C’E’ CHI URLA, C’E’ CHI STRILLA, CHI COMANDA A VILLA ARZILLA - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Dopo “La vecchiaia è più tranquilla se la passi a Villa Arzilla” non potete perdervi questa nuova commedia. “C’è chi urla, c’è chi strilla, chi comanda a Villa Arzilla” è infatti il seguito della prima divertentissima storia.
Anche questa volta i protagonisti saranno i simpatici ospiti della casa di riposo, alle prese con vecchi acciacchi e nuove avventure. Per fortuna a rendere frizzante la vita all’interno della piccola comunità c’è la fisioterapista che farà innamorare tutti gli uomini che incontrerà nel suo cammino.
L’irruzione nel secondo atto di un personaggio a sorpresa sconvolgerà la vita di tutti i protagonisti. Ma cosa c’entrano Parigi, il Louvre, Lourdes, il Burundi e Apiro con il nostro ospizio? Lo scoprirete solo venendo a teatro!
Ah! Dimenticavamo la cosa più importante: preparatevi ad un finale a sorpresa, dove i veri protagonisti sarete voi spettatori!

Commedia brillante in due atti Adattamento e regia di Pietro Romagnoli

Compagnia Teatrale “G.LUCARONI” a.p.s. – Mogliano (MC)

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Il prossimo evento si terrà tra :

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Date e orari evento :

  • Ven 18 Dicembre, 202620:45

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  • La commedia è ambientata negli anni 50, tre donne, tre sorelle non più giovanissime, vivono nella monotonia delle quattro mura domestiche tra rimpianti e frustrazioni fino a quando la loro esistenza viene improvvisamente sconvolta da un inaspettato e in apparenza drammatico arrivo di un evaso dal carcere che stravolgerà la loro esistenza. Da quel momento la loro vita non sarà più la stessa ed inizieranno una gara per accaparrarsi le grazie del malcapitato…. commedia brillante in due atti in dialetto trentino Compagnia Teatrale I SARCAIOLI aps ” – Arco (TN) due atti di Valerio Di Piramo Regia di Michele Comite
  • Rocío Márquez, Javi Mora, Los Voluble Un’anteprima scandita da talk e performance introduce Flamenco sin género(s), progetto a cura di Esther Regueira Mauriz, che interpreta il flamenco come pratica viva e in costante mutamento. Nato ai margini, nell'oscurità della notte e nell'incontro tra culture rom, musulmane, ebraiche e cristiane, il flamenco rivendica, in questa cornice, la propria natura plurale, radicale e stratificata. In un dialogo stretto tra tradizione e avanguardia, il progetto mette in luce alcune delle ricerche più audaci del flamenco contemporaneo: pratiche che sfuggono a etichette e categorie di genere e che si misurano, in modo critico e sperimentale, con le tensioni del presente. Con Rocío Márquez – per l’occasione accompagnata da Javi Mora – e Los Voluble, la serata offre un primo sguardo sulle traiettorie artistiche del progetto. L'evento anticipa le serate del 17 settembre al NOI Techpark di Bolzano e del 18 settembre allo Stadttheater Bruneck.
  • Thom Luz Nella penombra di una radura boschiva, tra i resti di un’auto ridotta a un cumulo di lamiere fumanti, una radio agonizzante diffonde le note di Felix Mendelssohn Bartholdy. Su questo scenario fatto di rottami e sogni da salotto, cinque artefici del suono e dell’illusione danno forma alla loro opera: un montaggio minuzioso che, nel corso della performance, ricompone ogni scheggia e ogni risonanza in una scultura sonora dello schianto. In dialogo con questo ammasso di rottami in lenta ricomposizione, un trio elettroacustico di musica da camera dilata il ciclo pianistico di Mendelssohn, Lieder ohne Worte, esplorando nuove dimensioni di riverberi e paesaggi sonori. Così, la fine di un road movie diventa l’incipit dell’ultimo esperimento di teatro musicale del regista e scenografo svizzero Thom Luz. Lieder ohne Worte parla di shock e di afasia, di cambi di prospettiva, di distruzione e futuro, ma anche della necessaria ricostruzione del presente. Come siamo finiti a schiantarci contro un muro? Siamo ancora vivi? E adesso? Laddove le parole non bastano, i suoni si riorganizzano. Dal dialogo tra immagini catastrofiche e sovrapposizioni musicali scaturisce una composizione spaziale sottile, frutto di una riflessione minuziosa. Lo spettacolo contiene pochi dialoghi in tedesco, inglese e francese, con sottotitoli.

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