Il potere delle macchine - Pubblicato da MUSE

0

Informazioni evento

La prima metà del Cinquecento è un’epoca in cui l’ingegno meccanico e l’innovazione tecnologica influenzano profondamente l’economia, la società e l’ambiente. Il percorso espositivo ti accompagna alla scoperta delle molteplici implicazioni, spesso ambivalenti, di questi profondi cambiamenti.

Dall’invenzione della stampa all’esplorazione astronomica, dalle mappe agli oggetti di uso quotidiano, dalla medicina all’agricoltura: un itinerario tematico attraverso le sale del Palazzo delle Albere, dove oggetti originali, volumi rari e strumenti antichi raccontano storie centenarie di trasformazione, innovazione e resistenza.

La mostra temporanea rientra nel programma dell’Euregio Anno dei musei 2025 / Euregio Museum Jahr 2025, nato in occasione del cinquecentesimo anniversario dei moti contadini del Tirolo. Un anno di iniziative culturali, a cura di oltre 70 istituzioni dei tre territori, per riflettere sul ruolo della tecnologia nella costruzione delle società moderne e sulle tensioni che essa ha generato, ieri come oggi.

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 22 Nov 2025 al 31 Mag 2026
  • Ven 06 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Sab 07 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Dom 08 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mar 10 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mer 11 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Gio 12 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Ven 13 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Sab 14 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Dom 15 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mar 17 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mer 18 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Gio 19 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Ven 20 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Sab 21 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Dom 22 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mar 24 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mer 25 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Gio 26 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Ven 27 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Sab 28 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Dom 29 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mar 31 Marzo, 202610:00-18:00 |
  • Mer 01 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Gio 02 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Ven 03 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Sab 04 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Dom 05 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mar 07 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mer 08 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Gio 09 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Ven 10 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Sab 11 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Dom 12 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mar 14 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mer 15 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Gio 16 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Ven 17 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Sab 18 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Dom 19 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mar 21 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mer 22 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Gio 23 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Ven 24 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Sab 25 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Dom 26 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mar 28 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Mer 29 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Gio 30 Aprile, 202610:00-18:00 |
  • Ven 01 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Sab 02 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Dom 03 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mar 05 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mer 06 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Gio 07 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Ven 08 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Sab 09 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Dom 10 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mar 12 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mer 13 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Gio 14 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Ven 15 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Sab 16 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Dom 17 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mar 19 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mer 20 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Gio 21 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Ven 22 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Sab 23 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Dom 24 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mar 26 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Mer 27 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Gio 28 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Ven 29 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Sab 30 Maggio, 202610:00-18:00 |
  • Dom 31 Maggio, 202610:00-18:00 |

Note sugli orari :

Dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 18
Sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 19
Lunedì chiuso
In coincidenza di eventi o altre manifestazioni gli orari potranno subire variazioni.

Dienstag bis Freitag, 10 bis 18 Uhr.
Samstags, Sonntags und an Feiertagen, von 10 bis 19 Uhr.
Montags geschlossen.
Die Zeiten können im Zusammenhang mit Veranstaltungen oder anderen Ereignissen variieren.

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 01 Nov 2025 al 22 Mar 2026
    In occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, il Mart presenta Sport. Le sfide del corpo, una mostra a cura di Antonio Calbi, direttore dell’Istituto italiano di cultura di Parigi, e Daniela Ferrari, curatrice Mart. In un percorso tematico lungo più di due millenni e mezzo, oltre 300 opere d’arte antica, moderna e contemporanea celebrano la dimensione più straordinaria del corpo umano. Seppur con richiami all’arte antica, poiché fin dalla notte dei tempi l’essere umano e le sue gesta sono stati descritti dalle arte visive, la mostra approfondisce con particolare attenzione la produzione moderna e contemporanea, ponendo in dialogo prestigiosi prestiti, provenienti da collezioni pubbliche e private, e capolavori appartenenti alle Collezioni museali. Nel percorso, suddiviso in 8 sezioni tematiche, trovano spazio anche numerosi documenti, oggetti, trofei, fotografie, illustrazioni, pubblicità, secondo quella prospettiva multidisciplinare che da sempre caratterizza il Mart. Ancora una volta il Mart mette in dialogo periodi storico-artistici differenti, attraversando i secoli e superando i limiti del tempo. La struttura stessa del museo, disegnata dall’archistar Mario Botta, celebra la classicità: dal Pantheon ripreso nella forma e nelle proporzioni della cupola, all’impluvium romano a cui è ispirata la fontana al centro della piazza, fino alla pietra gialla di Vicenza che riveste la struttura. Anticipano i curatori che a Rovereto sarà possibile ammirare: “Corpi lanciati nell’agone sportivo raccontati dalla pittura e dalla scultura, dalla letteratura alla poesia, dal cinema alla pubblicità, posti in dialogo virtuoso con corpi danzanti nell’intento di allargare l’ambito disciplinare alle diverse manifestazioni in cui il corpo umano amplifica sé stesso attraverso il movimento, la sfida oltre il proprio limite, la ricerca della grazia e dell’espressività”. Se lo sport è fenomeno di massa per eccellenza, l’arte ha certamente contribuito all’iconografia del mito: dal “discobolo” alle icone contemporanee, la mostra evidenzia come il racconto del corpo nella performance sportiva abbia definito la nascita di eroi ed eroine, siano essi atleti o lottatori classici come quelli ritratti nelle fotografie di Mimmo Jodice o rappresentati nelle sculture di Giulio Paolini, oppure personaggi del presente, come la danzatrice Carla Fracci o le atlete del Team Olimpico Statunitense immortalate dall’obiettivo di Fabrizio Ferri. In questo senso, alcuni oggetti appartenuti o utilizzati dagli sportivi diventano cimeli leggendari che trovano spazio in mostra, è il caso per esempio, limitatamente al ciclismo, delle biciclette di Gino Bartali (vincitore del Giro d’Italia nel 1936, 1937, 1946 e del Tour de France nel 1938, 1948), Fausto Coppi (vincitore del Giro d’Italia nel 1940, 1947, 1949, 1952, 1953 e del Tour de France nel 1949, 1952), Gastone Nencini (vincitore del Giro d’Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960) e la bicicletta con cui Francesco Moser, il 23 gennaio 1984 a Città del Messico, batte il record dell’ora superando il muro dei 50 chilometri. In una prospettiva contemporanea, la mostra suggerisce che il corpo non sia solo strumento per superare record o per eseguire performance straordinarie. La competizione implica tensioni, fisiche ed emotive, e contrapposizioni, tra perfezione e cedimento, record e limite. Prima del risultato, lo sport è fatica, dolore, disciplina. L’agonismo include tanto la vittoria, quanto il fallimento e la sconfitta, il sovrumano contiene l’umano. La mostra si inserisce nel progetto culturale di sistema Combinazioni_caratteri sportivi, il progetto culturale ideato e promosso dell’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento per mettere in rete, intorno a un tema comune, i musei del territorio. La mostra Sport. Le sfide del corpo è sostenuta da Radio Monte Carlo, Media Partner.
  • L'evento si tiene dal 21 Feb 2026 al 28 Giu 2026
    Credits A cura di Campomarzio, Margherita de Pilati, Gabriele Lorenzoni. La mostra si concentra sulla produzione culturale trentina degli anni Ottanta. Analizzati oggi, a quarant’anni di distanza, arte, architettura e design raccontano un decennio ricco di contraddizioni, caratterizzato da un dialogo trans-disciplinare vivace e produttivo. Sottotesto della mostra sono le spinte culturali e sociali che si muovono e si intersecano in città. Nel panorama degli anni Ottanta si assiste a una ridefinizione profonda del rapporto tra immagine, oggetto e spazio, in un clima segnato dal superamento sia delle pratiche concettuali sia di quelle analitiche e dalla crisi delle grandi narrazioni ideologiche che hanno caratterizzato i decenni precedenti. In mostra i lavori di una pluralità di autori e autrici che restituiscono la complessità di un contesto in piena trasformazione. Fra gli artisti: Sergio Bernardi, Mauro Cappelletti, Silvio Cattani, Maurizio Corradi, Elena Fia Fozzer, Annamaria Gelmi, Diego Mazzonelli, Lorenzo Menguzzato, Michelangelo Perghem Gelmi, Maurizio Postal, Paolo Tait, Rolando Trenti. Sul versante del design, l’esposizione mette in luce il ruolo centrale del trentino Marco Zaini all’interno di Memphis Milano, gruppo che annovera i più influenti architetti e designer del momento; mentre sul fronte architettonico ad interpretare il gusto e le tensioni del decennio spiccano i progetti di Mario Basso, Giulio Cristofolini, Sergio Giovanazzi e Gian Leo Salvotti de Bindis.
  • L'evento si tiene dal 28 Feb 2026 al 27 Set 2026
    Vivere con lo smartphone Quante volte al giorno tocchi lo schermo del tuo smartphone? Lo porti ovunque, lo guardi continuamente, ti spaventi quando non lo trovi. È il tuo accesso personale a mondi infiniti: connette, informa, intrattiene, accompagna. Ma cosa succede quando lo usiamo così tanto? Cosa cambia nel nostro corpo, nella nostra mente, nelle nostre relazioni? Il nuovo progetto di MUSE Agorà è un invito all’esplorazione. Un percorso per osservare come lo smartphone trasforma il modo in cui viviamo, sentiamo e stiamo insieme, esplorando le conseguenze sul benessere individuale e collettivo. Le tecnologie digitali, in continua e sempre più rapida evoluzione, hanno generato opportunità ma allo stesso tempo nuove fragilità. L’esposizione propone uno spazio di confronto, aperto e non giudicante, per mettere in luce meccanismi, esperienze e possibilità di scelta consapevole sull’uso dei dispositivi e dei social network. Un progetto MUSE, realizzato con la consulenza scientifica di: - Alice Avallone – BUNS, Dati sensibili - Massimiano Bucchi – Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università degli studi di Trento - Ornella Corazza – Addiction Science Lab, Dipartimento di psicologia e scienze cognitive, Università degli studi di Trento - Mauro Cristoforetti – EDI onlus, Educazione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..