Presentazione del libro: Benvenuti nel paese delle donne - Pubblicato da ale inside

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La Biblioteca Culture del Mondo invita alla presentazione del libro "Benvenuti nel paese delle donne" di e con Francesca Rosati Freeman.
La Biblioteca Culture del Mondo è felice di ospitare Francesca Rosati Freeman, autrice del libro “Benvenuti nel paese delle donne, un viaggio straordinario alla scoperta dei Moso”. Francesca Rosati Freeman presenterà il suo libro e racconterà le sue esperienze con il popolo dei Moso in Cina.
La *società dei Moso* si basa su una visione del mondo molto diversa e molto lontana dalla nostra, e al tempo stesso una visione del mondo molto affascinante. Quella dei Moso infatti si presenta come una società in grado di eliminare o almeno ridurre al minimo la violenza, preservare la pace, dentro e fra le diverse famiglie e i diversi villaggi, preferendo la tolleranza e l'autocontrollo, relazioni umane e sociali solidali, alla violenza e agli attacchi di gelosia. Una società in cui le donne sono il fulcro della vita non solo familiare ma anche sociale, una società matriarcale che non opprime l'altro sesso, ma con esso condivide gli incarichi di responsabilità.
La società dei Moso ovviamente non è immune da ogni genere di problema, ma certo è interessante riflettere sugli aspetti della sua singolare organizzazione, del suo modo di concepire la vita, la famiglia, il rapporto uomo - donna. Un mondo in cui maschile e femminile non sono contrapposti, ma si completano e si rafforzano a vicenda.
*Francesca Rosati Freeman* è nata a Trapani e laureata a Palermo in lingue straniere moderne. Vive da trent'anni fra la Francia e la Svizzera dove ha insegnato francese agli italiani per circa vent'anni. Per circa dieci anni ha lavorato a Ginevra per l'Antiracism Information Service, contro la discriminazione razziale e ha partecipato attivamente alla Conferenza Internazionale contro la Discriminazione Razziale (WCAR) nel 2001 a Durban. In particolare Francesca Rosati Freeman si è impegnata per i diritti delle donne straniere in Svizzera. Nell'ambito del lavoro per i diritti delle donne è nato anche il suo interesse per le donne e la società dei Moso. Si è già recata sette volte sul posto, hHa intervistato, fotografato e filmato gli abitanti realizzando un piccolo documentario che è stato selezionato al Mosuo Film Festival in Cina nel 2006 e proiettato in Francia, in Svizzera e in Italia. Nel 2010 ha pubblicato il libro "Benvenuti nel paese delle donne : un viaggio straordinario alla scoperta dei Moso, una società matriarcale senza violenze né gelosie". Nel 2013 ha realizzato assieme al giornalista- reporter Pio D'Emilia il documentario "Nu Guo - Nel Nome della Madre".

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Tra le sue opere più celebri figura Esposizione in tempo reale n. 4, Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, presentata in una sala personale all’interno del Padiglione Centrale della Biennale di Venezia nel 1972; Vaccari tornerà alla Biennale con sale personali anche nel 1980 e nel 1993. Accanto alla produzione artistica, Vaccari ha sviluppato un’importante attività teorica, pubblicando testi fondamentali come Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1979). Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in mostre e istituzioni di primo piano, tra cui la Biennale di Gwangju in Corea del Sud, la Kunsthalle Basel, il Musée de l’Elysée di Losanna, Mostyn in Galles, la Fondazione Morra Greco di Napoli e la Triennale di Milano, tra le altre. Franco Vaccari è scomparso nel 2025.

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