banner inside 01 it

Questioni di testa - Pubblicato da martin_inside

0

Informazioni evento

Da molto tempo, Sergio Sommavilla si occupa del tema “Teste”: attraverso processi lavorativi relativamente lunghi, dalle idee che fissa nel quadernetto dei suoi schizzi non prendono vita ritratti, bensì teste fantasiose. Una parte del fascino è dato dalla trasformazione di disegni bidimensionali in un’opera plastica, per cui è particolarmente significativa la scelta della materia con le relative caratteristiche. Nel corso della lavorazione artistica – i suoi materiali preferiti sono la pietra, il legno duro e la terracotta – le idee formali diventano sculture. Queste teste che invitano alla meditazione e suscitano una sensazione di quiete, esprimendo nel contempo una vitalità introversa.

Sergio Sommavilla, nato a Bressanone nel 1951, ha frequentato prima la scuola d’arte in Val Gardena e poi il Magistero d’Arte a Venezia, specializzandosi in scultura. È stato insegnante di educazione artistica presso numerose scuole dell’Alto Adige e, dal 1983, protagonista di esposizioni in Italia e all’estero. Attualmente vive e lavora a Bressanone.

Tags

Contatti :

  • Organizzatore : Kunst im Gang[e]
  • Location : Municipio
  • Indirizzo : Via Walther-von-der-Vogelweide 30/A, Laion, BZ
  • Email : kunstimgange@gmail.com

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

L'evento si terrà oggi, domani e ogni settimana fino a Ven 17 Mag 2019 nei giorni di: Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi
  • Mer 20 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Gio 21 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Ven 22 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Lun 25 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Mar 26 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Mer 27 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Gio 28 Febbraio, 201908:00-12:00 |
  • Ven 01 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Lun 04 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mar 05 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mer 06 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Gio 07 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Ven 08 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Lun 11 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mar 12 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mer 13 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Gio 14 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Ven 15 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Lun 18 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mar 19 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mer 20 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Gio 21 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Ven 22 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Lun 25 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mar 26 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Mer 27 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Gio 28 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Ven 29 Marzo, 201908:00-12:00 |
  • Lun 01 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mar 02 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mer 03 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Gio 04 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Ven 05 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Lun 08 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mar 09 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mer 10 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Gio 11 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Ven 12 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Lun 15 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mar 16 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mer 17 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Gio 18 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Ven 19 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Lun 22 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mar 23 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mer 24 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Gio 25 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Ven 26 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Lun 29 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mar 30 Aprile, 201908:00-12:00 |
  • Mer 01 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Gio 02 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Ven 03 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Lun 06 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Mar 07 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Mer 08 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Gio 09 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Ven 10 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Lun 13 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Mar 14 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Mer 15 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Gio 16 Maggio, 201908:00-12:00 |
  • Ven 17 Maggio, 201908:00-12:00 |

Note sugli orari :

+ Do/gio h. 16:00 – 18:30


Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si terrà oggi, domani e ogni settimana fino a Ven 17 Mag 2019 nei giorni di: Lunedi Martedi Mercoledi Giovedi Venerdi
    Da molto tempo, Sergio Sommavilla si occupa del tema “Teste”: attraverso processi lavorativi relativamente lunghi, dalle idee che fissa nel quadernetto dei suoi schizzi non prendono vita ritratti, bensì teste fantasiose. Una parte del fascino è dato dalla trasformazione di disegni bidimensionali in un’opera plastica, per cui è particolarmente significativa la scelta della materia con le relative caratteristiche. Nel corso della lavorazione artistica – i suoi materiali preferiti sono la pietra, il legno duro e la terracotta – le idee formali diventano sculture. Queste teste che invitano alla meditazione e suscitano una sensazione di quiete, esprimendo nel contempo una vitalità introversa. Sergio Sommavilla, nato a Bressanone nel 1951, ha frequentato prima la scuola d’arte in Val Gardena e poi il Magistero d’Arte a Venezia, specializzandosi in scultura. È stato insegnante di educazione artistica presso numerose scuole dell’Alto Adige e, dal 1983, protagonista di esposizioni in Italia e all’estero. Attualmente vive e lavora a Bressanone.
  • ogni giorno fino a Mar 30 Apr 2019
    Le imprese pionieristiche nella storia e nella progettazione degli impianti a fune nel Tirolo storico sono il tema di questa mostra temporanea. Un’ampia panoramica sulla storia della progettazione e della costruzione delle funivie di montagna nel Tirolo storico, oltre che l’illustrazione di prospettive tecniche visionarie per il presente e il futuro. Curata e allestita da Wittfrida Mitterer, direttrice del Curatorium per i beni tecnici culturali, questa mostra al Forte di Fortezza è la terza e ultima parte di un ciclo dedicato dal Curatorium alle realizzazioni tecniche pionieristiche nell’area del Tirolo storico. Una regione, quella del Tirolo storico, nella quale lo slancio innovativo che connotò l’economia, la politica e la cultura sul finire della monarchia asburgica diede impulso anche allo sviluppo dei collegamenti – tramite ferrovia e, in montagna, tramite funivie – e conseguentemente del turismo. Il braccio di ferro fra la politica ferroviaria di Vienna, la concorrenza con la Svizzera, la situazione conflittuale fra le varie nazionalità nella zona plurilingue di confine del Tirolo meridionale resero il panorama ferroviario fra Kufstein e il Lago di Garda un terreno scottante, ma spinsero altresì a soluzioni tecniche d’avanguardia. Anche la topografia svantaggiosa del luogo, i dislivelli del terreno e le risorse idriche non ancora ben sfruttate furono contemporaneamente una sfida e un’opportunità in questo senso. La mostra “Sempre sulle corde. Le funivie connettono” offre uno sguardo su tali soluzioni pionieristiche e sulle trasformazioni tecnologiche nella realizzazione delle funivie tirolesi, mettendole a confronto con impianti significativi di altre regioni alpine. Disposti in sette casematte del Forte, i temi presentati nel percorso espositivo vanno dalla produzione di funi e verricelli per i primi impianti di risalita per le slitte, alle prime ovovie al mondo, realizzate in regione, a una panoramica sulle funivie urbane dei nostri giorni. Accanto ai testi illustrativi e a un’ampia documentazione fotografica, sono esposti numerosi prestiti originali, fra cui la prima cabina della funivia del Colle del 1908 con il progetto originale, esposto per la prima volta, la slittovia della famiglia Griesser dell’Hotel Panorama all’Alpe di Siusi, la slitta di marmo di Lasa, l’impianto a fune di Josef Obkircher di Matrei nel Tirolo orientale, i piloni originali e le rulliere del carosello sciistico Alta Badia, modelli dell’Università di Innsbruck per le stazioni a monte di Seegrube e di Hafelekar, una cabina della cabinovia della Muttereralm di Georg Saischeck, e altro. Alla mostra è collegato il concorso a premi per studenti delle superiori "Conosci la tua provincia".
  • ogni giorno fino a Ven 31 Mag 2019
    Bressanone, la città sede del Principato vescovile solcata dai fiumi Isarco e Rienza, è al centro di questa mostra. Numerosi disegni e stampe mostrano le sue vedute, singoli edifici e svariati motivi tratti dai suoi dintorni. I fogli esposti si distendono lungo l’arco di secoli, dalla più antica veduta incisa a stampa di Bressanone, del 1588, sino all’inizio del XX secolo.