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Informazioni evento
Mostra realizzata con Smartphone e stampata su carta Fine Art. Verranno proiettati alcuni Audiovisivi realizzati dai soci. Sarete accolti con un piccolo buffet.
Testimonianze dei deportati al campo di concentramento di Bolzano. Sspettacolo bilingue con filmati, fotografie e musica
Con Flora Sarrubbo e Dario Spadon – Cooperativa teatrale Prometeo di Bolzano
Il lager di Bolzano venne allestito nel mese di luglio 1944 in via Resia. Nei 10 mesi della sua apertura vi furono deportate circa 11.00 persone, soprattutto prigionieri politici, ebrei e zingari. Molti furono poi inviati nei lager d’oltralpe dove trovarono la morte.
In occasione della Giornata della memoria
Entrata libera
Presentazione del libro "Lidia Menapace - Un pensiero in movimento"
Dialogo con i curatori del volume Carlo Bertorelle e Mariapia Bigaran
Moderazione: Alessandra Spada, insegnante, autrice e presidente dell'Archivio storico delle donne di Bolzano
Entrata libera
Presentazione del libro
Biografia a cura di Marco Zulberti
Un poeta irredento -Taulero Zulberti
con Graziano Riccadonna, Luigi Sardi, Marco Zulberti
La biografia pubblicata in collaborazione con la Fondazione Museo del Trentino e del Centro Studi Judicaria, cerca di ricostruire la vita di questo poeta, giornalista e scrittore perfetto poliglotta, che nel 1921 giunse a Merano e fondò due riviste di cultura Sudland (in tedesco) e Il Brennero (non il successivo quotidiano che aveva la redazione a Bolzano) che avevano lo scopo di ricucire lo strappo tra le due etnie causata dalla prima guerra mondiale e voluta dai due rispettivi nazionalismi.
Sulla rivista attirò collaborazioni importanti sia di lingua tedesca, slava e italiana, tra le quali quelle (più volte vantate ma da verificare) di Kafka in quei tempi ospite a Merano delle Terme.
A Merano scrisse nel 1921 il romanzo "L'ipocondria di un Legionario Trentino" dove narrava la storia d'amore tra un ex irredentista trentino e una ragazza di lingua tedesca di Merano. Alla fine del 1923 fu cacciato da Mussolini perchè troppo austriacante e chiusa la redazione.
Trasferito a Verona e poi a Bologna divenne corrispondente da Berlino per il Resto del Carlino dal 1930 al 1945 quando lasciò la città in fiamme sotto i bombardamenti. Nel 1950 fu nominato direttore dell'Alto Adige da De Gasperi dove rimase fino al 1955.
Scomparve quasi dimenticato nel 1980 a Trento.
Autore di diversi romanzi tutti ambientati non solo nella nostra regione ma anche tra Vienna, Praga e Berlino, la sua opera letteraria ancora oggi ci parla di una regione Mittel Europea unita, che sembra ormai divisa e scomparsa.
Una ricca biografia che ci parla di qualcosa che è stato dimenticato con molti spunti che possono far riflettere anche gli storici.
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Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..