Presentazione del libro "Un giorno a Bolzano" e un film documentario - Pubblicato da Zucker2010

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

I personaggi di questi racconti, coinvolti nel grande evento storico della seconda guerra mondiale, nel successivo evolversi della loro vita si portarono dietro le ferite, i cambiamenti ma soprattutto i fallimenti che ne furono una naturale conseguenza: da qui il sottotitolo Sulle tracce di una generazione perduta.
Il protagonista dell'ultimo racconto, una figura reale, Hans Albala, cartoonista e regista di documentari, ha impegnato in modo particolare l'autrice: il racconto, data l'insufficienza dei documenti trovati, è solo il tentativo di ricostruire una vita, riuscendo a mettere su soltanto un frammento di biografia, niente di più.
Pochi ma significativi i suoi lavori: negli anni 60 produsse infatti alcuni film pubblicitari, nuovi per la struttura e il messaggio che riuscirono a trasmettere; ma importante e del tutto sconosciuto, fu la produzione del film Sinfonia in e per la Società elettrica austriaca, che nel 1967 celebrava i 20 dalla sua fondazione. Un progetto assai interessante che si basava sulla sincronizzazione della musica di Dvorak, Sinfonia dal nuovo mondo, e di immagini, senza parole. Un lavoro di grande espressività stilistica, poetico, nonostante la materia trattata, importante anche da un punto di vista storico, perchè documenta una visione del mondo per noi ormai inconcepibile.
Qualche anno fa è stato possibile ritrovare una copia del film che con particolare permesso della suddetta Società austriaca, verrà proiettato questa sera.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 08 Mag 2026 al 17 Mag 2026
    Per il festival culturale LanaLive, il comune di Lana e i suoi dintorni diventano oggetto di ricerca. Il festival esplora la regione attraverso mezzi artistici e culturali per comprenderla meglio – e per riconsiderare, attraverso di essa, il mondo stesso. L’edizione 2026 volge lo sguardo verso l’invisibile, ciò che tuttavia permea ogni cosa: le emozioni. LanaLive si chiede: che cosa – e come – sente Lana e i suoi dintorni? In che modo le emozioni si manifestano nella memoria collettiva di un luogo, nella sua architettura, nelle sue narrazioni e nei gesti quotidiani? Quali sentimenti vengono mostrati pubblicamente – e quali rimangono inespressi, nascosti, privati? LanaLive 2026 indaga queste domande attraverso musica, arti visive, performance, conferenze e workshop – su piccola e grande scala. Come influenzano gli stati emotivi globali la vita a Lana? Quali emozioni definiscono il clima sociale di una regione che oscilla tra tradizione e cambiamento, tra vicinanza e distanza? E in che misura l’arte stessa può essere un mezzo che non solo esprime, ma anche genera, condivide e trasforma le emozioni?
  • Da decenni in data 5 agosto ha luogo la Santa Messa a Merano 2000 in onore di S. Osvaldo, il patrono delle mandrie e degli armenti. Anche la processione avrà nuovamente luogo. Dopo ci sarà musica presso il Rifugio Kuhleiten Hütte e la malga Kirchsteiger Alm.
  • Nel “ventre culturale” di Lana, ovvero la casa "Raiffeisen" (ex Casa della Cultura) progettata da Willy Gutweniger e inaugurata nel 1973, nel bel mezzo di LanaLive, è tempo di mostre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, Hannes Egger e Annika Terwey curano qui un’esperienza espositiva olistica che intreccia arti visive, video, musica e performance. I visitatori hanno la possibilità di attraversare gli spazi del dietro le quinte, quei luoghi dove le maschere cadono e i sentimenti reali riaffiorano dopo essere stati celati e artefatti sul palco. In un percorso suggestivo e immersivo tra spogliatoi, bagni e magazzini, la mostra si snoda come attraverso le cavità intricate di un ventre. Tra paura, vergogna, gioia, disgusto e tristezza si sprigiona un multiforme alternarsi di emozioni. Le opere d’arte non diventano solo visibili, ma fisicamente e sensorialmente esperibili. Artisti internazionali e locali si dedicano nelle loro opere a stati emotivi e sociali: un video sull'affetto profondo per un cane defunto, l'odore di uomini paranoici, progetti partecipativi sulla vergogna e fotografie di protesta tra rabbia e speranza. Le installazioni rendono tangibili il disgusto e il dolore, mentre un’installazione giocosa celebra la gioia di vivere. Artisti*e: Laurin Böhm, Franziska Egger, Mariam Giunashvili, En Kitane, Amanda SRGE Lindsay, Sabrina Mandelli, Sofia Margesin, Mahsa Naraghipour, Hyunjin Park, Nadia Tamanini, Mona Lisa Tina, Sissel Tolaas, Cass Yao.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..