Deep color - Emanuela Fiorelli - Pubblicato da ale inside

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Informazioni evento

Il lavoro di Emanuela Fiorelli si manifesta come luogo della costruzione, in tensione fra spazi interni ed esterni ed è a sua volta matrice di un nuovo spazio, governato dal ritmo di un segno dinamico e imprevedibile. L’artista romana impiega un filo elastico o di cotone come un segno estensibile e malleabile che si colloca tra due superfici di tela leggera - tarlatana - fino a creare una sorta di tessitura ambientale. Le evoluzioni di linee e volumi che sembrano introflettere o estroflettere, seguono lo sviluppo di un percorso articolato e leggibile a 360°. Lo spazio si manifesta al nostro occhio ed al nostro tatto attraverso una moltitudine di segni, tracciati con un filo. I contrasti con le rispettive trame, estensioni e modulazioni di filo colorato, si accentuano, sollecitando ancor più vivacemente l’intuizione dell’osservatore. Il colore, protagonista nelle venti opere appositamente realizzate per questa personale, ha ragione empatica, di atmosfera; la tintura della tela tarlatana, che l’artista esegue applicando una tecnica antica appresa in Turchia, serve a controllare, come in camera oscura, il giusto tono. I colori vivaci ed intensi evidenziano il disegno tracciato con il filo e contrappongono al rigore progettuale, propio di ogni lavoro, una “leggerezza” dettata da un ritmo. Si delinea così l’idea di un paesaggio che non è semplicemente un oggetto della realtà visuale che ci circonda ma un modo per organizzare ed interpretare tale realtà, prescindendo dalla presenza di morfologie tradizionali. In questo, la ricerca di Emanuela Fiorelli, sembra trovare affinità con la poetica che apparteneva a Fontana, Bonalumi e Castellani, ovvero rendere visibili le strutture nascoste del reale.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 10 Mag 2014 al 28 Lug 2014

Note sugli orari :

mar-ven ore 10.00- 2.30 e 16.00-19.30 - sab ore 10.00-12.30 dom-lun chiuso; Di-Fr 10:00- 2:30 und 16:00-19:30 Uhr So-Mo geschlossen

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La sua creazione artistica trae ispirazione non solo dagli studi artistici ma anche dalla filosofia, dalla cosmologia e dalla spiritualità. Da tempo si occupa dell’interpretazione del paesaggio e della cartografia, del corpo e dell’impronta umana nel paesaggio, nonché del concetto di animale e della trasformazione in esso. Il suo tema principale è la scoperta come processo, la ricerca dell’orientamento umano nello spazio e nel tempo reali. Collabora con Miroslava Hájek dal 2008. www.kasalova.eu Miroslava Hájek (*1947, Brno) è una storica dell'arte e curatrice ceca che si focalizza sull'arte moderna e contemporanea. Vive in Italia dal 1969, dove ha fondato la galleria "UXA". Attraverso il suo lavoro in Italia, promuove l'arte contemporanea mondiale (Bruno Munari, Franco Vaccari, Gianni Colombo, Jean Tinguely, Joseph Beuys), ma soprattutto artisti cechi (Jiří Kolář, Milan Knížák, Václav Boštík, Dalibor Chatrný, Adriena Šimotová, Běla Kolářová). www.munariarchive.org
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