sé buonumore e vitalità. L'incontro tra i protagonisti maschili, troppo diversi tra loro, sfocia in uno scontro, acuito dall'equivocata gentilezza di Peppe verso le donne: atteggiamento che Gina non ha mai conosciuto e che Memo scambia per avances alla moglie.

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