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Eventi

Marcella Bella & Merano Pop Symphony Orchestra
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Music
Domenica, 08 Dic 2019 20:30
Domenica 08 Dic 2019

Evento conclusivo della serie con cui Marcella Bella celebra un percorso artistico che ha segnato gli anni musicali più belli del nostro paese. Un viaggio nella memoria nostalgica degli esordi, le canzoni più amate, l’energia e la freschezza dei successi di oggi. L’artista è accompagnata dalla Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal Maestro Roberto Federico.

Kursaal Corso Libertà 33, Merano, BZ
L'ufficiale e la spia
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Cinema
Domenica, 08 Dic 2019 20:30
Domenica 08 Dic 2019

FR 2019, 132 min. regia: Roman Polanski con: Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric, Melvil Poupaud, Damien Bonnard, Denis Podalydès, Vincent Grass, Grégory Gadebois, Wladimir Yordanoff, Didier Sandre Il 5 gennaio 1895, il Capitano Alfred Dreyfus, promettente ufficiale, viene degradato e condannato all’ergastolo all’Isola del Diavolo con l’accusa di spionaggio per conto della Germania. Fra i testimoni di questa umiliazione c’è Georges Picquart, che viene promosso a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ma quando Picquart scopre che tipo di segreti stavano per essere consegnati ai tedeschi, viene trascinato in una pericolosa spirale di inganni e corruzione che metteranno a rischio non solo il suo onore ma la sua vita. L'affare Dreyfus, il primo clamoroso caso politico-giudiziario che ha scatenato una vera e propria battaglia politica, culminata infine nella famosa lettera di Émile Zola intitolata "J'accuse". Vincitore del Gran Premio della Giuria al festival di Venezia 2019.

Cinema Ariston Galleria Ariston, Merano, BZ
Gelobt sei Gott
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Cinema
Lunedì, 09 Dic 2019 20:00
Lunedì 09 Dic 2019

FR/BE 2018, 137 Min. Regie: François Ozon mit: Melvil Poupaud, Denis Ménochet, Swann Arlaud, Eric Caravaca, François Marthouret, Bernard Verley, Josiane Balasko, Hélène Vincent, François Chattot, Frédéric Pierrot, Aurélia Petit Alexandre lebt mit Frau und Kindern in Lyon. Eines Tages erfährt er, dass der Priester, von dem er missbraucht wurde, immer noch mit Kindern arbeitet. Er beschließt zu handeln und bekommt bald Unterstützung von zwei weiteren Opfern. Gemeinsam kämpfen sie dafür, das Schweigen, das über ihrem Martyrium liegt, zu brechen. Ihr Widerstand formiert sich und wird zu einer Lawine, die nicht mehr aufzuhalten ist. Basierend auf dem Fall von Pater Bernard Preynat, der 2016 wegen sexueller Übergriffe angeklagt wurde, porträtiert François Ozon die Opfer als erwachsene Männer und zeigt ihre lebenslangen Verletzungen. Zugleich polemisiert der Film gegen das Schweigen der Kirche und fragt nach ihrer Mitschuld. "So aktuell ist Kino selten." (Süddeutsche Zeitung) Für seinen "aufrichtigen und mutigen" (epd-Film) Film gewann Regie-Altmeister François Ozon den Großen Preis der Jury der Berlinale 2019.

Astra Romstr. 11, Bressanone, BZ
Clemens Gutjahr Trio (D/BZ): CD-Präsentation: Monster
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Music
Lunedì, 09 Dic 2019 21:00
Lunedì 09 Dic 2019

Clemens Gutjahr: piano Jan Mikio Kappes: bass Jonathan Delazer: drums Mostruosamente vivo e seducente, il trio mescola il jazz moderno con elementi elettronici. Dietro ogni composizione c'è una storia. A volte è ispirata da un sogno folle, a volte da un momento di emozione personale o da una situazione quotidiana. La musica del trio è molto energica. Dietro una melodia spesso si nasconde un esperimento ritmico. Le possibilità sonore degli strumenti sono costantemente esplorate, il focus salta tra i tre musicisti. I tre artisti si sono conosciuti alla Musikhochschule di Stoccarda. Hanno condotto ulteriori studi a Parigi, Riga e New York. Il loro nuovo album è commentato nella serie Next Generation della prestigiosa pubblicazione Jazzthing.

Carambolage Via Argentieri 19, Bolzano, BZ
Relax - Inizio della giornata
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Others
Martedì, 10 Dic 2019 07:00
ogni settimana fino a Mar 31 Dic 2019 nei giorni di: Martedi

Percorso Kneipp, relax e leggerezza con esercizi fisici e distensivi, degustazione di una tisana alle erbe. Prenotazione entro le ore 17 del giorno precedente, Prezzo a persona: 10,00 euro

Thalerhof Snodres 17, Velturno, BZ
Sprich mit!
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 08:30-10:30 |
ogni settimana fino a Gio 19 Dic 2019 nei giorni di: Martedi Giovedi

Auf Deutsch in den Tag starten! Deutsch sprechen und dabei Spaß haben, das ist in „Sprich mit!“ möglich. Kostenfrei, ohne Anmeldung, ohne Altersbegrenzung und vollkommen frei, können alle Interessierten zu den Treffen in der Stadtbibliothek „Europa“ in Bozen erscheinen. Menschen jeden Alters und verschiedener Kulturen können sich ungezwungen auf Deutsch unterhalten und werden dabei von einer Moderatorin deutscher Muttersprache begleitet. Um das freie Sprechen zu ermöglichen, kommen dabei weder Wörterbücher, noch Vokabelhefte zum Einsatz.

Stadtbibliothek Europa Neubruchweg 11, Bolzano, BZ
Romanzare
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 16:00
Martedì 10 Dic 2019

Alcuni scrittori amatoriali si cimenteranno nella scrittura a più mani partendo dall’incipit “Non mi ha lasciato finire la domanda…” Gli interessati a contribuire alla costruzione di questo romanzo devono proporre la propria partecipazione al più presto alla e-mail giancarlo.antonello@gmail.com per permettere la coordinazione del lavoro. Entrata libera

Centro per la Cultura Via Cavour 1, Merano, BZ
San Nicolò e Babbo Natale
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Kids
Martedì, 10 Dic 2019 17:00
Martedì 10 Dic 2019

San Nicolò e Babbo Natale raccontano le loro piacevoli avventure, mentre renne, elfi e altri aiutanti preparano un albero diverso dal solito, perché unico e addobbato anche dai piccoli partecipanti con gli auguri più belli rivolti ai bambini del mondo, affinché possano realizzare i sogni che hanno nel più profondo del cuore! Lettura per bambini con Maddalena Taddei. Entrata libera

Centro per la Cultura Via Cavour 1, Merano, BZ
ARTE, SCIENZA, TECNOLOGIA E SOCIETÀ: TRAME E TENDENZE
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 18:00-20:00 |
Martedì 10 Dic 2019

Incontro con MEET Centro Internazionale per la Cultura Digitale - Milano. La creatività entra in dialogo con scienza e tecnologia, esplora modalità di comunicazione e interazione tra umani e macchine e s’interroga sull’impatto sociale dei cambiamenti in corso. La Digital Transformation letta con gli occhi degli artisti è una storia ancora da scrivere. Intervengono: Maria Grazia Mattei, fondatore e presidente di MEET Centro Internazionale per la Cultura Digitale - Milano (www.meetcenter.it/en/home) Mattia Carretti, media artist, *fuse Modena (www.fusefactory.it) *** L'incontro fa parte dell'iniziativa “LEONARDO500 - L’innovazione geniale”, con la quale la Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano aderisce al progetto coordinato a livello nazionale dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo MiBACT al fine celebrare la figura di Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla morte (1519-2019). Lo spirito innovativo e la sensibilità artistica di Leonardo da Vinci sono indagati attraverso una mostra e un ciclo di incontri tematici ospitati presso la sede centrale della Libera Università di Bolzano e gli spazi di Academy – Sparkasse. La mostra espone trenta tavole del Codice Atlantico nell'edizione Hoepli 1894-1904 curata dall'Accademia dei Lincei, affiancandole a pannelli illustrativi e modelli in legno realizzati secondo i disegni di Leonardo. L’aspetto innovatore dei progetti leonardeschi si rispecchia e trova inoltre richiamo negli esempi di innovazione moderna esposti: dalla bicicletta Colnago Ferrari, accostata a un modello costruito sul disegno di Leonardo, alla tecnologia sviluppata da Microtec Bressanone. Gli incontri di approfondimento che accompagnano la mostra si confrontano con la ricerca scientifica, l’innovazione, le nuove tecnologie e i loro sviluppi, presentando esperienze locali e internazionali con un focus sui temi ambientali. *** Possibili variazioni al programma Ingresso gratuito

LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO Piazza Università 1, Bolzano, BZ
Alda Merini ... pagine di vita e poesia
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 18:00
Martedì 10 Dic 2019

con LUISELLA VEROLI (amica e prima biografa) moderazione di Franca Carol letture di Sandra Passarello LA CONFERENZA Nel decennale della morte della più profonda voce poetica del secondo Novecento (1 novembre 2009), un doveroso omaggio ad Alda Merini. Un’occasione per conoscere più da vicino la poetica che ha caratterizzato la sua produzione ed avere delle testimonianze di prima mano, da parte dell’amica e prima biografa Luisella Veroli. Il tutto intercalato dalla lettura di alcuni testi significativi LA RELATRICE Archeologa dell’immaginario – così la definisce Silvia Vegetti Finzi – ha fondato a Milano l’Associazione culturale Melusine, di cui coordina le attività, cura la collana editoriale e l’archivio iconografico.Al centro della sua ricerca gli archetipi del femminile, oggetto di numerose pubblicazioni e mostre.Prima biografa di Alda Merini, ne ha curato "Reato di vita – autobiografia e poesia" (1994 e 2009) e "Ridevamo come matte" (2011).

Circolo Cittadino Via Grappoli 2, Bolzano, BZ
I lupi in Alto Adige e nei territori confinanti
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Formation
Martedì, 10 Dic 2019 18:00
Martedì 10 Dic 2019

Il relatore farà una introduzione sulla biologia del lupo e sulla plasticità ecologica di questa specie. Attraverso le diverse tecniche di monitoraggio condotte dall’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano e dalle amministrazioni confinanti si approfondiranno i dettagli sui lupi presenti nell’area centro alpina. Con Davide Righetti Davide Righetti è Tecnico Faunistico-Ambientale, specializzato in mammiferi selvatici, collabora nel monitoraggio di lupi ed orsi presso l’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano ed altre amministrazioni. In lingua italiana. Ingresso libero. In collaborazione con l’Ufficio Caccia e Pesca, Provincia Autonoma di Bolzano

Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige Via Bottai 1, Bolzano, BZ
Parasite
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Cinema
Martedì, 10 Dic 2019 18:0020:30
Martedì 10 Dic 2019

(132 min) I quattro membri della famiglia di Ki-taek sono molto uniti, ma anche molto disoccupati, e hanno davanti a loro un futuro incerto. La speranza di un’entrata regolare si accende quando il figlio, Ki-woo, viene raccomandato da un amico, studente in una prestigiosa università, per un lavoro ben pagato come insegnante privato. Con sulle spalle il peso delle aspettative di tutta la famiglia, Ki-woo si presenta al colloquio dai Park. Arrivato a casa del signor Park, proprietario di una multinazionale informatica, Ki-woo incontra la bella figlia Yeon-kyo. Ma dopo il primo incontro fra le due famiglie, una serie inarrestabile di disavventure e incidenti giace in agguato.

Odeon Cinecenter Via Villa Del Bosco 1, Brunico, BZ
VOGLIA di DESIGN?
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 18:00-20:00 |
Martedì 10 Dic 2019

Visita guidata con Massimo Martignoni, curatore della mostra Design from the Alps 1920-2020, la prima rassegna completa sulla produzione e sulla cultura del design moderno in una dinamica regione europea transfrontaliera. Il progetto è promosso e organizzato da KUNST MERAN MERANO ARTE in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, e la Libera Università di Bolzano / Freie Universität Bozen. Storico (Ph.D) dell’architettura moderna e del design, ha lavorato con numerose istituzioni culturali (Mart, Fondazione Museo Storico in Trento, Archivio Gio Ponti, Fondazione Piero Portaluppi, Fai-Fondo Ambiente Italiano). Dal 2005 insegna a NABA, dove è titolare del corso di storia del design. È autore di un’ampia produzione saggistica. Tra i suoi lavori: Gio Ponti. Gli anni di Stile 1941-1947 (2002), La Triennale di Milano (2008), Scavolini 1961-2011. Cinquant’anni di cucine (2010), Abc Tools. Cento anni di cultura dell’utensile professionale (2013). Ingresso + Visita guidata: € 10.- La partecipazione prevede l'attribuzione di 2 CFU per gli iscritti all’Ordine degli Architetti.

Kunst Meran Merano Arte Portici 163, Merano, BZ
Marilú Eustachio - Heimat 2
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 19:00
Martedì 10 Dic 2019

«Marilù Eustachio (nata a Merano nel 1934, vive a Roma) ancora oggi associa la Val Venosta al sentimento di patria. Negli ultimi anni si è accostata a questa sua patria attraverso circa 70 opere: una scelta della serie „Heimat“ è stata presentata alla Kunst Meran/Merano Arte, dove, oltre a questo ciclo, è stata esposta una selezione di lavori degli ultimi vent'anni, offrendo così un’ampia prospettiva sulla vasta opera di Eustachio». Con queste parole la curatrice della mostra e direttrice artistica del Kunst Meran introduceva l’esposizione. Dopo aver seguito il lavoro di Marilú Eustachio per anni e dopo aver accompagnato la sua carriera artistica lungo tutto il periodo della mia gestione della Galleria Spatia a Bolzano, sono molto grato alla Kunst Meran e alla signora Rekade per aver onorato un’artista nata a Merano. È un meritato e dovuto omaggio alla sua città natale. Nel 2016, in occasione del suo imminente ottantesimo compleanno, il Museion ha presentato, all’interno della collezione di studi, una scelta dei suoi "Taccuini" curata da Andreas Hapkemeyer. Ora si completa il ciclo sulla Heimat grazie a una mostra fotografica nella galleria Fotoforum, con una selezione di fotografie tutte dedicate all'Alto Adige. Marilú Eustachio è una personalità molto speciale. Lei è di Roma, parla romano e pensa romano, si muove in una cerchia di amicizie romane e nel suo ambiente ma, questa la sua particolarità, si sente una tirolese-romana. Non solo perché è nata a Merano, ma anche perché ha trascorso gli anni della sua infanzia in Val Venosta (sua madre veniva da Malles Venosta) e fino a poco tempo fa tornava ogni anno per lunghi periodi in Alto Adige a Umes, vicino a Fiè allo Sciliar. Il suo entusiasmo per l'Alto Adige è stato così intenso da spingerla a convincere numerosi artisti e intellettuali romani a trascorrere le loro vacanze in Alto Adige, “la terra più bella”. Ecco perché il titolo della mostra „Heimat“ – e ora la serie di fotografie „Heimat 2“ – non ha nulla in sé di kitsch o ancor meno di patriottico: la patria per Eustachio è una questione di cuore, implica un legame intimo, è un vero e proprio sentimento. I paesaggi dell'Alto Adige hanno ispirato innumerevoli opere dell'artista, la quale ha senz’altro realizzato migliaia di disegni e di fotografie, tutti appartenenti alla raccolta di opere "Tirolo". Meno noti sono i suoi lavori fotografici, anche se lei, per molti anni, ha sempre viaggiato con il quaderno da disegno e con la macchina fotografica, catturando con quest’ultima impressioni, dettagli di case, paesaggi, cimiteri e persone. Molte delle sue fotografie sono nature morte, oggetti casuali disposti come nature morte. Vediamo montagne, alberi, fiori e paesaggi svilupparsi gradualmente da segni molteplici che si susseguono e si dissolvono l’uno nell’altro. Allo stesso modo in cui nei suoi disegni vengono a crearsi forme di grafica minimale, le sue fotografie mostrano la fisicità dell'oggetto e svelano le strutture del paesaggio nella sua visibile immaterialità. Eustachio avvolge i suoi paesaggi in un velo atmosferico, liberando così l'oggetto dalle proprietà di peso e di densità. La percezione di una condizione atmosferica e la resa dell'impressione soggettiva determinano i tratti stilistici del suo lavoro. Con il velo "atmosferico" – a volte più, a volte meno denso – di cui circonda i suoi paesaggi, l'artista persegue l’animazione del sujet, una trasfigurazione poetica. Scaturiscono così paesaggi di apparenze arcadiche. Riesce a fissare istanti in cui il casuale si condensa in una composizione equilibrata: romantica, simbolica, lirica, pittorica. (Arnold Tribus) «Le mie prime esperienze sensoriali-cognitive sono legate all'Alto Adige: i gorgoglii armonici dei corsi d'acqua, lo scrosciare impetuoso dei torrenti, i venti fra gli alberi, la pioggia sulle scandole, l'odore di concime nei giardini, il profumo dell’erba appena falciata, quello della resina e del legno», scrive l’artista di se stessa.

foto-forum Via Weggenstein 3f, Bolzano, BZ
Tutti pazzi a Tel Aviv
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Cinema
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
Martedì 10 Dic 2019

LU/BE/IL/FR 2018, 100 min. regia: Sameh Zoabi con: Kais Nashif, Lubna Azabal, Maisa Abd Elhadi, Nadim Sawalha, Salim Dau, Yousef 'Joe' Sweid, Amer Hlehel Salam è un trentenne che vive a Gerusalemme e lavora a Ramallah. È stato assunto da poco da uno zio come stagista sul set di una famosa soap opera palestinese, Tel Aviv on Fire. Ogni giorno, per raggiungere lo studio televisivo, deve passare dal rigido checkpoint israeliano, sorvegliato dalla squadra di militari del comandante Assi. Poiché la moglie di Assi è una grande fan della serie televisiva, e Salam si è spacciato per sceneggiatore, Assi esige di farsi coinvolgere personalmente nella stesura della storia.

Ballhaus Largo Ballhaus 2, Egna, BZ
Gesundheit & Lebenskraft - Aus der Sicht der Naturheilkunde.
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Formation
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
Martedì 10 Dic 2019

Was hat die Natur vorgesehen? Etwa Krankheit und Leid? Nein! Also was hat uns von der Natur entfernt? Sind wir etwa durch Nichtwissen, schmerzhafte Erfahrung, durch Fehlverhalten von der Natur abgekommen? Unser automatischer Schutzmechanismus, das Unterbewusstsein (der so genannte Speicher) nimmt alles Verdrängte und Erfahrene auf. Durch schmerzhafte Erinnerungen bilden sich wiederum unbewusste Glaubensgrundsätze, nach denen wir dann im Alltag handeln und dies kann sich höchst destruktiv und bedru?ckend auswirken. Das Resultat fu?hrt dann den Menschen in die Krankheit und schlussendlich in die eigene Zerstörung.

Pfarrsaal / Widum Schlossweg 1, Naturno, BZ
Pariser Leben
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Theatre
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
Martedì 10 Dic 2019

Erstmals steht eine Operette von Jacques Offenbach auf unserem Programm. Offenbach, dessen Geburtstag sich 2019 zum 200. Mal jährt, gilt als der "Vater" bzw. Begründer der Operette, wobei seine Musik im Gegensatz zur späteren Wiener Operette oft schwungvoller und auch satirischer ist, jedoch seine einprägsamen und effektvollen Melodien nicht desto weniger das Publikum bezaubern. Wo in Wien gerne der Walzer regiert, spielt man in Paris den "infernalischen Galopp", wie der "Cancan", welcher nahezu jeder Offenbach-Operette einen musikalischen Höhepunkt verleiht, auch genannt wird. Neben seinen parodistischen Operetten "Orpheus in der Unterwelt" und "Die schöne Helena" zählt "Pariser Leben" zu seinen bekanntesten und vor allem zu seinem meistgespielten Werk. Die dankbaren Melodien und die witzig freche und durchaus turbulente Handlung dieser Offenbachiade führen das Publikum der Operettenspiele auf das bisher unbetretene Terrain der französischen Operette, welche von Paris ausgehend den Siegeszug um die ganze Welt angetreten hat. Regisseur Leo Ploner möchte dem Werk nicht nur einen witzigen, sondern auch einen durchaus heutigen Anstrich geben. Hauptthema der Handlung ist nämlich der Spaß- und Erlebnis-Tourismus, welcher Paris zwar als nostalgisch verklärtes Ziel angibt, aber in Wirklichkeit mehr an der Lasterhöhle interessiert ist. Dass die Touristen von Einheimischen mittels einer frechen Travestie an der Nase herum geführt werden, ist natürlich eine gleichfalls brillante wie dankbare Zutat, um daraus - eingepackt in bester Offenbach-Musik - ein wirkungsvolles Bühnenwerk zu schaffen. Musikalisch wird der Dirigent Davide Lorenzato diese durch und durch schwungvolle Operette leiten und dabei das erste Mal am Pult der Südt. Operettenspiele stehen.

Forum Brixen Romstr. 9, Bressanone, BZ
Angst essen Seele auf
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Theatre
Martedì, 10 Dic 2019 20:30
Martedì 10 Dic 2019

Beschreibung: „Das Glück ist nicht immer lustig.“ Als Emmi eines Abends eine Kneipe betrifft, aus der arabische Musik dringt, lernt sie El Hedi Ben Salem M'Barek Mohammed Mustafa kennen, den alle schlicht Ali nennen. Die beiden scheinen recht unterschiedlich zu sein – sie stammt aus Deutschland, er aus Marokko. Außerdem ist sie 20 Jahre älter als er. Als er sie zum Tanz auffordert und nach Hause begleitet, entsteht eine zarte, verständnisvolle Liebe zwischen ihnen. Doch ihre Beziehung stößt auf breite Ablehnung und das Paar wird zum Ventil für Neid und rassistischen Hass. Und so müssen Emmi und „Ali“ für ihre Liebe kämpfen. Wie aktuell das bitter-ironische Melodram aus den 1970er Jahren auch in Zeiten von Flüchtlings„krisen“ und rechtspopulistischer Gesinnung ist, vermag die Regisseurin Michaela Senn (Sterzing/Innsbruck) mithilfe einer interkulturellen Profi-Laienbesetzung geschickt zu vermitteln. Regie: Michaela Senn Preis: € 15,00.-, € 10,00.- erm., € 5,00.- unter 25

Anreiterkeller Obere Schutzengelgasse 3a, Bressanone, BZ
Fondazione Provincia
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