Imprinted by Light – Techniques of Cameraless Photography - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

A cura di Joost Pantelmann e Andreas Wieser
In collaborazione con unibz

Imprinted by Light – Techniques of Cameraless Photography è dedicata alla fotografia astratta e sperimentale realizzata senza l’ausilio della fotocamera in senso classico. Oltre a un progetto didattico della Libera Università di Bolzano, che presenta molteplici esperimenti fotografici analogici e digitali, l’esposizione offre una panoramica delle tecniche fotografiche cameraless.

La mostra, curata da Joost Pantelmann e Andreas Wieser, espone i risultati del seminario This Is Not a Photograph!, tenutosi nel semestre invernale 24/25 sotto la guida dell’allora professore a contratto Thomas Mayfried. Al centro della ricerca vi era l’indagine su come le immagini fotografiche generino significato. A tal proposito, Mayfried riflette:

“Concentriamoci sulla lettura delle immagini. Le immagini chiare e concrete non fanno più presa, quindi proviamoci con immagini vaghe, confuse – astratte. Immaginiamo ora di produrre una fotografia senza macchina fotografica, un fotogramma, ‘l’assoluta peculiarità della fotografia’ (László Moholy-Nagy, 1927). In quanto produttori di immagini dotati di strumenti semiotici, siamo interessati – oggi più che mai – alla possibilità sperimentale di giocare con le convenzioni della rappresentazione e di mettere così in discussione la costruzione del significato.”

Il cuore della mostra è il risultato del progetto: una pubblicazione che raccoglie interpretazioni astratte di eventi significativi del XX secolo. Poiché le immagini, prese singolarmente, suscitano spesso associazioni ambivalenti, esse sono accompagnate da testi precisi che guidano il processo percettivo. Essendo la maggior parte dei partecipanti nata nel XXI secolo, la loro selezione offre uno sguardo affascinante sulle prospettive storiche di una nuova generazione.

Inoltre, l’esposizione offre una panoramica tecnica su fotogrammi, cianotipie e scannogrammi, illustrati attraverso stampe originali e ingrandimenti. Presso una stazione interattiva, i visitatori sono invitati a sperimentare in prima persona la tecnica dello scannogramma.

Con opere di: Argentina Carrino, Matteo Dal Pra, Marianna Franceschi, Adisa Habibovic, Nikolaos Mavropoulos, Joost Pantelmann, Sonja Sieder, Teti Vismara, Andreas Wieser.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 10 Ott 2026 al 11 Ott 2026
    Castel d'Appiano Chiese e cappelle immerse in paesaggi idilliaci, monasteri ricchi di tesori, castelli e fortezze: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, le Giornate del Romanico offrono un’occasione rara per scoprire in modo variegato un’epoca artistica affascinante. In totale, 33 siti culturali in tutto l’Alto Adige e nella vicina Svizzera aprono le loro porte per visite guidate gratuite. Vivere la quotidianità monastica di un tempo, accedere a cappelle solitamente chiuse al pubblico, scoprire tesori d’arte custoditi in castelli e fortezze e lasciarsi affascinare da musica e testi tratti da antichi manoscritti – tutto questo e molto altro è possibile durante le Giornate del Romanico. Le visite guidate gratuite e esclusive permettono di ammirare le bellezze nascoste e i segreti storici di monumenti e edifici sacri noti o poco appariscenti, risalenti al periodo compreso tra il 950 e la metà del XIII secolo. Anche la cappella del castello di Castel d’Appiano apre le sue porte in questa occasione. Tra le ore 10 e le ore 16 si svolgono visite guidate gratuite ogni mezz'ora. Considerata uno dei più importanti monumenti romanici dell’Alto Adige, colpisce per i suoi preziosi affreschi. Le pitture murali, completamente riportate alla luce solo nel 1926, risalgono al primo decennio del XIII secolo. Oltre ai motivi religiosi, presentano anche rare scene profane, come una scena di caccia sulla parete esterna. Particolarmente noti sono gli affreschi delle vergini stolte e della "mangiatrice di canederli" – la prima rappresentazione pittorica documentata dei canederli tirolesi. Le Giornate del Romanico rappresentano un’opportunità unica per scoprire i tesori culturali e storici dell’Alto Adige e per vivere da vicino l’architettura e l’arte affascinanti dell’epoca romanica.
  • Cultura, musica e divertimento autunnale tra i castelli e le baite più belle di Appiano Domenica 18 ottobre la dodicesima edizione della giornata culturale itinerante “Castelmusika” rappresenta un’esperienza imperdibile attraverso l’autunno e le dimore e i castelli più belli di Appiano. Bande musicali e cori tradizionali ravvivano le mura storiche e i cortili pittoreschi. Le diverse associazioni di Appiano vizieranno i visitatori con piatti tipici autunnali, torte fatte in casa, vini scelti e tanto altro. Una domenica per tutta la famiglia all’insegna di musica, architettura, cultura e piacere!
  • Ein Literatursalon Foto © Lena Giovanazzilaif Eva Menasse liest im Literatursalon aus ihrem neuen Roman „Alleinruhelage“ und spricht mit Maria Piok über ihr Werk. Eva Menasse ist eine Meisterin des geschliffenen Wortes. Das gilt für ihre in viele Sprachen übersetzten und mehrfach ausgezeichneten Romane und Essays wie für ihre gesellschaftspolitischen Äußerungen. Ihr neuer Roman „Alleinruhelage“ ist die Zwischenbilanz eines Lebens, eine gewitzte Reflexion über Fremdheit, Heimat und das Abschiednehmen: Nach dem Ende der Ehe steht eine Frau mit ihrem Wochenendhaus allein da. Hier hat sie einst mit der Familie die Idylle gesucht und will nun den Neuanfang wagen. Die nötige Hilfe bieten Alla und Bolek aus Polen, zwei Kettenraucher, die alles können. Die Renovierungen und Rückschläge, die geplatzten Wasserleitungen und die Bosheiten der benachbarten Schrebergärtner lösen viele Erinnerungen und neue Erkenntnisse aus. Und so manche Fallstricke der deutsch-deutschen Geschichte nimmt die Erzählerin – als Wienerin in der doppelten Fremde – womöglich genauer wahr. Dann beschließt sie, das geliebte Haus zu verkaufen, um noch einmal aus- und aufzubrechen aus ihrer „stabilen Alleinruhelage“. Es diskutiert und liest: Eva Menasse Moderation: Maria Piok Zeit: Samstag, 14. November 2026, 16 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt frei Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen des Literaturfests im Waltherhaus

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..