Risentimento / Ressentiment - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Artista/i: Teodora Axente, Francesca Grilli, Massimo Grimaldi, Klara Lidén, Christian Niccoli, Riccardo Previdi, Liesl Raff, Monika Sosnowska, Barbara Tavella, Wolfgang Tillmans, Beatrice Volpi, Raul Walch, Gernot Wieland
a cura di: Christiane Rekade

“Il risentimento è come bere del veleno ed attendere che l'altra persona muoia” (Malachy McCourt).

“Risentimento”, dal francese ressentir, indica letteralmente un sentimento che si protrae nel tempo, che si ripete, una forma di rancore recondito e reiterato. Il dizionario tedesco Duden lo definisce come «un pregiudizio, un senso di inferiorità o affine, basato su un’avversione emotiva spesso inconscia». Il risentimento viene così assunto a stato emotivo che, come pochi altri, caratterizza il nostro tempo. Non si tratta solo di una sensazione individuale ma descrive piuttosto una condizione sociale e una strategia politica con particolari forza e dinamismo.

La mostra è parte di una collaborazione interdisciplinare tra KUNST MERAN MERANO ARTE, l’associazione Conductus e la casa editrice Alpha Beta. A partire da una riflessione su quale sia nel nostro tempo il significato più profondo di questo termine, le tre istituzioni intendono indagarlo da un punto di vista letterario, musicale e artistico, pianificando una serie di eventi e progetti che vanno al di là delle distinzioni tra le diverse discipline.

Il punto di partenza del progetto, ideato da Aldo Mazza della casa editrice Alpha Beta, è una collana che ha visto 10 diversi autori contemporanei (5 di lingua italiana, 5 di lingua tedesca) cimentarsi con questo tema realizzando dei racconti, che saranno tradotti nell’altra lingua a marzo 2020. Ensemble Conductus, sotto la direzione di Marcello Fera, dedicherà la prossima edizione del festival annuale Sonora al tema del Risentimento/ Ressentiment e proporrà nuove produzioni e concerti appositamente realizzati per questa occasione.

La mostra ospitata da KUNST MERAN MERANO ARTE intende dunque approfondire questo sentimento nei suoi aspetti e meandri più reconditi, tanto nel significato peculiare di ciascun individuo quanto nelle sue valenze sociali e politiche. Quali forme e quali espressioni può assumere questo sentimento? Quali posizioni possono prendere gli artisti in relazione a questa tematica? Inoltre, la mostra proverà a indagare questa sensazione di “avvelenamento volontario” che rende la vita impossibile da un’altra prospettiva, cercando delle alternative al circolo vizioso innescato dal risentimento.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 07 Mar 2020 al 30 Ago 2020

Note sugli orari :

mar-sab·Di-Sa: 10:00-18:00, dom/So: 11:00-18:00

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 23 Mag 2026 al 08 Nov 2026
    Il collezionismo appartiene alle pratiche più antiche dell’agire umano. A partire dagli anni Novanta il collezionismo d’arte ha coinvolto sempre più imprenditrici e imprenditori privati, che con il loro sostegno agli artisti integrano la responsabilità delle istituzioni pubbliche. La mostra tematica pone al centro quindici collezioniste e collezionisti. Dalle loro testimonianze personali emerge una profonda passione per l’arte e la cultura. Così come differenti sono le singole personalità, altrettanto eterogenei si presentano i contenuti delle collezioni: dalla prima Età moderna all’Impressionismo, fino ai movimenti artistici del XX e XXI secolo. I rapporti personali con gli artisti arricchiscono ulteriormente il collezionismo e favoriscono il dialogo. Private Collections si inserisce inoltre nel dibattito culturale a ottant’anni dalla firma dell’Accordo di Parigi, che ha avviato il percorso dell’autonomia dell’Alto Adige: un esempio di impegno culturale interamente sostenuto da iniziative private. Questo può essere letto come uno stimolo a coniugare l’interesse per l’arte con l’attività imprenditoriale. Le opere esposte portano alla luce preziosità che altrimenti potrebbero essere vissute soltanto in ambito privato.
  • L'evento si tiene dal 01 Apr 2026 al 08 Nov 2026
    Giardini e parchi sono spazi verdi, concepiti ad hoc e destinati al relax, che incarnano il nostro rapporto con la natura. La loro progettazione, conservazione e utilizzo dipendono dal modo in cui le persone interpretano tale rapporto. Nel corso dei secoli, queste strutture hanno assunto molteplici forme, che possono essere ricostruite attraverso progetti, vedute, libri e fotografie. Attingendo al suo ricco patrimonio, nel 2023, la Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna ha allestito su questo tema una mostra, che viene qui integrata con contenuti relativi alla tradizione meranese. “Paradisi modellati” narra la trasformazione subita dall’arte dei giardini nel corso dei secoli: dagli spazi verdi caratterizzati da un impianto rigoroso nel Rinascimento, ai sontuosi parchi barocchi, fino al giardino paesaggistico inglese. Nel XX e XXI secolo, l’architettura del paesaggio si apre a nuove tematiche. Un ruolo centrale è riservato a Merano. Già nel XIX secolo, la città avvia una pianificazione consapevole delle aree verdi pubbliche e private, mentre il nascente turismo termale si sviluppa come una forza trainante per l’evoluzione dei giardini e del paesaggio urbano. Questo percorso culmina nel 2001 con l’apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, che quest’anno festeggiano 25 anni di una storia di successo. La mostra è il frutto della collaborazione tra i Giardini di Castel Trauttmansdorff, il Museo provinciale del turismo dell’Alto Adige – Touriseum e il team curatoriale di Vienna.
  • L'evento si tiene dal 24 Ott 2026 al 14 Feb 2027
    Merano sta crescendo - in termini di culture, lingue e aspettative. Lo spazio urbano è utilizzato da molti, ma non è vissuto da tutti allo stesso modo. La mostra, curata da Andreas Kofler, racconta come la città sia stata trasformata ieri e oggi e si interroga su come potrà essere modellata domani, di fronte alla crisi climatica, alla diversità e alla necessità di sostenibilità. La diversità delle aspettative e delle esigenze – di diversi gruppi linguistici, culturali, generazionali, “locali”, immigrati e ospiti – rende evidente la necessità di nuove forme di convivenza urbana, più diversificate, più inclusive e capaci di affrontare la crisi climatica. Il progetto espositivo e il forum Merano, spazio urbano: ieri, oggi, domani? si propongono come un punto di partenza per questo dialogo a partire da sette temi centrali dello sviluppo urbano: spazio del paesaggio, spazio della popolazione, spazio dell'abitare, spazio aperto, spazio del lavoro, spazio della mobilità, spazio della cultura. Ognuno di questi ambiti sarà guardato nella prospettiva di “ieri” (con una panoramica dello sviluppo storico illustrata da materiali d’archivio originali e riprodotti e ulteriori documentazioni), di “oggi” (con mappe, fotografie e filmati) e di “domani” (aprendo prospettive sul futuro, anche in modo partecipato). Nell'ambito della mostra verrà pubblicato un numero dedicato di “Turris Babel” - rivista della Fondazione Architettura Alto Adige dedicato a Merano.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..