Father and son - Pubblicato da ale inside

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Informazioni evento

Emozionante, divertente, sarcastico, profondo e spiazzante
ispirato a “Gli sdraiati” e “Breviario comico”
di Michele Serra
regia Giorgio Gallione
scene e costumi Guido Fiorato
musiche Paolo Silvestri
luci Aldo Mantovani
con Claudio Bisio
musiche dal vivo Laura Masotto e Marco Bianchi
TEATRO DELL’ARCHIVOLTO
Claudio Bisio torna al Teatro con Father and son, spettacolo che racconta senza pudori il rapporto padre/figlio con un linguaggio in continua oscillazione tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico.
Ispirato al romanzo Gli Sdraiati di Michele Serra e diretto da Giorgio Gallione, storico compagno di avventure teatrali di Bisio sin da Monsieur Malaussène del 1997, Father and son è il nuovo spettacolo che vede il vulcanico attore calarsi nei panni di un padre che parla al figlio adolescente. Un padre di oggi, privo delle sicurezze e dell’autorità dei suoi predecessori, ma dotato dell’arma dell’ironia e del sarcasmo. Ed è un padre contraddittorio, in continua oscillazione tra la spinta a sgridare e quella a soccorrere, quello che si confronta con un figlio tatuato, sempre connesso a internet, avvolto nella sua felpa e – soprattutto – sdraiato.
«Annoto con zelo scientifico, e nessun ricamo letterario: sei sdraiato sul divano, immerso in un accrocco spiegazzato di cuscini e briciole, il computer acceso appoggiato sulla pancia. Con la mano destra digiti qualcosa sull’I-Phone. La sinistra regge con due dita un lacero testo di chimica. La televisione è accesa, a volume altissimo, su una serie americana… Alle orecchie hai le cuffiette collegate all’iPod: è possibile, dunque, che tu stia anche ascoltando musica. Non essendo quadrumane, purtroppo non sei ancora in grado di utilizzare i piedi per altre connessioni; ma si capisce che le tue enormi estremità, abbandonate sul bracciolo, sono un evidente banco di prova per un tuo coetaneo californiano che troverà il modo di trasformare i tuoi alluci in antenne. Ti guardo, stupefatto. Tu mi guardi, stupefatto della mia stupefazione, e commenti: 'È l’evoluzione della specie'. Penso che tu abbia ragione. Ma di quale specie, al momento, non ci è dato sapere.»
Father and son è una riflessione sul nostro tempo, sulla libertà e l’autorità, che rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e zoppa, verbosa e inadeguata. Una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti dalle loro protesi tecnologiche, rifiutando o disprezzando il confronto. Da questa assenza di rapporto nasce il racconto beffardo e tenerissimo di quell’autore e opinionista pungente che è Michele Serra, un monologo interiore che trova nell’interpretazione di Claudio Bisio tutte le risonanze, comiche ed etiche.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 10 Dic 2015 al 12 Dic 2015

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  • Di e con/Von und mit: Vasco Mirandola e Sergio Marchesini Voce/Stimme: Vasco Mirandola Fisarmonica e piano/Akkordeon und Klavier: Sergio Marchesini Due uomini di mezza età sono seduti su un muretto. Sorridono e indossano camicia e pantaloni. Fra loro due è appoggiato un giradischi portatile vintage. “C’è urgenza d’azzurro” è un rito poetico che prende forma dall’ultimo libro di Vasco Mirandola. Lo spettacolo, diviso in quadri, parte dalle zone di grigio che si attraversa in questi tempi, per passare velocemente – da qui l’urgenza – al desiderio di colorare lo sguardo attraverso la poesia e la musica, per restituire all’uomo l’umano, per gettare un seme di speranza. La poesia nella musica trova casa, impara a crescere. La musica è come un vento che danza intorno alle parole fino a farle innamorare. C’è meraviglia, sorpresa, gioco, intimità, leggerezza, rabbia e grido per le storture del mondo. La poesia non lo reinventa il mondo, lo traduce, lo guarda dall’alto e, quando c’è bisogno, come adesso, scende e lo prende per mano. Perché di questo forse abbiamo bisogno, di essere accompagnati nel nostro viaggio con tenerezza.

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