Eduard Habicher - Memory in motion - Pubblicato da martin_inside

0

Informazioni evento

A cura del Gruppo Museion Passage in collaborazione con l’artista Eduard Habicher

Museion Passage inaugura il suo programma 2026 con Eduard Habicher. Memory in Motion (20 febbraio 2026 – 31 gennaio 2027), un percorso espositivo che trasforma il museo in uno spazio dove le sculture dialogano con l’architettura e lo spazio circostante.

Eduard Habicher è una figura di riferimento della scultura contemporanea altoatesina, con una presenza consolidata a livello internazionale. È noto soprattutto per le sue opere di grande formato in spazi pubblici, caratterizzate da una forte presenza nello spazio e da un dialogo sensibile con l’ambiente circostante. Le sue opere sono permanentemente esposte in numerose sedi, tra cui le Terme di Merano, la Fundación Pablo Atchugarry in Uruguay, e in diversi luoghi di Berlino, Italia e Austria.

Per Museion Passage, Habicher ha realizzato quattro sculture monumentali: Hommage, Passage, Geöffnet–aperto e Pro-tetto. Le opere sono composte da profili industriali e acciaio inox, materiali tradizionalmente associati a razionalità, stabilità e funzionalità. Grazie a una lavorazione precisa, i materiali vengono piegati, aperti e riequilibrati, dando vita a linee scultoree che trasmettono una sorprendente leggerezza nonostante la loro massa.

Elemento centrale del lavoro di Habicher è l’uso distintivo del rosso. Questa “linea rossa” attraversa anche le sculture di Passage, estendendosi nello spazio, definendolo e collegando visivamente le singole opere. Collocate direttamente nello spazio, senza piedistalli, le sculture dialogano con i visitatori, integrandosi nell’ambiente e nel percorso quotidiano che lo attraversa.

Movimento, apertura ed esperienza dello spazio sono al centro di Memory in Motion. Museion Passage, aperto e liberamente accessibile, invita a un incontro con l’arte senza barriere: visitatori e visitatrici possono muoversi tra le sculture o soffermarsi ad ammirarle con attenzione.

Con questa mostra, Museion inaugura anche la prima iniziativa della campagna regionale Museiopolis. Ispirata all’idea della polis come spazio urbano condiviso, Museiopolis si propone come invito a integrare arte e cultura nella vita quotidiana della città e della regione: aperta, accessibile e in dialogo continuo con la società.

Eduard Habicher

Nato a Malles (Val Venosta) nel 1956, Eduard Habicher si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora a Riffiano (BZ).

Habicher ha realizzato mostre personali in numerosi musei e gallerie italiane, tra cui la Galleria Civica di Trento (1993), la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo (1993), il Museo della Scultura Contemporanea di Matera (2006), e la Galleria d’Arte Moderna G. Carandente a Palazzo Collicola di Spoleto (2024). Nel 2025 ha avuto una mostra personale nella prestigiosa collezione privata Dolezal, nell’ambito di viennacontemporary.

Le sue sculture monumentali sono esposte permanentemente sia in spazi pubblici sia in istituzioni private, come le Terme di Merano e la Fundación Pablo Atchugarry in Uruguay. Altre installazioni si trovano a Berlino, lungo le rive della Sprea, nel cortile di Wallstrasse 16, e al Campus del Centro Europeo per le Energie Alternative (EUREF); in Italia, al Museo della Cultura e Storia Provinciale dell’Alto Adige a Castello di Tirolo, in Piazza Vittoria a Spoleto, nel Museo Diffuso all’aperto di Albisola e a Laives; in Austria, a Feldbach, in Gleichenbergerstrasse, e al centro culturale Kugelmühle. Nel 2017 ha realizzato un’opera di grande formato nella Cattedrale di Bolzano in memoria dell’antifascista J. Mayr-Nusser.

Nel 2016 Habicher ha ricevuto il primo premio per la scultura Misurare lo spazio al Palazzo Ducale di Gubbio, e nel 2018 ha vinto il concorso per la realizzazione di una scultura in Piazza Castello all’interno del Palazzo Ducale di Mantova. Nel 2023 è stato eletto Accademico Nazionale dell’Accademia di San Luca a Roma.

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 20 Feb 2026 al 31 Gen 2027
  • Ven 20 Febbraio, 2026
  • Sab 21 Febbraio, 2026
  • Dom 22 Febbraio, 2026
  • Lun 23 Febbraio, 2026
  • Mar 24 Febbraio, 2026
  • Mer 25 Febbraio, 2026
  • Gio 26 Febbraio, 2026
  • Ven 27 Febbraio, 2026
  • Sab 28 Febbraio, 2026
  • Dom 01 Marzo, 2026
  • Lun 02 Marzo, 2026
  • Mar 03 Marzo, 2026
  • Mer 04 Marzo, 2026
  • Gio 05 Marzo, 2026
  • Ven 06 Marzo, 2026
  • Sab 07 Marzo, 2026
  • Dom 08 Marzo, 2026
  • Lun 09 Marzo, 2026
  • Mar 10 Marzo, 2026
  • Mer 11 Marzo, 2026
  • Gio 12 Marzo, 2026
  • Ven 13 Marzo, 2026
  • Sab 14 Marzo, 2026
  • Dom 15 Marzo, 2026
  • Lun 16 Marzo, 2026
  • Mar 17 Marzo, 2026
  • Mer 18 Marzo, 2026
  • Gio 19 Marzo, 2026
  • Ven 20 Marzo, 2026
  • Sab 21 Marzo, 2026
  • Dom 22 Marzo, 2026
  • Lun 23 Marzo, 2026
  • Mar 24 Marzo, 2026
  • Mer 25 Marzo, 2026
  • Gio 26 Marzo, 2026
  • Ven 27 Marzo, 2026
  • Sab 28 Marzo, 2026
  • Dom 29 Marzo, 2026
  • Lun 30 Marzo, 2026
  • Mar 31 Marzo, 2026
  • Mer 01 Aprile, 2026
  • Gio 02 Aprile, 2026
  • Ven 03 Aprile, 2026
  • Sab 04 Aprile, 2026
  • Dom 05 Aprile, 2026
  • Lun 06 Aprile, 2026
  • Mar 07 Aprile, 2026
  • Mer 08 Aprile, 2026
  • Gio 09 Aprile, 2026
  • Ven 10 Aprile, 2026
  • Sab 11 Aprile, 2026
  • Dom 12 Aprile, 2026
  • Lun 13 Aprile, 2026
  • Mar 14 Aprile, 2026
  • Mer 15 Aprile, 2026
  • Gio 16 Aprile, 2026
  • Ven 17 Aprile, 2026
  • Sab 18 Aprile, 2026
  • Dom 19 Aprile, 2026
  • Lun 20 Aprile, 2026
  • Mar 21 Aprile, 2026
  • Mer 22 Aprile, 2026
  • Gio 23 Aprile, 2026
  • Ven 24 Aprile, 2026
  • Sab 25 Aprile, 2026
  • Dom 26 Aprile, 2026
  • Lun 27 Aprile, 2026
  • Mar 28 Aprile, 2026
  • Mer 29 Aprile, 2026
  • Gio 30 Aprile, 2026
  • Ven 01 Maggio, 2026
  • Sab 02 Maggio, 2026
  • Dom 03 Maggio, 2026
  • Lun 04 Maggio, 2026
  • Mar 05 Maggio, 2026
  • Mer 06 Maggio, 2026
  • Gio 07 Maggio, 2026
  • Ven 08 Maggio, 2026
  • Sab 09 Maggio, 2026
  • Dom 10 Maggio, 2026
  • Lun 11 Maggio, 2026
  • Mar 12 Maggio, 2026
  • Mer 13 Maggio, 2026
  • Gio 14 Maggio, 2026
  • Ven 15 Maggio, 2026
  • Sab 16 Maggio, 2026
  • Dom 17 Maggio, 2026
  • Lun 18 Maggio, 2026
  • Mar 19 Maggio, 2026
  • Mer 20 Maggio, 2026
  • Gio 21 Maggio, 2026
  • Ven 22 Maggio, 2026
  • Sab 23 Maggio, 2026
  • Dom 24 Maggio, 2026
  • Lun 25 Maggio, 2026
  • Mar 26 Maggio, 2026
  • Mer 27 Maggio, 2026
  • Gio 28 Maggio, 2026
  • Ven 29 Maggio, 2026
  • Sab 30 Maggio, 2026
  • Dom 31 Maggio, 2026
  • Lun 01 Giugno, 2026
  • Mar 02 Giugno, 2026
  • Mer 03 Giugno, 2026
  • Gio 04 Giugno, 2026
  • Ven 05 Giugno, 2026
  • Sab 06 Giugno, 2026
  • Dom 07 Giugno, 2026
  • Lun 08 Giugno, 2026
  • Mar 09 Giugno, 2026
  • Mer 10 Giugno, 2026
  • Gio 11 Giugno, 2026
  • Ven 12 Giugno, 2026
  • Sab 13 Giugno, 2026
  • Dom 14 Giugno, 2026
  • Lun 15 Giugno, 2026
  • Mar 16 Giugno, 2026
  • Mer 17 Giugno, 2026
  • Gio 18 Giugno, 2026
  • Ven 19 Giugno, 2026
  • Sab 20 Giugno, 2026
  • Dom 21 Giugno, 2026
  • Lun 22 Giugno, 2026
  • Mar 23 Giugno, 2026
  • Mer 24 Giugno, 2026
  • Gio 25 Giugno, 2026
  • Ven 26 Giugno, 2026
  • Sab 27 Giugno, 2026
  • Dom 28 Giugno, 2026
  • Lun 29 Giugno, 2026
  • Mar 30 Giugno, 2026
  • Mer 01 Luglio, 2026
  • Gio 02 Luglio, 2026
  • Ven 03 Luglio, 2026
  • Sab 04 Luglio, 2026
  • Dom 05 Luglio, 2026
  • Lun 06 Luglio, 2026
  • Mar 07 Luglio, 2026
  • Mer 08 Luglio, 2026
  • Gio 09 Luglio, 2026
  • Ven 10 Luglio, 2026
  • Sab 11 Luglio, 2026
  • Dom 12 Luglio, 2026
  • Lun 13 Luglio, 2026
  • Mar 14 Luglio, 2026
  • Mer 15 Luglio, 2026
  • Gio 16 Luglio, 2026
  • Ven 17 Luglio, 2026
  • Sab 18 Luglio, 2026
  • Dom 19 Luglio, 2026
  • Lun 20 Luglio, 2026
  • Mar 21 Luglio, 2026
  • Mer 22 Luglio, 2026
  • Gio 23 Luglio, 2026
  • Ven 24 Luglio, 2026
  • Sab 25 Luglio, 2026
  • Dom 26 Luglio, 2026
  • Lun 27 Luglio, 2026
  • Mar 28 Luglio, 2026
  • Mer 29 Luglio, 2026
  • Gio 30 Luglio, 2026
  • Ven 31 Luglio, 2026
  • Sab 01 Agosto, 2026
  • Dom 02 Agosto, 2026
  • Lun 03 Agosto, 2026
  • Mar 04 Agosto, 2026
  • Mer 05 Agosto, 2026
  • Gio 06 Agosto, 2026
  • Ven 07 Agosto, 2026
  • Sab 08 Agosto, 2026
  • Dom 09 Agosto, 2026
  • Lun 10 Agosto, 2026
  • Mar 11 Agosto, 2026
  • Mer 12 Agosto, 2026
  • Gio 13 Agosto, 2026
  • Ven 14 Agosto, 2026
  • Sab 15 Agosto, 2026
  • Dom 16 Agosto, 2026
  • Lun 17 Agosto, 2026
  • Mar 18 Agosto, 2026
  • Mer 19 Agosto, 2026
  • Gio 20 Agosto, 2026
  • Ven 21 Agosto, 2026
  • Sab 22 Agosto, 2026
  • Dom 23 Agosto, 2026
  • Lun 24 Agosto, 2026
  • Mar 25 Agosto, 2026
  • Mer 26 Agosto, 2026
  • Gio 27 Agosto, 2026
  • Ven 28 Agosto, 2026
  • Sab 29 Agosto, 2026
  • Dom 30 Agosto, 2026
  • Lun 31 Agosto, 2026
  • Mar 01 Settembre, 2026
  • Mer 02 Settembre, 2026
  • Gio 03 Settembre, 2026
  • Ven 04 Settembre, 2026
  • Sab 05 Settembre, 2026
  • Dom 06 Settembre, 2026
  • Lun 07 Settembre, 2026
  • Mar 08 Settembre, 2026
  • Mer 09 Settembre, 2026
  • Gio 10 Settembre, 2026
  • Ven 11 Settembre, 2026
  • Sab 12 Settembre, 2026
  • Dom 13 Settembre, 2026
  • Lun 14 Settembre, 2026
  • Mar 15 Settembre, 2026
  • Mer 16 Settembre, 2026
  • Gio 17 Settembre, 2026
  • Ven 18 Settembre, 2026
  • Sab 19 Settembre, 2026
  • Dom 20 Settembre, 2026
  • Lun 21 Settembre, 2026
  • Mar 22 Settembre, 2026
  • Mer 23 Settembre, 2026
  • Gio 24 Settembre, 2026
  • Ven 25 Settembre, 2026
  • Sab 26 Settembre, 2026
  • Dom 27 Settembre, 2026
  • Lun 28 Settembre, 2026
  • Mar 29 Settembre, 2026
  • Mer 30 Settembre, 2026
  • Gio 01 Ottobre, 2026
  • Ven 02 Ottobre, 2026
  • Sab 03 Ottobre, 2026
  • Dom 04 Ottobre, 2026
  • Lun 05 Ottobre, 2026
  • Mar 06 Ottobre, 2026
  • Mer 07 Ottobre, 2026
  • Gio 08 Ottobre, 2026
  • Ven 09 Ottobre, 2026
  • Sab 10 Ottobre, 2026
  • Dom 11 Ottobre, 2026
  • Lun 12 Ottobre, 2026
  • Mar 13 Ottobre, 2026
  • Mer 14 Ottobre, 2026
  • Gio 15 Ottobre, 2026
  • Ven 16 Ottobre, 2026
  • Sab 17 Ottobre, 2026
  • Dom 18 Ottobre, 2026
  • Lun 19 Ottobre, 2026
  • Mar 20 Ottobre, 2026
  • Mer 21 Ottobre, 2026
  • Gio 22 Ottobre, 2026
  • Ven 23 Ottobre, 2026
  • Sab 24 Ottobre, 2026
  • Dom 25 Ottobre, 2026
  • Lun 26 Ottobre, 2026
  • Mar 27 Ottobre, 2026
  • Mer 28 Ottobre, 2026
  • Gio 29 Ottobre, 2026
  • Ven 30 Ottobre, 2026
  • Sab 31 Ottobre, 2026
  • Dom 01 Novembre, 2026
  • Lun 02 Novembre, 2026
  • Mar 03 Novembre, 2026
  • Mer 04 Novembre, 2026
  • Gio 05 Novembre, 2026
  • Ven 06 Novembre, 2026
  • Sab 07 Novembre, 2026
  • Dom 08 Novembre, 2026
  • Lun 09 Novembre, 2026
  • Mar 10 Novembre, 2026
  • Mer 11 Novembre, 2026
  • Gio 12 Novembre, 2026
  • Ven 13 Novembre, 2026
  • Sab 14 Novembre, 2026
  • Dom 15 Novembre, 2026
  • Lun 16 Novembre, 2026
  • Mar 17 Novembre, 2026
  • Mer 18 Novembre, 2026
  • Gio 19 Novembre, 2026
  • Ven 20 Novembre, 2026
  • Sab 21 Novembre, 2026
  • Dom 22 Novembre, 2026
  • Lun 23 Novembre, 2026
  • Mar 24 Novembre, 2026
  • Mer 25 Novembre, 2026
  • Gio 26 Novembre, 2026
  • Ven 27 Novembre, 2026
  • Sab 28 Novembre, 2026
  • Dom 29 Novembre, 2026
  • Lun 30 Novembre, 2026
  • Mar 01 Dicembre, 2026
  • Mer 02 Dicembre, 2026
  • Gio 03 Dicembre, 2026
  • Ven 04 Dicembre, 2026
  • Sab 05 Dicembre, 2026
  • Dom 06 Dicembre, 2026
  • Lun 07 Dicembre, 2026
  • Mar 08 Dicembre, 2026
  • Mer 09 Dicembre, 2026
  • Gio 10 Dicembre, 2026
  • Ven 11 Dicembre, 2026
  • Sab 12 Dicembre, 2026
  • Dom 13 Dicembre, 2026
  • Lun 14 Dicembre, 2026
  • Mar 15 Dicembre, 2026
  • Mer 16 Dicembre, 2026
  • Gio 17 Dicembre, 2026
  • Ven 18 Dicembre, 2026
  • Sab 19 Dicembre, 2026
  • Dom 20 Dicembre, 2026
  • Lun 21 Dicembre, 2026
  • Mar 22 Dicembre, 2026
  • Mer 23 Dicembre, 2026
  • Gio 24 Dicembre, 2026
  • Ven 25 Dicembre, 2026
  • Sab 26 Dicembre, 2026
  • Dom 27 Dicembre, 2026
  • Lun 28 Dicembre, 2026
  • Mar 29 Dicembre, 2026
  • Mer 30 Dicembre, 2026
  • Gio 31 Dicembre, 2026
  • Ven 01 Gennaio, 2027
  • Sab 02 Gennaio, 2027
  • Dom 03 Gennaio, 2027
  • Lun 04 Gennaio, 2027
  • Mar 05 Gennaio, 2027
  • Mer 06 Gennaio, 2027
  • Gio 07 Gennaio, 2027
  • Ven 08 Gennaio, 2027
  • Sab 09 Gennaio, 2027
  • Dom 10 Gennaio, 2027
  • Lun 11 Gennaio, 2027
  • Mar 12 Gennaio, 2027
  • Mer 13 Gennaio, 2027
  • Gio 14 Gennaio, 2027
  • Ven 15 Gennaio, 2027
  • Sab 16 Gennaio, 2027
  • Dom 17 Gennaio, 2027
  • Lun 18 Gennaio, 2027
  • Mar 19 Gennaio, 2027
  • Mer 20 Gennaio, 2027
  • Gio 21 Gennaio, 2027
  • Ven 22 Gennaio, 2027
  • Sab 23 Gennaio, 2027
  • Dom 24 Gennaio, 2027
  • Lun 25 Gennaio, 2027
  • Mar 26 Gennaio, 2027
  • Mer 27 Gennaio, 2027
  • Gio 28 Gennaio, 2027
  • Ven 29 Gennaio, 2027
  • Sab 30 Gennaio, 2027
  • Dom 31 Gennaio, 2027

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 28 Mar 2026 al 13 Set 2026
    Museion è lieto di presentare una grande mostra dedicata a Franco Vaccari (Modena, 1936–2025), una delle voci più innovative dell’arte del secondo dopoguerra e dell’arte concettuale in Italia. Riunendo opere fotografiche, video, libri d’artista e materiali d’archivio, la mostra propone per la prima volta un’estesa esplorazione degli ambienti come nucleo centrale della sua pratica artistica. Ideata in occasione di quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno dell’artista, l’esposizione rappresenta la prima ampia presentazione istituzionale del suo lavoro in Italia dopo oltre un decennio e lo colloca all’interno di un più ampio discorso internazionale sulla partecipazione del pubblico, che mette in primo piano il ruolo attivo dei visitatori e delle visitatrici nella costruzione stessa dell’opera. Formatosi come fisico prima di dedicarsi all’arte alla fine degli anni Sessanta, Franco Vaccari ha sviluppato una pratica che ha costantemente messo in discussione l’idea dell’opera d’arte come oggetto statico. Piuttosto che produrre opere autonome e compiute, ha concepito i suoi progetti come esposizioni in tempo reale, in cui l’opera si sviluppa nel tempo ed è modellata dalla presenza e dalle azioni del pubblico. Questo approccio attraversa oltre cinquant’anni di produzione artistica, riunendo lavori realizzati con media diversi – dalla fotografia e dal cinema al suono, al video e ai primi progetti basati su internet. Per Vaccari, la tecnologia svolge un ruolo centrale nel modo in cui la realtà viene percepita, ricordata e condivisa. Nel saggio fondamentale Fotografia e inconscio tecnologico (1979), Vaccari ha descritto questo approccio artistico come un “occultamento dell’autore”. Anziché presentare un’opera finita, egli crea le condizioni affinché il significato emerga attraverso l’interazione, il caso e la presenza collettiva. Il pubblico non è quindi un osservatore passivo, ma una componente essenziale dell’opera stessa. Questo principio trova la sua espressione più compiuta negli ambienti di Vaccari: architetture spesso temporanee che trasformano gli spazi espositivi in luoghi di esperienza. Realizzati senza un intento progettuale o architettonico specifico, ma spesso costruiti con materiali di uso quotidiano o di recupero, questi lavori restano aperti all’imprevedibilità, privilegiando ciò che accade al loro interno rispetto alla loro struttura fisica. La mostra è suddivisa in nuclei tematici e si sviluppa attraverso una sequenza di ambienti e altre opere che esplorano aspetti chiave della pratica di Vaccari. Temi come le tracce lasciate dalle persone, l’inconscio collettivo e la formazione della memoria guidano sia la lettura delle opere sia il progetto espositivo, realizzato da Fosbury Architecture. Il percorso si apre con progetti incentrati sull’oscurità come modalità di avvicinamento all’inconscio e al mondo del sogno, invitando il pubblico a una “discesa” interiore, al tempo stesso metaforica e reale. In questo contesto attenuato, la percezione rallenta e le modalità abituali di visione lasciano spazio a un’esperienza più attenta e sensoriale. Ambienti come La Scultura Buia (1968), Esposizione in tempo reale n. 19, Codemondo (1980) ed Esposizione in tempo reale n. 20, Ambiente grigio multiuso, scatola per sondare lo spazio vicino e lontano (1987) creano situazioni in cui l’esperienza personale diventa parte di uno spazio condiviso. La mostra prosegue con ambienti che affrontano l’interesse di Vaccari per le tracce della presenza umana negli spazi pubblici urbani e per le dinamiche sociali delle comunità temporanee. Accanto al progetto iconico Esposizione in tempo reale n. 4, Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, presentato alla Biennale di Venezia del 1972, e al suo sviluppo Photomatic d’Italia (1972–75), ambizioso progetto realizzato attraverso cabine fotografiche installate in spazi pubblici in tutta Italia, la mostra presenta anche Esposizione in tempo reale n. 21, Bar Code – Code Bar (1993) e Mini cinema (2003). Queste opere esplorano l’interazione sociale, i comportamenti collettivi e i momenti di incontro spontaneo. Nel corso dell’esposizione, gli ambienti di Vaccari non sono presentati come ricostruzioni statiche, ma come situazioni riattivate, fedeli alle intenzioni originarie dell’artista e capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo. La collezione di Museion comprende circa venti opere di Franco Vaccari, per la maggior parte provenienti dall’Archivio di Nuova Scrittura donato al museo nel 2020. Questo nucleo include alcuni dei primi lavori verbo-visivi che segnano gli esordi di Vaccari come poeta visivo e che già prefigurano il suo interesse costante per il linguaggio, le tracce e la presenza umana. L’inclusione di alcune di queste opere in mostra sottolinea la continuità tra la sua ricerca iniziale e il patrimonio stesso del museo. Franco Vaccari Franco Vaccari nasce a Modena il 18 giugno 1936 e riceve una formazione scientifica, laureandosi in fisica. Dopo aver avviato la sua carriera artistica come poeta visivo, nel 1969 realizza la prima Esposizione in tempo reale, introducendo il concetto che diventerà centrale nella sua pratica. La sua pratica si articola attraverso diversi approcci, ma è frequentemente interpretata nell’ambito del realismo concettuale. Tra le sue opere più celebri figura Esposizione in tempo reale n. 4, Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, presentata in una sala personale all’interno del Padiglione Centrale della Biennale di Venezia nel 1972; Vaccari tornerà alla Biennale con sale personali anche nel 1980 e nel 1993. Accanto alla produzione artistica, Vaccari ha sviluppato un’importante attività teorica, pubblicando testi fondamentali come Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1979). Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in mostre e istituzioni di primo piano, tra cui la Biennale di Gwangju in Corea del Sud, la Kunsthalle Basel, il Musée de l’Elysée di Losanna, Mostyn in Galles, la Fondazione Morra Greco di Napoli e la Triennale di Milano, tra le altre. Franco Vaccari è scomparso nel 2025.
  • L'evento si tiene dal 22 Nov 2025 al 14 Feb 2026
    Inaugurazione 21 novembre 2025, ore 19:00 Performance di danza di Susanna Recchia per Okwui Enwezor ore 20:00 Gruppo di lavoro (Arbeitsgemeinschaft) a cura di Francesca Recchia (1975, Avezzano, Italia) con Emma Snædis Recchia (2020, Morges, Svizzera) Con opere di Stefano Graziani (1971, Bologna, Italia), Lorenzo Tugnoli (1979, Lugo, Italia), Aziz Hazara (1992, Wardak, Afghanistan) Conversazione video: Francesca Recchia, con registrazioni di Sandi Hilal (1973, Beit Sahour, Palestina) e Alessandro Petti (1973, Pescara, Italia), [fondatori di Decolonising Architecture Art Research, 2007]; Ram Bhat (1981, Nuova Delhi, India), Ekta Mittal (1978, India), [fondatori di Maara, 2008]; Sanjay Kak (1958, Pune, India); Amanullah Mojadidi (1971, Jacksonville, USA); Jayaraj Sundaresan (1972, Thrissur, India) Pietre e conchiglie dipinte: Emma Snædis Recchia (2020, Morges, Svizzera) Libro tattile: Norwegian Afghanistan Committee (2025, Kabul) Adesivi: Anonymous Witness (Afghanistan) Il programma di Ar/Ge Kunst è curato da Zasha Colah e Francesca Verga. Il paese di dopodomani è una mostra che esplora la possibilità di immaginare futuri non immediati, a fianco a chi ne sarà protagonista. Nella visione curatoriale di Francesca Recchia, la mostra diventa un terreno di relazioni, una pratica politica e umana di lungo respiro, un intreccio di affetti e responsabilità che si sviluppano nel tempo, come una trama che cresce silenziosamente ma con costanza. Il titolo è stato scritto da Recchia insieme a sua nipote, Emma Snædis Recchia, quattro anni, che ha co-curato la mostra, e allude a un tempo altro, né il presente né un futuro utopico ma l’intervallo del “dopodomani”: un orizzonte in cui la responsabilità verso gli altri si coltiva come un seme sottoterra, invisibile ma vitale.
  • L'evento si tiene dal 21 Gen 2026 al 10 Feb 2026
    Mostra in occasione del Giorno della Memoria. Gli archivi raccontano la storia delle comunità a cui appartengono e l’Archivio Storico della Città di Bolzano non fa eccezione. Nei suoi numerosi fondi sono raccolti dati, nomi ed eventi che tracciano la storia della città di Bolzano come oggi la vediamo, che è il risultato di due progressive aggregazioni territoriali. Nel gennaio 1911 infatti venne aggregato alla piccola Bolzano storica l’esteso ex Comune di Dodiciville, mentre dal gennaio 1926 entrò a far parte di questa nuova città anche l’ampio ex Comune di Gries. L’occasione di questa Mostra è fornita dalla ricorrenza del Giorno della Memoria, giorno istituito con legge dello Stato n. 211 del 20 luglio 2000. Il tema è quindi strettamente legato ai fatti della Seconda guerra mondiale. Il Novecento è un secolo molto rappresentato tra i fondi dell’Archivio Storico, che però – ricordiamo – conta fra i suoi documenti anche centinaia di pergamene dal XIII secolo in poi e migliaia di documenti dei secoli successivi. Sono qui esposte immagini e carte relative alla città e alla sua popolazione tra il 1940 e il 1945, al fine di far conoscere una parte dei fondi archivistici disponibili e la ricchezza delle informazioni in essi contenute per capire meglio la storia di tutte e di tutti. Elenco dei fondi esposti nella Mostra - Progetto Storia e Memoria: il Lager di Bolzano, Donazioni documentali - Fondazione Rasmo Zallinger, Fondo Fotografico, Fondo Corrispondenza - Serie Concessioni edilizie del Comune di Bolzano - Serie Divisione III Servizi Demografici, Affari Generali Anagrafe e Stato Civile; Servizio dei soccorsi giornalieri alle famiglie bisognose dei militari richiamati o trattenuti alle armi - Serie Ufficio Leva e Affari Militari, Dispersi in guerra; Presenti alle Bandiere - Serie Sinistrati da bombardamento - Serie Fondo Fotografico Lavori Pubblici - Serie Piani Urbanistici, Piano di Ricostruzione di Pattis e Pelizzari, Tavola n. 1 - Serie Mappe catastali del Comune di Bolzano Visite guidate su prenotazione: +39 0471 095474 prenotazionimusei@comune.bolzano.it

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..