STIVALACCIO TEATRO (VI)
BUFFONI ALL’INFERNO
Atto unico con la regia di Marco Zoppello
Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica. L’Ade è di colpo intasato e Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti.
Le operazioni vanno a rilento, gli spiriti protestano, insorgono, volano insulti e qualche brutta bestemmia. Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere.
«Si tratta non solo di un ben recitato lavoro teatrale, ma anche di un tuffo letterario dentro fonti linguistiche ormai assai poco praticate e che invece rendono lo spettacolo adattissimo ad un pubblico ampio.»
durata: 90'
Un viaggio nell’Ade tra risate e dannazione, dove il confine tra il tragico e il grottesco si dissolve in una girandola di comicità infernale. Immaginate l’Inferno di Dante intasato da millemila anime, vittime di una peste letale, mentre le Malebranche si scatenano alla ricerca del loro Re, Satana. In mezzo a tutto questo caos, Minosse, il giudice delle anime, è sopraffatto dal lavoro e le anime protestano, creando un’atmosfera di disordine assoluto. A offrire un po’ di sollievo c’è Belzebù, che, con saggezza maligna, decide di risparmiare tre buffoni – Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella – e dar loro la possibilità di tornare a fare ciò che in vita sapevano fare meglio: intrattenere. Sono comici, disposti a tutto pur di strappare una risata, persino affrontando la condanna eterna. Lo spettacolo mescola tradizione popolare, grotteschi racconti medievali e l’arte del buffone, da sempre legata all'Inferno, per dar vita a un “Decamerone” tragicomico. Tra travestimenti grotteschi, maschere demoniache e improvvisazioni oscene, i tre buffoni ci guideranno attraverso un mondo dove la morte e la risata si intrecciano, dove ogni risata è un atto di ribellione contro l’oscurità. Un’esperienza teatrale che è tanto buffa quanto inquietante, come l’Inferno stesso.
- con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota
- soggetto originale e regia Marco Zoppello
- scenografia Matteo Pozzobon e Roberto Maria Macchi
- costumi Lauretta Salvagnin
- disegno luci Matteo Pozzobon
- maschere e carabattole Stefano Perocco e Tullia Dalle Carbonare
- produzione Stivalaccio Teatro
Rassegna In Scena 25/26 - Teatro Cristallo in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano
Daniel Hellmann & Coco Schwarz (CH): „Queere Tiere“ - Eine Veranstaltung des Naturmuseum Südtirol in deutscher Sprache
„Queere Tiere“ ist ein Abend zwischen Drag-Show und musikalischem Erzähltheater. Die beiden vielseitigen Musik-Talente Daniel Hellmann und Coco Schwarz treten in ihren Kunstfiguren Soya the Cow und Piano Prince auf und erzählen von der Vielfalt an Sexualitäten, Liebes- und Lebensformen im Tierreich.
Ausgehend von ihrer persönlichen Perspektive als queere Menschentiere verweben sie Geschichten von realen queeren Tieren und Tieren aus Mythen und Märchen, wobei das Thema der Transformation als roter Faden durch den Abend führt – musikalisch und inhaltlich.
Lassen Sie sich mit uns auf eine schillernd-faszinierende Show ein, in der hybride Mensch-Tier-Fabelwesen mit schwulen Schafen, lesbischen Albatrossen, zweigeschlechtlichen Schnecken und Transgender-Clownfischen koexistieren.
Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!
Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..