Food opera - Forèst - Pubblicato da knormand

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Concetto e musica: Matteo Franceschini
Libretto e regia: Volodia Serre
Visual Design: Luca Franceschini
Chef: Alessandro Gilmozzi
PRIMA ASSOLUTA
Per Franceschini creatività significa principalmente sapere comunicare, e nel caso di specie, di comunicare con il pubblico. Infatti il compositore invita gli spettatori non solo all’ascolto e alla visione, ma anche alla degustazione, per far sì che ogni singolo si lasci trasportare in un universo multi-sensoriale nel quale ciascuna arte esiste solo in presenza delle altre. Per fare ciò il pubblico, limitato a un numero di 50 spettatori per ogni rappresentazione, sarà invitato a prendere posto al centro dell’installazione scenografica. La food opera prevede quindi la partecipazione di uno dei migliori chef italiani, Alessandro Gilmozzi, specialista di piatti che prendono forma e gusto dai sapori del bosco. Allo chef si affiancherà la competenza del Podere Provinciale Cantina Laimburg con adatti abbinamenti enologici. Il cast sarà costituito da due cantanti, un attore, fisarmonica, violoncello, elettronica e video in tempo reale. Il libretto multilingue condurrà attraverso immagini, memoria, associazioni culinarie ispirati alla tradizione delle Dolomiti, patrimonio culturale dell’UNESCO.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Every-Body-Knows-What-Tomorrow-Brings-And-We-All-Know-What-Happened-Yesterday Un assolo intenso e radicale, una danza che diventa gesto politico, interrogando storia, identità e potere attraverso il corpo per riscrivere regole e immaginari. Tra le voci emergenti della scena europea, con il suo terzo lavoro Mohamed Toukabri firma un assolo intenso, presentato in anteprima all’ultimo Festival d’Avignon. Ispirato al pensiero decoloniale, lo spettacolo esplora il rapporto tra danza, migrazione e trasmissione del sapere, muovendosi in un territorio in cui il gesto diventa allo stesso tempo indagine e presa di posizione. Toukabri, noto per attraversare linguaggi diversi – dalla strada al palcoscenico, dall’hip hop alla danza contemporanea – concentra qui la sua ricerca sull’architettura stessa del movimento, mettendo in discussione gerarchie e convenzioni. La scena diventa uno spazio in cui stili e tradizioni si incontrano senza competere: forme spesso considerate marginali dialogano con quelle canoniche, aprendo a nuove possibilità espressive. Il corpo si fa archivio vivente, luogo in cui si intrecciano storie personali e collettive. Più che offrire risposte, il lavoro pone domande: cosa scegliamo di tramandare? Quali storie restano visibili? Un assolo che è un racconto profondamente personale, ma aperto allo sguardo degli altri, un invito a ripensare il presente per immaginare un futuro differente.
  • Closing Party Per chiudere Bolzano Danza 2026, ADAN porta in scena un set dancefloor che intreccia minimal house ed electro con le sonorità della tradizione palestinese e mediorientale. Ritmi di dabke e pattern percussivi si fondono con groove bassi e tessiture elettroniche, tracciando un filo diretto tra strutture tradizionali e il linguaggio dei club contemporanei. Artista palestinese originaria di Gerusalemme e basata a Londra, ADAN è curatrice, architetta e DJ il cui lavoro attraversa musica, memoria e identità culturale. Le sue ricerche sonore l’hanno portata a collaborare con realtà come Radio Alhara, Radio Nard, Aswātna Studio e Kabareet Haifa.
  • Irresistible Revolution Un’esplosione di energia, ritmo e corpi in movimento, una festa travolgente che trasforma la scena in un vortice collettivo di gioia, libertà e resistenza. Dodici danzatori danno vita a un intreccio di danze festose ed esuberanti, lasciandosi trascinare in un flusso continuo di energia. Con la sua ultima creazione Irresistible Revolution, che ha debuttato ad aprile a Bruxelles con grande successo di pubblico e critica, Ayelen Parolin si ispira all’atmosfera del carnevale di Buenos Aires e alle tradizioni del corso latinoamericano per costruire un paesaggio coreografico vibrante e in trasformazione. Rielaborando elementi della murga e della cumbia, la coreografa immagina uno spazio in cui il movimento si espande senza limiti, dando forma a un’utopia collettiva fatta di eccesso, vitalità e condivisione. I corpi si intrecciano, si sostengono e si lasciano andare a un caos organico che rompe i confini della scena. Il lavoro dialoga con il pensiero di Adrienne Maree Brown, portando in primo piano un’idea di piacere come forza politica e generativa. Il gioco diventa così motore creativo, capace di aprire a possibilità impreviste. La musica ritmica di Benoist Bouvot e i costumi di Alexandra Sebbag amplificano l’energia del gruppo, mentre la drammaturgia di Olivier Hespel accompagna questa esplosione collettiva. Un’ode alla forza dello stare insieme, dove il movimento diventa linguaggio condiviso e possibilità di relazione.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..