La trascendenza figurativa di Armin Grunt - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Nuovo appuntamento con l’arte altoatesina, negli ampi e luminosi spazi dell’area lounge, all’interno della hall principale del Four Points by Sheraton, in via Buozzi 35 a Bolzano. Nel la fase clou del periodo estivo, la piacevole climatizzazione del Four Points by Sheraton sarà un invito a sorseggiare qualcosa in compagnia mentre l’attenzione sarà richiamata dai suggestivi lavori scultorei di Armin Grunt, proposti in questa esposizione dal titolo ”Trascendenza figurativa”, allestita da mercoledì 14 luglio (vernice inaugurale alle ore 18) a venerdì 27
agosto, naturalmente 2021

Classe 1969, a Ortisei dal suo laboratorio Armin Grunt fa uscire, dopo un lungo lavoro introspettivo e di creazione manuale, la concretizzazione della sua visione artistica della vita. Una visione creativa che in maniera molto semplice potrebbe essere inquadrata, quasi in ossimoro, anche come la modernità della tradizionale e classica scultura “in legno ”, per la quale la Val Gardena è famosa nel mondo.
Ma le creazioni di Armin Grunt comprese nell’esposizione “Trascendenza figurativa” riescono a portare, fin dal primo sguardo, in una dimensione “altra” dell’umanità. Lasciamo definire questi lavori allo stesso artista gardenese. “Donna o Uomo? Irrilevante – spiega Armin -. Nelle mie sculture le caratteristiche apparentemente ovvie si sfuocano, quel che sembra importante sfuma e converge in una figura dai lineamenti sia maschili che femminili. La Trascendenza è mutamento continuo, un processo fluido. La conoscenza svanisce, sfocia nell’incertezza. In alcune figure, potrebbe persino sembrare che l’anima sia stata rubata”.

Ancor più illuminante, è l’analisi tracciata dall’esperto d’arte Andrea Baffoni per “leggere” la scultura “Spirito libero”, che potrebbe essere sicuramente indicata come quella più esplicita per descrivere la mostra “Trascendenza figurativa”.
La libertà scrive Andrea Baffoni è una condizione da conquistare a duro
prezzo. Sembra dircelo Armin Grunt con l’opera Spirito libero, una scultura delineata da un forte espressionismo figurativo e istintuale, risolta attraverso il vigore tecnico della motosega lavorando la materia con decisa immediatezza. Le figure acquistano vitalità espressiva trovando la perfetta coincidenza tra l’essenza formale e il materiale da cui sono ricavate. E aggiunge poi, l’esperto d’arte: ”L’artista ci esorta a considerare la liberazione come un istinto fisico primordiale capace di sovrastare le restrizioni fisiche, ma anche ideologiche: le leggi, la religione, la burocrazia; regole tradotte visivamente in una sorta di elemento geometrico dipinto in rosso che schiaccia la figura. La scultura, al cui titolo Spirito libero va aggiunta la frase “la forza dei pensieri”, indica infatti l’esistenza di una forza capace di oltrepassare la materia”. La conclusione, secondo Andrea Baffoni? Eccola: “Al corpo piegato sotto il peso delle limitazioni o sotto il peso delle limitazioni fa da contraltare la figura collocata fuori da questa zona oppressa, una silhouette il cui gesto liberatorio di alzare il braccio dichiara apertamente il senso dichiara apertamente il senso di riscatto finale. Nel messaggio di Armin Grunt è fondamentale la considerazione che dove non può arrivare il corpo potrà giungere la mente, così l’opera diventa un monito per tutti, la possibilità di considerare che la vita non si vita non si limita ai beni materiali, ma che ognuno di noi non è mai del tutto oppresso fin quando la sua mente e il suo spirito saranno liberi di oltrepassare le barriere imposte dalle leggi dell’uomo”.

Armin Grunt: Bio. Nasce a Bolzano nel 1969. Nella sua Val Gardena, dopo aver completato il triennio di Liceo artistico, frequenta l'Istituto tecnico per arti e mestieri della Val Gardena. Supera poi l'esame professionale di artigiano e inizia a creare opere artistiche in legno che si caratterizzano subito per la loro particolarità suggestiva. Prende parte a diverse mostre collettive con il gruppo di artisti "Unika" e con le sue opere è presente a esposizioni, fin dal 2014, organizzate in Italia, Austria, nonché a simposi internazionali dove Armin Grunt opera anche come scultore in ghiaccio e neve.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 15 Lug 2021 al 27 Ago 2021

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 09 Mag 2026 al 06 Giu 2026
    Artista: Edson Luli A cura di Nicolò Faccenda I don’t see any nouns, I see only verbs presenta una serie di opere installative dell’artista Edson Luli (Scutari, 1989). Nel lavoro di Luli, il linguaggio diventa uno strumento per interrogarsi su come l’essere umano percepisce e interpreta la realtà che lo circonda: qual è il rapporto tra i nostri pensieri e il mondo in cui viviamo? L’artista ci invita ad acquisire una più profonda consapevolezza del modo in cui vengono create le cornici di senso, nell’urgenza di individuare modi alternativi di intendere il rapporto con la sfera sociale e ambientale.
  • L'evento si tiene dal 15 Mag 2026 al 14 Giu 2026
    Museion presenta Mo num en ts (2025), un film dell’artista thailandese Som Supaparinya, sviluppato nell’ambito del programma Han Nefkens Foundation Southeast Asian Video Art Production Grant 2024. Da oltre vent’anni, lavorando all’intersezione tra ricerca storica e indagine sul campo, Supaparinya esplora i paesaggi del Sud-Est asiatico come luoghi plasmati da ideologie politiche, trasformazioni ecologiche e memorie collettive. In Mo num en ts, l’artista rivolge la propria attenzione all’impatto a lungo termine delle infrastrutture della Guerra Fredda nella regione del Mekong. Dighe, strade e reti elettriche emergono non solo come segni di modernizzazione, ma come strutture durature che continuano a modellare territori, comunità e ambienti. Presentata come installazione video monocanale, l’opera intreccia materiali di nuova produzione con filmati d’archivio provenienti dai media e dalla propaganda della Guerra Fredda. Attraverso un linguaggio visivo stratificato e frammentario, il film mette in relazione temporalità e prospettive molteplici, sottraendosi a una narrazione lineare per proporre una lettura della storia più complessa e aperta. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con istituzioni partner internazionali, tra cui il Jim Thompson Art Center (Bangkok), The Outpost (Hanoi), l’Hiroshima City Museum of Contemporary Art, la Kunsthal Charlottenborg (Copenaghen) e il Rockbund Art Museum (Shanghai). Dopo essere stato presentato in queste sedi, il lavoro entrerà a far parte della collezione Museion. Con Mo num en ts, Supaparinya considera il paesaggio come un archivio vivente, in cui decisioni politiche, processi ecologici ed esperienze umane rimangono iscritti nel tempo.
  • L'evento si tiene dal 17 Apr 2026 al 20 Giu 2026
    Aree di Studio, Antoinette Bader, Roland Baldi, Othmar Barth, Patrizia Bertolini, Walter Blaas, Luca Boscardin, Das Ganze Leben, Debiasi Sandri, Marco Dessí, Dissegna, Diyr.dev/unibz, Draw Studio, Robert Engl, Elisabeth Frei, Karolina Gacke, Martino Gamper, Elisa Grezzani, Alexander Gufler, Beatrice Harb, Insalata-mista Studio, Kira Kessler, Katharina Theresa Mayr, Ignacio Merino, Sissa Micheli, Christian Mittendorfer, Neue Serie Handdruck, Niva Design, Elisabeth Oberrauch, Miriam Pardeller, Patternhouse.org, Plank, Reinhard Plank, Kuno Prey, Othmar Prenner, Anuschka Prossliner, Paula Prugger, Patrick Rampelotto, Alessio Ramundo, Andreas Rier, Ruralurban, Sagaría, Dunja Scannavini, Ursula Schnitzer, Barbara Schweitzer, Giorgio Seppi, Luis Seiwald, Benno Simma, Judith Sotriffer, Sabine Steinmair, Reinhold Stoll, Laurenz Stockner, Ursula Tavella, Harry Thaler, Tiefenbacher Lehmann, Veronika Thurin, Paul Thuile, Ariel Trettel, Ùtol Ceramica, Gabi Veit, Vetroricerca, Cristina Vignocchi, Lucas Zanotto, Christian Zanzotti, Katherina Zoeggeler, Zilla Nel nuovo spazio progettuale SKB LAB del Südtiroler Künstlerbund prende forma CASA SCISCIORÉ, un progetto espositivo e di ricerca a cura di Anna Quinz. Il progetto esplora il design alpino attraverso la lente del gioco, muovendosi tra tradizione e contemporaneità, materia e immaginazione. Riunisce lavori di designer e artisti del Trentino-Alto Adige che intrecciano radici artigianali, cultura dei materiali e visioni contemporanee. All’interno dello SKB LAB, CASA SCISCIORÉ si configura come uno spazio abitabile: arredi, lampade, tessili e oggetti entrano in dialogo creando un ambiente immersivo e stratificato. Oltre 60 designer e artisti danno forma a una “casa” installativa che invita a scoprire materiali, forme e narrazioni, e a ripensare l’abitare come uno spazio aperto, fluido e profondamente giocoso.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..