2020: in pieno lockdown pandemico un insegnante d’italiano di un liceo di Rovereto riceve via social da un misterioso ex dj e musicista – che vive in solitudine su una barca attraccata nel porto di Cagliari – l’incarico di scrivere, da ghostwriter, la sua autobiografia. L’unico precedente contatto tra i due uomini, che via via svilupperanno uno straniante rapporto a distanza, un fugace incontro avvenuto a Berlino molti anni prima.
Questa la base del plot de I padri si saltano (Arkadia), ultimo spiazzante romanzo di Stefano Zangrando, un’opera di narrativa costruita come un gioco di specchi che risulta davvero difficile imprigionare in un genere. Fiction pura, auto fiction, thriller psicologico, indagine sul concetto di identità?
Stefano Zangrando dialogherà con Christine Vescoli
Entrata libera