Tra la montagna e la pianura: l’origine del binomio dialogo / discorso in Vilém Flusser - Pubblicato da info@kunstmeranoarte.org

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Kunst Meran Merano Arte ha assunto il compito di studiare, documentare ed esporre la storia culturale della città sul Passirio a partire dal 1945. Il responsabile incaricato di seguire questo progetto è Markus Neuwirth, professore di storia dell’arte all’Università di Innsbruck. Nel 2012 è stato pubblicato un primo volume, cocurato da Neuwirth e Tiziano Rosani: Perspektiven der Zukunft. Meran 1945-1965 Prospettive del futuro. Merano 1945-1965, Tappeiner Verlag. Con oltre 400 pagine e 500 illustrazioni, esso documentava con numerosi saggi scientifici in lingua italiana e tedesca la storia la storia di Merano tra il 1945 e il 1965.

Adesso sarà preso in esame l’arco di tempo compreso tra il 1965 e il 1990: da due anni Ursula Schnitzer sta infatti coordinando le ricerche relative alla storia culturale di Merano in questi anni per un secondo volume, sempre realizzato da Merano Arte, la cui uscita è prevista per l’autunno del 2019. Con questa conferenza di Rainer Guldin dedicata a Vilém Flusser si apre un ciclo di incontri in cui verranno affrontati e discussi i temi più rilevanti relativi alla storia di Merano nel periodo preso in esame.

Tra i maggiori teorici dell’’informazione del XX secolo, Vilém Flusser è nato a Praga nel 1920. Costretto ad abbandonare il paese per fuggire alle persecuzioni a seguito dell’occupazione nazista della Cecoslovacchia, è emigrato assieme alla moglie Edith in Brasile. Qui ha svolto per decenni una carriera di successo nel settore privato e ha lavorato come giornalista. Tuttavia, a seguito del golpe militare che instaurò la dittatura, decise di tornare in Europa. Grazie a dei contatti a Trento, Flusser e la moglie vissero inizialmente - tra l’ottobre del 1972 e il maggio del 1975 - a Merano. In questi anni il quotidiano “Dolomiten”, grazie al giovane redattore culturale Gerhard Becker-Gelf, aveva assunto una linea particolarmente innovativa e liberale. Nel 1972 Flusser venne a conoscenza dell’artista Matthias Schönweger per i suoi “disegni sfrontati” e decise di utilizzarli per accompagnare i suoi testi per il “Dolomiten”. Nel 1975 ha pubblicato inoltre per la rivista austriaca “Das Fenster” il saggio Mein Tal in Südtirol, che seguiva un intervento di Carl Pruscha dedicato all’architettura nella valle di Kathmandu. Flusser scrisse anche, sempre per il “Dolomiten”, una recensione sull’artista Gina Klaber Thusek, che aveva esposto i suoi “Kerzengärten” presso la galleria Publipress del già menzionato redattore. Thusek, che visse a Merano fino alla morte nel 1983, rimase in contatto con il filosofo anche dopo che questi si era trasferito nel sud della Francia.

La presenza di Flusser a Merano, e più in generale in Alto Adige, porta una serie di questioni di particolare rilevanza: come ha lavorato in questo territorio e come si sono sviluppati in questi anni il suo pensiero e la sua rete di contatti internazionali? Che effetti ha esercitato la sua permanenza?



Rainer Guldin è professore di lingua e cultura tedesca all’Università della Svizzera Italiana di Lugano (CH). Nato nel 1954 a Zug, è cresciuto nella Svizzera italiana. Ha studiato letteratura inglese e tedesca all’Università di Zurigo (1974-80) e alla Aston University di Birmingham (1976-77). La sua tesi di laurea era dedicata allo scrittore americano H. P. Lovecraft e il suo dottorato all'opera dello scrittore tedesco Hubert Fichte. Ha tenuto corsi in numerose università, ad esempio negli Stati Uniti, in Brasile e in Inghilterra. Autore di numerosi saggi dedicati a Vilém Flusser, è caporedattore della rivista “Flusser Studies”. Inoltre ha pubblicato assieme a Gustavo Bernardo il libro Vilém Flusser (1920–1991). Ein Leben in der Bodenlosigkeit.
Attendiamo con grande interesse il suo prossimo volume dedicato al plurilinguismo: Metaphors of Multilingualism. Changing Attitudes Towards Language Diversity in Literature, Linguistics and Philosophy (forthcoming: New York and London, Routledge 2020).

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Vivete una piacevole passeggiata lungo il Sentiero della Cultura del Vino di Marlengo e immergetevi nell’affascinante mondo della viticoltura! Insieme al nostro esperto Walter scoprirete non solo fatti interessanti, ma anche qualche segreto ben custodito legato alla ricca tradizione vinicola del paese. Il percorso vi conduce allo storico maso Goidnerhof, un luogo speciale ricco di energia e storia. Qui l’agricoltore Sepp vi accoglierà calorosamente e vi offrirà autentici approfondimenti sul mondo dell’agricoltura e sulla nascita del celebre Sentiero della Roggia di Marlengo (Marlinger Waalweg) – un vero highlight per gli amanti della natura e della cultura. Naturalmente non può mancare un buon bicchiere di vino della Cantina Merano, poiché il Goidnerhof era un tempo sede della cantina. Vi attende una perfetta armonia tra natura, storia e il piacere del vino altoatesino! Iscrizione obbligatoria: presso l`Associazione Turistica Marlengo entro lunedì 8 giugno 2026 alle ore 12.00, su marling.info o presso l’Associazione Turistica di Marlengo. Prezzi: 7,5 € tour del vino con degustazione, bambini 15 € tour del vino con degustazione, adulti Punto d’incontro: Associazione Turistica Marlengo, Piazza della Chiesa / Fine dell’evento: maso Goidnerhof Marlengo ©WeinKulturWeg_TV Marling_Damian Pertoll
  • Spettacolo comico e poetico per tutti con Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone. Da sempre raccolti nelle biblioteche, i libri rispettano un silenzio che è esempio di convivenza e che si trasforma in dialogo appassionante una volta che il libro passa nelle mani dei lettori. Alla biblioteca ritorna poi, per ricaricarsi nelle mani dei bibliotecari. I libri che passano di mano ritornano a parlare, con le voci dei loro scrittori, Orwell, Allende, Zavattini e così via. Ma questo è il paradiso del lettore o l’inferno del bibliotecario? Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone sono i bibliotecari precari che in un’ora di letture e ascolti di idee, suoni e voci raccontano la lunga storia delle biblioteche del mondo. Uno spettacolo/performance di letture con musiche cartacee ed elettroniche, parole sonanti e scaffalature vibranti. Gian Luigi Carlone dal 1980 ad oggi è cofondatore, saxofonista, voce, performer e compositore della “Banda Osiris”, noto gruppo comico, teatral musicale italiano e internazionale. Biagio Bagini è autore di programmi radiofonici per Rai Radio2, ha scritto e musicato storie per la Tv ed è autore di numerose canzoni per bambini.
  • Il cinema delle origini fu questione europea: dai primi stabilimenti cinematografici berlinesi Weißensee e Woltersdorf costruiti nel 1910 fino ai primi capolavori a firma di Fritz Lang ed Ernst Lubitch. A cura di Cristina Sborgi Entrata libera Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..