Opera - Faust - Pubblicato da knormand

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Di Charles Gounod
Direzione musicale: Anthony Bramall
Regia: Michiel Dijkema
Coro: Oper Leipzig
Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
NUOVO ALLESTIMENTO
Faust, ormai vecchio e stanco, nella sua disperazione è fermamente deciso a suicidarsi. Una preda facile per l’intrigante Mefistofele, che gli promette di soddisfare qualsiasi desiderio in cambio della sua anima. Dopo una visione di una ragazza, che poi risulta essere Marguerite, Faust dissipa i suoi dubbi e firma. Faust riesce a sedurre la ragazza e dopo una notte d’amore l’abbandona. Marguerite, ormai disonorata, viene evitata da tutti. Suo fratello Valentino, tornato dalla guerra, la vuole vendicare e sfida Faust, il quale, grazie alla ritrovata gioventù, lo uccide. Faust deve onorare il patto firmato e segue Mefistofele nel suo regno che lo fa assistere ad un’orgia nella notte di Valpurga. A Faust appare Marguerite: è in carcere per avere ucciso il loro figlio. Faust fa di tutto per salvarla, ma Marguerite muore, dopo aver chiesto perdono a Dio.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 15 Mag 2027 al 23 Mag 2027
    MUSICAL Testi delle canzoni di Tim Rice Musiche di Andrew Lloyd Webber Versione tedesca di Michael Kunze con soprattitoli in italiano In coproduzione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento Con lo sguardo da narratore, Che ripercorre la vita della carismatica Eva Perón, nota come Evita e scomparsa prematuramente, mettendone in luce anche le ombre che ne hanno segnato l’ascesa. Quando la giovane Maria Eva Duarte, di umili origini, arriva a Buenos Aires, è animata da un’unica ambizione: l’affermazione. Grazie al suo fascino magnetico, Eva intraprende una rapida ascesa verso il successo, che culmina nell’incontro con Juan Perón, l’uomo che segnerà il suo destino. Uniti in un unico progetto politico e legittimati dal grande consenso popolare di Eva, Perón viene eletto alla presidenza dell’Argentina. Il popolo acclama Evita per il suo impegno sociale definendola “Angelo della Nazione”, mentre i suoi detrattori la accusano di corruzione e ambizione di potere. La sua ascesa sembra inarrestabile, ma le sue energie cominciano a vacillare. Nel pluripremiato musical “Evita”, Andrew Lloyd Webber e Tim Rice delineano con abilità la parabola umana e politica della First lady Eva Perón, icona argentina tanto affascinante quanto controversa. Quest’opera rock interamente musicata e dalla struttura monumentale ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, aggiudicandosi innumerevoli premi e scalando le classifiche globali con il brano “Don’t cry for me Argentina”, diventato un successo planetario. Il regista argentino Marcos Darbyshire, che per la prima volta collabora con il Vereinigte Bühnen Bozen, osserva con sguardo critico e partecipe le vicende politiche del suo Paese, affrontando la sfida di far convivere il mito e la realtà storica in un’emozionante e spettacolare messa in scena.
  • Opera Aperta Come si crea un’opera sotto la minaccia quotidiana della guerra? Il collettivo ucraino Opera Aperta risponde a questa domanda con un lavoro interdisciplinare che unisce teatro, musica e riflessione politica. Mōdraniht. Songs of Winter War è il viaggio di un ensemble artistico attraverso stili, testi, temporalità, macro e microstorie. Il progetto si radica in un percorso reale del collettivo attraverso geografie ferite e ritualità ancestrali: dai Monti Carpazi, segnati da conflitti e trasformazioni politiche, al Mar d’Aral in Uzbekistan, emblema di una delle più gravi catastrofi ambientali causate dall’uomo, fino al fenomeno de “La Vijanera” a Silió, in Cantabria, antico carnevale che sopravvive come festa comunitaria. Immaginario drammaturgico del lavoro è la Mōdraniht, la “Notte delle Madri”, antico rito pagano anglosassone legato al solstizio d’inverno. Un’opera di teatro musicale potente e di grande attualità, capace di trasformare conflitti reali, traumi bellici e catastrofi ambientali in una narrazione rituale. Consigliato a partire dai 18 anni. La performance contiene nudità. Vengono utilizzati effetti stroboscopici e suoni ad alto volume.
  • Romeo Castellucci Romeo Castellucci torna a Transart con Credere alle maschere, creazione presentata in prima assoluta a FOG – Performing Arts di Triennale Milano. Un’esperienza immersiva, priva di parola, che convoca un alfabeto di immagini, silenzi e maschere, chiamando in causa la responsabilità dello sguardo. Una stanza vuota, asettica. All’ingresso, cinquanta maschere che generano la sospensione della propria identità e l’adesione a una comunità temporanea di volti senza nome. In questo anonimato condiviso, chi guarda è a sua volta guardato, in un silenzio carico di tensione. Al centro, una sedia isolata, evocazione muta di violenza e potere, concentra lo sguardo: è un oggetto che racchiude una lunga storia tra arte e morte. La finzione teatrale si incrina e, con essa, la rassicurante separazione tra scena e pubblico. Presentata alla Triennale Milano, Credere alle Maschere conferma la radicalità di Romeo Castellucci, figura centrale del teatro contemporaneo europeo. Un’esperienza che sottrae ogni rifugio, chiamando chi partecipa a confrontarsi con la responsabilità del proprio sguardo. Consigliato a partire dai 14 anni di età.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..