Il suono della caduta - Der Klang des Falles - Pubblicato da ale inside

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Informazioni evento

Produzione Akademie Kunst der Vielfalt/Accademia Arte della Diversità, Teatro la Ribalta & Lebenshilfe coproduzione BolzanoDanza / TanzBozen. Regia: Antonio Viganò
Attori: Michele Fiocchi, Vasco Mirandola, Anna Traunig, Mathias Dallinger, Maria Magdolna Johannes, Rodrigo Scaggiante, Melanie Goldner, Mattia Peretto
Gli angeli intuiscono ciò che gli uomini chiamano i "sentimenti", ma a rigore non possono viverli. Sono profondamente "amorevoli" i nostri angeli, sono buoni e non è dato loro modo di essere altrimenti, perché non possono neanche concepire l'alterità: la paura, ad esempio, o la gelosia, l'invidia, né l'odio. Conoscono i modi con cui vengono espressi, ma non i sentimenti stessi. Questo tema ci appassiona e ci consente di interrogarci sul valore della vita, quella che ha il peso della gravità, del dolore fisico, della ferita che sanguina, della caducità e dell'amore. Quella che si può trasformare, quella che sogni ma non puoi realizzare, quella dell'ingiustizia e della mano del giudice. Abbiamo maestri illustri che ci hanno guidato: Rilke, con le sue "Elegie Duinesi", Peter Handke e Wim Wenders con "Gli angeli sopra il cielo di Berlino" oppure "L'angelo sterminatore" di Bunuel e i "Semidei" di James Stephens.
Tabucchi e Garcia Marquez, ognuno con il suo stile, ci hanno raccontato dell'angelo caduto sulla terra, nel pollaio o nella rete per la cattura degli uccelli.
Ma qual'è il suono di questa caduta?

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