Vernissage: KARUSSEL - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Sette artisti altoatesini e non, coinvolti in un evento denominato KARUSSELL/ Febbre D'Arte-Kunstfieber, a significare che una mostra d’arte può anche proporsi come work in progress e i dipinti, le acqueforti,i graffiti, le prove di land e di visual art alternarsi come in un giro di giostra nello spazio espositivo scelto per l’occasione. Parliamo dell’ atelier d’artiste bolzanino del regista-giornalista Alessandro Di Spazio, in via Bottai Nr. 10, dove si terrà IL VERNISSAGE DELL’EVENTO. In una mostra che si richiama al tema della giostra, le opere esposte all’inizio saranno dunque via via rimpiazzate da altre degli stessi autori, in un carosello che fornirà un quadro esaustivo delle loro sensibilità e peculiarità. Dall’astratto al figurativo, dal neosurrealismo e neofuturismo fino alla land art e non solo. Anfitrione del tourbillon di tele, colori e stili lungo oltre un mese che costituirà il percorso dell’evento sarà il pittore bolzanino Max Radicioni.

Sette artisti, dicevamo. Uno di questi è un fotografo, il bolzanino-viennese Vasco von Ferrari-Kellerhof, autore di opere grandi e di grande impatto visivo, realizzate in bianco e nero con il grandangolo. Max Radicioni si presenta con uno stile pittorico nuovo, con opere di dimensioni più contenute rispetto al passato ma ricchissime di dettagli, miniature preziose fatte di simboli, grafismi e atmosfere alchemiche. Marzio Ghiotto, pittore-sognatore neosurrealista, raffinato autore di tele evocative e ammalianti, ritrae a suo modo alberi dai colori tenui e rari, fedele all’atmosfera crepuscolare che caratterizza la sua storia pittorica. Due le donne del KARUSSELL: la venostana Martha Planoetscher, pittrice in “transito” dall’informale all’astrattismo postsurrealista, con forti incursioni nella land art, e la salernitana Lucia Caso, con le sue evocative acqueforti e acquetinte. Sarà presente con sue opere anche l’artista goriziano, bolzanino di adozione, Renato Schlaunich, che opera nel campo delle arti visive, della poesia e della musica. Mike Fedrizzi, altresì attivo nel campo della visual e anche della social art, porterà al KARUSSELL le sue chine dal forte impatto grafico, in transito fra pop art e arte contemporanea. A fare da sfondo alle opere esposte saranno tessuti antichi in rafia Shoowa e Kuba. Saranno altresì in esposizione molas (realizzate prima degli anni Cinquanta del Novecento) degli indios delle isole San Blas, appartenenti all’arcipelago panamense.

Ricordiamo che KARUSSELL celebra i 25 anni dalla nascita dell’associazione culturale Egolalìa, fondata da Max Radicioni nel 1994, e altresì il 25° anniversario dalla fondazione, nello stesso anno, ad opera di Alessandro Di Spazio, della compagnia teatrale Luci della ribalta.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Questa conferenza a cura della dott.ssa Ferraro Antonella, Funzionaria archeologa del Museo Nazionale Romano di Roma si inserisce nel programma degli eventi collaterali della mostra "Artifices: i creatori dell’arte". Nella Roma antica la figura dell’artista e dell’artigiano era al centro di una forte ambivalenza: da un lato autori come Cicerone e Seneca consideravano il lavoro manuale poco dignitoso, dall’altra le iscrizioni funerarie raccontano la storia di uomini e donne fieri del proprio mestiere, che ne facevano motivo di identità e distinzione. Attraverso le iscrizioni possiamo però anche ricostruire i luoghi dove questi artifices lavoravano, restituendoci un’immagine di Roma antica non solo come una città di consumo dei beni di lusso, ma anche come un centro produttivo particolarmente vitale e variegato.
  • Juni 1940 – es ist das dramatischste Jahr der deutschen Literaturgeschichte: Die deutschen Truppen fallen in Frankreich ein. Und die Gestapo fahndet nach Heinrich Mann und Franz Werfel, nach Hannah Arendt, Lion Feuchtwanger und unzähligen anderen, die seit 1933 in Frankreich Asyl gefunden hatten. Anna Seghers flieht mit ihren Kindern gar zu Fuß aus Paris. In Marseille kreuzen sich schließlich die Wege zahlreicher deutscher und österreichischer Schriftsteller, Intellektueller und Künstler auf der Flucht. Hier übergibt Walter Benjamin seinen letzten Essay an Hannah Arendt. Und hier riskieren Varian Fry und seine Mitstreiter Leib und Leben, um die Verfolgten außer Landes zu schmuggeln. Szenisch dicht, spannend und feinfühlig erzählt Uwe Wittstock in seinem Buch „Marseille 1940. Die große Flucht der Literatur“ von unfassbarem Mut und größter Verzweiflung, von trotziger Hoffnung und Mitmenschlichkeit in düsterer Zeit. In der Reihe "HÖRbar gut!" der Stiftung Südtiroler Sparkasse in Zusammenarbeit mit dem Südtiroler Kulturinstitut präsentiert er nun sein Buch in Bozen. Uwe Wittstock ist Schriftsteller und Journalist. Er war Redakteur des Focus, Literaturredakteur der FAZ, Lektor bei S. Fischer und stellvertretender Feuilletonchef für die Welt. Gründliche Recherche und ein packender Erzählstil machen seine Bücher so erfolgreich. „Marseille 1940“, erschienen 2024, liegt bereits in 12. Auflage vor, wurde bislang in neun Sprachen übersetzt und stand auf vielen Besten- und Bestsellerlisten. Es folgte auf das Buch „Februar 33“, das vom „Winter der Literatur“ im Berlin des frühen Nationalsozialismus handelt. Zeit: Mittwoch, 8. April 2026, 19 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt: 10 €/Studierende 5 € Karten: www.kulturinstitut.org "Anschaulich und atemlos. Im Grunde gibt es wohl kaum ein historisches Thema, das für unsere Gegenwart so relevant sein könnte wie 'Marseille 1940'." Florian Illies, DIE ZEIT 15. 2 .2024 "Gründlich recherchiert, so lebendig, so spannend, so ergreifend. Großartig." Elke Heidenreich, SPIEGEL online, 25.2.2024
  • Fünf Autorinnen und ein Autor präsentieren in kurzen Lesungen und im Gespräch mit Moderatorin Maria Piok ihre neuen Romane: In Paola Lopez‘ Debütroman „Die Summe unserer Teile“ folgen wir den Frauen einer Familie über drei Generationen nach Polen, Deutschland und in den Libanon. Der Titel „Zucker“ des neuen Romans von Ursula Knoll steht für das Verbindende der erzählten Frauenschicksale vom 19. Jahrhundert bis heute. Ein Umzug aufs Land führt bei der jungen Familie, der wir in Hannah Lühmanns Roman „Heimat“ begegnen, zum Auseinanderdriften des einst gemeinsamen Lebensentwurfs. Raus aus Moskau und auf nach Europa, das wollen Karina und Tonya in Maya Rosas Debütroman „Moscow Mule“, bis der gemeinsame Traum zur Zerreißprobe gerät. In Christian Mitzenmachers Debütroman „Knallkrebse“ wird die Patenschaft von Tom für den minderjährigen Flüchtling Farid zur Freundschaft. Aber Freunde zu sein heißt auch, einander loslassen zu können. Von jenen Menschen, die wir für immer verlieren, bleiben Erinnerungen, so intensiv, schön und traurig, wie sie Katharina Feist-Merhaut in ihrem Debüt „Sterben üben“ schildert. Sechs Romane und viele Geschichten: Vom Bleiben und Loslassen. Von dem, was uns eint. Und von dem, was uns trennt. Es lesen und diskutieren: Katharina Feist-Merhaut, Ursula Knoll, Paola Lopez, Hannah Lühmann, Christian Mitzenmacher, Maya Rosa Moderation: Maria Piok Programm 14.30-16 Uhr: Lesungen und Gespräche Paola Lopez. Die Summe unserer Teile (Tropen Verlag, 2025) Katharina Feist-Merhaut. Sterben üben (Otto Müller Verlag, 2025) Hannah Lühmann. Heimat (Carl Hanser Verlag, 2025) 16.30-18 Uhr: Lesungen und Gespräche Ursula Knoll. Zucker (Edition Atelier, 2025) Christian Mitzenmacher. Knallkrebse (Frankfurter Verlagsanstalt, 2025) Maya Rosa. Moscow Mule (Penguin Verlag, 2025) Zeit: Samstag, 31. Jänner 2026, 14.30-18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1, Oberes Foyer Eintritt frei Eine gemeinsame Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut, des Südtiroler Künstlerbunds und der Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann im Rahmen der „Bücherwelten im Waltherhaus“

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..