MutterNacht 2021 - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Quando mamma o papà si ammala: alla ricerca di un nuovo equilibrio

Per la settimana volta il centro formazione Haus der Familie del Renon organizza insieme a 25 organizzazioni Altoatesine nella settimana prima della festa della mamma la campagna di sensibilizzazione MutterNacht.
Una malattia fisica o psichica grave si abbatte su una famiglia come un tornado. Tutti i famigliari sono coinvolti, ne sistema famigliare si creano dei buchi, ruoli cambiano. Si deve organizzare la vita quotidiana avendo comunque presente sempre la preoccupazione verso il genitore malato. Sopratutto i bimbi soffrono. La settimana di sensibilizzazione MutterNacht 2021 si divide in questa installazione artistica, un libro che raccoglie 15 storie di famiglie coinvolte, due dibattiti online e 9 podcast pubblicati su Facebook.


Labirinto-installazione artistica
Idea e concetto: Astrid Gärber, artista
Graffiti: creati da adolescenti del centro giovani Fly di Laives, accompagnati da Petra Wörndle e Paul Löwe. I ragazzi parlando di malattia sono stati toccati molto dal tema del COVID esprimendo le loro sensazioni in riguardo.
24 frasi di bambini: raccontano in lingua tedesca e italiana delle paure e speranze vissute quando si ammala un genitore.

Invitiamo
· a passeggiare attraverso l’installazione artistica.
· ad ascoltare le voci dei bambini.
· ad osservare le immagini.
· a fermarsi.
· a sedersi.
· a percepire l’energia dell’installazione.
· a parlare con noi se vuole.
· a raccontare le Sue esperienze in merito: Cosa le è statt di aiuto in una situazione simile? Cosa è stato difficile?

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 07 Mag 2021 al 08 Mag 2021

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 23 Feb 2026 al 15 Mar 2026
  • L'evento si tiene dal 24 Feb 2026 al 14 Mar 2026
    Sala Espositiva | Via Pietralba 29, Laives Una mostra di Anie Maki e Jacopo Noera A cura di Samira Mosca Prima mostra del 2026 nel tema biennale “corpo, identità, cultura”, “Don’t shoot, come in!” presenta i lavori di Jacopo Noera e Anie Maki. I due giovani artisti portano l'intimità delle relazioni nello spazio espositivo, trasformando la macchina fotografica da arma a mediatore di presenza, da strumento di cattura a linguaggio di contatto. In un'epoca di immagini istantanee, Anie Maki e Noera rivendicano lentezza, reciprocità e cura come fondamenti di una pratica che non estrae ma “costruisce-insieme”. L'obiettivo fotografico non è più minaccioso, non è più "shot/shoot" ("scatto fotografico"/"sparo") ma diaframma, apertura e rispecchiamento. “Don’t shoot, come in!” propone quindi una riflessione sull'intimità come processo relazionale, ricordando che riconoscersi significa prima di tutto riconoscere l'altro, che la fotografia può essere un atto di fiducia condivisa, un luogo dove identità e relazione sono dimensioni inseparabili di un unico gesto di rivelazione e protezione dell’altro e, solo così, anche del sé. L’esposizione rimarrà aperta fino a sabato 14 marzo, dal martedì al sabato dalle ore 16:00 alle 19:00. Il venerdì e il sabato rimarrà aperta anche di mattina dalle ore 10:00 alle 12:00. Mostra e inaugurazione a ingresso libero.
  • L'evento si tiene dal 28 Feb 2026 al 20 Mar 2026
    Introduce: Luigi Scolari Emil Wörndle ha studiato architettura a Vienna e Innsbruck ed è stato attivo per oltre 20 anni come direttore di progetto e direttore dei lavori nella pubblica amministrazione. Dagli ultimi anni ’90 si dedica all’arte come autodidatta. Trova spesso ispirazione in edifici antichi, dove il passare del tempo si rende visibile in più strati di colori e materiali. Come estraneo al mondo dell’arte porta uno sguardo imparziale su materiali e tecniche. Inizialmente ha lavorato con colori autoprodotti a base di gesso e pigmenti su pannelli di truciolato. Col tempo ha sviluppato ulteriori tecniche con leganti naturali come calce o colla e utilizza, oltre a pannelli di truciolato o compensato, anche carta e cartone come supporto. Emil Wörndle lavora a strati con diversi colori: li applica, li elabora, li integra o li rimuove di nuovo, finché non emerge un risultato coerente e l’effetto desiderato. Caratteristica ricorrente delle sue opere sono campi monocromi. L’applicazione degli strati richiede tempi di asciugatura lunghi, per cui lavora spesso parallelamente a più opere. Il suo approccio è pacato e meditativo; può passare mesi prima di riprendere un lavoro o considerarlo concluso.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..