TRANSART25 | LAND OF NO RETURN - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Nel 1990 a Baku, oggi capitale dell’Azerbaigian, i fanatici nazionalisti azeri condussero un pogrom contro la popolazione armena della città, la maggior parte della quale decise poi di scappare in esilio all’estero. Questo tragico episodio coincise con l’inizio del crollo dell’Unione Sovietica nel 1991. Marina Davydova, nata a Baku nel 1966, ha studiato teatro a Mosca, è direttrice di festival, autrice e critica teatrale e storica. La trama di Land of No Return (Terra Senza Ritorno) abbraccia quasi 40 anni di storia, iniziando alla vigilia dei fatidici eventi di Baku alla fine degli anni ’80 e terminando con la guerra contro l’Ucraina. L'azione si sposta da Baku a Mosca, poi da Mosca alla Germania. La storia si dipana tra i gironi infernali che gli esuli di diverse epoche attraversano. I personaggi di fantasia riflettono prospettive individuali su tragici eventi storici.

Durata
75'

Autrice
Marina Davydova

Lettori
Marina Davydova, Marina Weis, Anna Nazarova, Igor Titov, Grigory Kofman, Tamara Kobiak, Alexander Feklistov, Marfa Gorvits.

Info
Lo spettacolo è in lingua russa con sottotitoli in inglese.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Jane Mumford (CH) Thomas Maurer (A) Jess Jochimsen (D) „Gipfeltreffen“ Ein deutsch-österreichisch-schweizerischer Satire-Abend über erklärte Lieblingsfeinde! EIN EXKLUSIV-PROGRAMM DER MERANER KABARETT TAGE 2026 An diesem Abend weitet sich der Blick auf die „Lage der Nation“ zu einem Panorama aus der 3-Länder-Perspektive. Drei renommierte Kabarettist*innen zeigen Ausschnitte aus ihren aktuellen Programmen und wagen bei einem satirischen Gipfeltreffen den Blick über den nationalen Tellerrand. Was läuft schief in der Schweiz? Woran krankt Deutschland? Wo hakt es in Österreich? Warum funktioniert im einen Land ausgerechnet das, was im anderen verboten ist? Warum schauen die einen auf die anderen herab, machen dort aber gerne Urlaub? Wieso verachten die anderen die einen, kaufen aber ständig dort ein? Und gibt es doch mehr Gemeinsamkeiten als den langweiligen „Tatort“ am Sonntagabend? Thomas Maurer (Wien) erklärt, was die AFD von der FPÖ lernen kann. Jane Mumford (Zürich), schweizerisch-englische Kabarettistin, Musikerin und Autorin, verrät, was in der Schweiz schiefläuft, und der gebürtige Münchner Jess Jochimsen wird den Abend moderieren und die Südtiroler Perspektive nicht vergessen. Schließlich ist seine Mutter in Meran geboren und aufgewachsen.
  • Commedia brillante in due atti di Camillo Vittici È la storia di ciò che succede fra le quattro mura della modesta casa di tre sorelle che, complice l’età parecchio avanzata, ben evidenziano lo status iniziale di demenza senile. Con la Nuova compagnia di teatro di Brunico Entrata libera Foto di Stephan da Pixabay
  • Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..