Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Produzione:
Teatro Pratiko, Albe / Ravenna Teatro
Con: Alice Cottifogli
Video: Alessandro Penta
Regia: Alessandro Argnani
Testi: Laura Orlandini
Tecnica: Simone Trerè
Musiche: Serena Abrami, Enrico Vitali
Ideazione: Nazario Zambaldi, Sabina Langer, Alessandro Argnani

In collaborazione con:
Fondazione Alexander Langer Stiftung, Inter-Azioni, non scuola, CRATere "time" e "freedom"

DOPO IL DEBUTTO PER GLI 80 ANNI DI ALEXANDER LANGER

IN SCENA AL TEATRO PUCCINI DI MERANO

“FORUM LANGER. ECO DI UN VIAGGIATORE LEGGERO”

Il 22 febbraio 2026 Alexander Langer avrebbe compiuto 80 anni. Dopo il debutto al Teatro comunale di Vipiteno, nel suo paese natale, dopo essere andato in scena a Bolzano al liceo Pascoli e a Reggio Emilia al Teatro Piccolo Orologio arriva al Puccini di Merano “Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero”.

Cresciuta in parallelo al progetto ALEX dedicato dal Comune di Reggio Emilia a Alexander Langer tra il 2025, ricorrenza dei 30 anni dalla morte, e il 2026, a 80 anni dalla nascita, viene presentata a Merano questa produzione targata Teatro Pratiko e Albe/Ravenna Teatro con la collaborazione della Fondazione Alexander Langer Stiftung, non-scuola, Inter-Azioni e CRATere “time”.

Testi di Langer risuonano nella voce dell’attrice venticinquenne Alice Cottifogli. Nelle immagini video di Alessandro Penta attraverso le voci di ragazze e ragazzi di Vipiteno, Merano, Roma, Reggio Emilia riecheggiano i temi langeriani, ecologia, pace, convivenza; studenti romani degli anni Settanta narrano il Langer professore di filosofia. Luoghi, viaggi, mondi. Il regista Alessandro Argnani cerca – insieme a Nazario Zambaldi, produttore con Teatro Pratiko, e a Sabina Langer – di tracciare un quadro gentile, pulito, a più dimensioni. La storica Laura Orlandini lavora ai testi, alle musiche troviamo Serena Abrami ed Enrico Vitali, all’assistenza tecnica Simone Trerè.

Il viaggio è proseguito in Bosnia, a Sarajevo, Tuzla e Srebrenica, per ritrovare immagini e voci di quella terra così intrecciata alla vita di Langer nel suo ultimo periodo. Dopo una residenza tra Bolzano – con le prove allo spazio Macello di Teatro Pratiko – e Vipiteno – al Teatro Comunale per prove e allestimento – una polifonia si è aperta alla partecipazione pubblica, alle nostre voci, alla nostra testimonianza nel “Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero”.

Il titolo evoca il Verona Forum per la pace e la riconciliazione in Ex-Jugoslavia: un parlamento di cittadine e cittadini attivi e impegnati nei paesi in guerra che per anni si è confrontato a partire dalle esperienze concrete per elaborare insieme nuove proposte di pace. Tante sono le voci – compresa quella di Langer – che compongono il mosaico vivo, quasi tangibile, in scena. L’idea di uno spettacolo come “forum”, per un Langer “bene comune”, interpreta il teatro come luogo delle domande sempre aperte, dove le contraddizioni divengono prospettive per cui sperare, vivere e con-vivere, continuare in ciò che era e è giusto. In “eco” – al plurale – risuonano le voci del viaggio alla ricerca di tracce, impronte, lievi, quelle di ragazze e ragazzi, anche di Langer ragazzo e adulto, l’ambiente fatto di viventi, la natura amica, e la voce, che si specchia, come nel mito, femminile, oltre lo svanire del corpo, nelle parole di Alice, nel regno dell’ombra, che è il teatro, alla ricerca di luce, luci, come lucciole, portatrici di luce, di speranza.

Lo spettacolo è frutto di un lungo processo di ricerca e avvicinamento. L’intero progetto è stato presentato il 9 maggio 2025 a Merano al liceo Gandhi per la “Festa dell’Europa” con le scuole di lingua italiana e tedesca e, nella stessa giornata, a Reggio Emilia all’Università, al convegno “Ite lectio est” per il progetto “ALEX”. Attraverso laboratori nelle scuole in due fasi – "L'Europa muore o rinasce a Sarajevo" per i trent’anni dalla morte e "La terra in prestito" per gli ottant’anni dalla nascita di Alexander Langer – sono state raccolte le voci di ragazze e ragazzi, in interviste ispirandosi ai “Comizi d’amore” di Pier Paolo Pasolini. Con Inter-Azioni, laboratori di cittadinanza euromediterranea, e non-scuola sono state attivate la scuola secondaria intitolata ad Alexander Langer di Vipiteno in collaborazione con l’Arci di Vipiteno, le scuole di Merano, il liceo Pascoli di Bolzano, i licei di Roma per le giornate “Alexander Langer in dialogo”, Asinitas scuola per migranti e l’università Roma Tre, la scuola di formazione professionale Enaip di Reggio Emilia, nell’ambito del progetto “ALEX”.

La produzione è resa possibile dal fondamentale contributo della Provincia autonoma di Bolzano, Cultura italiana – realizzato con il patrocinio della Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Contatti :

Date e orari evento :

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