Processo alla strega più famosa dell’Alto Adige - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Conferenza a ingresso libero
Relatrice: dott.ssa Pinuccia Di Gesaro
Andremo ad esaminare l’impatto che ebbe il periodo dell’Inquisizione sulla storia e sulla società sudtirolese attraverso la storia di Barbara Pachlerin di Sarentino, bruciata nel 1540 perché accusata di essere una strega. Come lei altre 82 donne e decine di uomini subirono in pochi anni la stessa sorte in una regione alpina che non si discostava dalla linea seguita in altre parti d’Europa.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Di e con Katia Tenti. Moderazione di Antonella Tiburzi Ingresso libero Dalle mura del castello, le falde della gonna gonfie del vento gelido, Margarete guarda dinnanzi a sé i possedimenti della sua famiglia. Lo chiamano la Bella Terra, il suo Tirolo, e da quell’altezza può abbracciarne la magnificenza: la montagna, madre protettrice; i valichi erbosi; le aquile in cielo, come quella sul loro stemma, rosso sangue in campo bianco. Margarete è solo una bambina, ma a pochi passi da lì, nella Sala dei Cavalieri, il padre ha già deciso il suo destino. Unica erede di un casato strategico nell’equilibrio dell’Europa del Trecento, il suo matrimonio è affare di Stato, la sua felicità qualcosa da sacrificare. Margarete, tuttavia, non si piegherà alla legge degli uomini, si ribellerà a un marito crudele e inetto, oserà sfidare l’autorità del Pontefice e i potentissimi Asburgo. Settecento anni dopo, l’antropologa Arianna Miele deve curare una mostra dedicata a quella figura misteriosa, di cui è sopravvissuto solo il poco lusinghiero soprannome: Maultasch, Boccalarga. Riscoprire la verità storica dietro il discredito di secoli è il suo compito. Ricostruire la lotta di quella donna sola in un mondo di uomini equivale a onorare un debito verso sé stessa. C’è anche un editto firmato da Margarete – la cui autenticità è da comprovare – che decreterebbe l’inviolabilità del corpo delle sue suddite. Per Arianna quell’antico documento è l’opportunità professionale della vita, l’occasione di offrire stabilità a sua figlia che sta crescendo senza un padre. Ma non dovrà lasciarsi condizionare dai suoi desideri né da quelli di chi vorrebbe fare dell’ultima Contessa di Tirolo- Gorizia un simbolo di battaglie che non furono le sue. A indicarle la strada sarà proprio colei che, come le sue aquile, non ebbe paura di volare fino al sole. Katia Tenti è nata e vive a Bolzano. Sociologa, per anni si è impegnata nell’approfondimento dei fenomeni di devianza sociale. Per Marsilio ha pubblicato Ovunque tu vada (2014) e Nessuno muore in sogno (2017). E ti chiameranno strega (Neri Pozza 2024) ha vinto il Premio ITAS del Libro di Montagna 2025, il più importante riconoscimento italiano dedicato alla letteratura di montagna, e il Premio Biella Letteratura e Industria – sezione Montagna CAI Biella 2025. Antonella Tiburzi storica e docente di storia contemporanea.
  • Presentazione del libro: „Edvard Benes e Jan Masaryk“ a cura di Francesco Leoncini con Francesco Leoncini, Leopold Steurer, Davide Zaffi Francesco Leoncini, tra i maggiori storici della Mitteleuropa, di cui è originale interprete, ha insegnato nelle università di Venezia e Trieste. Questo volume presenta due dei più significativi esponenti europei nel periodo più drammatico della Cecoslovacchia e del XX secolo. Entrata libera
  • “La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere” (Paulo Coelho) Un incontro per continuare la discussione e il confronto sull’ultimo grande tabù rimasto nella nostra società, la morte. Senza obiettivi o temi prefissati, in modo empatico e conviviale. Sono infatti sempre più gli studiosi che sottolineano come le culture in cui la morte è diventata un tabù siano meno felici e meno libere. Certamente un’affermazione forte che comunque chiama a trovare modi e forme per affrontare questo tema, o meglio questo destino che tutti ci accomuna. Per questo ti invitiamo a partecipare a un cerchio di confronto e ascolto empatico per darci la possibilità in prima persona di fare un passo nel prendere contatto con il tema della morte. Con la facilitazione di Giorgio Degasperi. Regista teatrale e facilitatore di ispirazione sistemica, Degasperi si è impegnato negli anni nei temi riguardanti lo sviluppo di comunità sia dal punto di vista artistico che sociale. L’incontro rientra nella rete di Death Cafè organizzati a livello internazionale secondo le linee guida proposte dal sito www.deathcafe.com, creato dal programmatore Jon Underwood sulla base delle informazioni fornite dal sociologo e antropologo svizzero Bernard Crettaz che ha fornito il modello teorico per questi appuntamenti. Entrata libera. Gradita offerta consapevole

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..