Pinocchio - Pubblicato da Vereinigte Bühnen Bozen

0

Informazioni evento

di Lukas Schrenk, Nils Strunk e Henry Jimenenz Morales
liberamente tratto da Carlo Collodi

Spettacolo per famiglie con musica - Per tutti, a partire da 6 anni

“Vorrei essere un bambino vero”, esclama il pezzo di legno che Geppetto vorrebbe trasformare in un tavolo. Ma com’è possibile? Al massimo, il mastro falegname potrebbe intagliarne un burattino. Ma chi pagherà il suo lavoro? Il ciocco di legno non si dà per vinto e così Geppetto dà vita a “Pinocchio”, un vero capolavoro. Per quanto questo furfantello combini solo pasticci, Geppetto gli si affeziona subito, gli insegna a camminare e lo manda a scuola. Ma la curiosità di Pinocchio lo spinge ad avventurarsi nel mondo, dove scopre che volpi e gatti non sono sempre onesti e che le bugie hanno il naso lungo. Nel Paese dei Balocchi, la nostalgia del suo papà è così grande che decide di partire a cercarlo. Per fortuna la Fata turchina sa bene di cosa ha bisogno: di coraggio!

Con “Le avventure di Pinocchio”, il celebre autore italiano Carlo Collodi -di cui quest’anno ricorrono i 200 anni dalla nascita- ha scritto un classico della letteratura per l’infanzia che parla di umanità, dello smarrirsi per poi ritrovarsi e della forza della magia. Il celebre duo viennese Nils Strunk e Lukas Schrenk trasforma il classico di Collodi in uno spettacolo teatrale contemporaneo e ricco di sentimento, accompagnato da elementi musicali. Le loro composizioni musicali intrecciano con arguzia e ironia citazioni dell’opera lirica e intramontabili successi Italo-pop. La regista Verena Holztrattner, che ha già diretto con grande sensibilità lo spettacolo per le scuole “Dschabber” presso il Vereinigte Bühnen Bozen, celebrerà l’essere bambini con uno stile ironico e ricco di giochi linguistici.

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 21 Nov 2026 al 20 Dic 2026
  • Sab 21 Novembre, 202617:00-18:15 |
  • Dom 22 Novembre, 202617:00-18:15 |
  • Mar 08 Dicembre, 202617:00-18:15 |
  • Ven 11 Dicembre, 202617:00-18:15 |
  • Sab 12 Dicembre, 202617:00-18:15 |
  • Dom 13 Dicembre, 202617:00-18:15 |
  • Sab 19 Dicembre, 202617:00-18:15 |
  • Dom 20 Dicembre, 202617:00-18:15 |

Potrebbe interessarti anche :

  • Commedia (con musica) transanimalista e transalpina Aldo e Giuliana, esseri umani di montagna. Giuliana diventa ragioniera per talento, mentre Aldo, allevatore e cacciatore, si immedesima negli animali, uccidendo solo ciò che è necessario all’ecosistema. Sposati, la loro quotidianità viene scossa quando un orso divora alcune delle bestie di Aldo. È qui che prende forma L’invidia dell’orso: Aldo invidia la forza, l’impulsività e la libertà dell’animale, capace di dormire per mesi e poi risorgere. Angela Demattè, trentina d’origine, ha scritto questo spettacolo osservando il delicato rapporto tra comunità alpine e orsi, la cui presenza in Trentino è passata da dieci esemplari reintrodotti nel 1999 a circa 120 oggi, creando dibattiti e polemiche. Sul palco, un coro di canti alpini accompagna i protagonisti, tessendo memoria, tradizione e solidarietà: un legame invisibile che ricorda ai due che, anche nei momenti più difficili, non sono mai soli. di Angela Dematté regia Alice Sinigaglia con Giuliano Comin e Angela Dematté scene e costumi Rubidori Puddu-Manshaft musiche Federica Furlani e con Coro Ana Piani produzione Teatro Stabile di Bolzano
  • L'evento si tiene dal 29 Ott 2026 al 30 Ott 2026
    Di e con Gianluca Iocolano musica: Christa Plank regia: Marta Dalla Via “Robe da Mander” affronta la violenza di genere puntando i riflettori su un vizio collettivo: la tendenza a spostare lo sguardo su dettagli secondari pur di non riconoscere apertamente un problema. Esiste la violenza psicologica, quella fisica, quella economica, e può essere presente in diversi ambiti: lavorativo, familiare, sociale. Gianluca Iocolano trasforma un grido d'allarme in un canto tragicomico. Il testo è bilingue, e unisce momenti di riflessione a ironia tagliente. Si può guardare, senza voltare lo sguardo, e senza sentirsi in colpa?
  • L'evento si tiene dal 26 Set 2026 al 11 Ott 2026
    Tratto dal romanzo “Eva dorme” di Francesca Melandri Adattamento di Anita Buchart e Ivan Fauri In lingua tedesca e italiana con soprattitoli Prima assoluta In coproduzione con TEATA in der Gumpendorfer - Vienna Una chiamata improvvisa spinge Eva a salire su un treno percorrendo 1397 chilometri, dal Sudtirolo al Sud Italia, per rivedere Vito, l’uomo che un tempo l’aveva amata e la chiamava affettuosamente “sisiduzza” (la sua piccola scintilla). Quel tragitto verso l’estremità della penisola diventa un viaggio nella memoria, alla scoperta di un passato mai dimenticato. Eva si immerge nelle radici della sua terra, il Sudtirolo: una storia attraversata da confini sospesi tra due nazioni, due lingue e due culture. Il 1919 segna una frattura profonda che dal territorio si sposta e si imprime indelebilmente nell’anima di chi lo vive. È il dramma di Hermann, il nonno di Eva, e di un’intera generazione privata della propria identità linguistica. Mentre il senso di smarrimento dilaga, l’inizio di una stagione di resistenza spacca la società, creando barriere insormontabili tra famiglie e gruppi linguistici. Gerda, la madre di Eva, sceglie la strada dell’emancipazione. La sua è una lotta per l’autonomia che rispecchia quella della sua terra, una ricerca ostinata di un amore svincolato da radici e confini linguistici. Ciò che resta è una nostalgia profonda che unisce madre e figlia: un filo rosso teso verso il desiderio comune di abbattere ogni confine. Con il romanzo “Eva dorme”, l’apprezzata scrittrice italiana Francesca Melandri traccia un affresco vivido e stratificato del Sudtirolo e della sua storia: una memoria collettiva che, generazione dopo generazione, si è depositata nella vita delle persone. Sara Ostertag, pluripremiata regista e direttrice artistica del teatro sperimentale TEATA, sito in Gumpendorfer Straße a Vienna, interpreta il teatro come uno spazio di pluralità linguistica e di contaminazione tra arti. Con un raffinato senso della poesia, dà forma a una ricerca identitaria multilingue, intrecciando musica, movimenti coreografici e immagini di forte impatto visivo.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..