Ballet & Theater Magic - Pubblicato da Teatro Cristallo

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Informazioni evento

con Anastasiya Ballet School
> direttore artistico Evgeniya Kozhukhanova

durata: 80'

Uno spettacolo di danza promosso dall’Anastasiya Ballet School di Bolzano che sviluppa ogni anno uno spettacolo originale, attingendo alla ricca cultura di diversi paesi e fondendo in un’unica narrazione la danza ed il teatro. È in grado di farlo grazie alla certosina attività di formazione accademica e sul campo del suo direttore artistico, Evgeniya Kozhukhanova, sui temi della coreografia della danza accademica e di carattere, della sua storica collaboratrice creativa sui temi teatrali, dell’insegnante certificata in danze irlandesi e danze sociali. La scuola di danza bolzanina vanta un’esperienza ormai ventennale di attività, ha vinto numerosi premi in competizioni nazionali ed internazionali, si basa su un team di collaboratori qualificato in danza contemporanea e moderna e coltiva il desiderio di innovare il modo di fare danza in modo delicato e sottile, aggiungendo anche eleganti tocchi di magia digitale.



BUONA DOMENICA A TEATRO - UILT

Luogo Teatro Cristallo, via Dalmazia 30, Bolzano
Biglietti: Intero: 15 € / Cristallo Card: 12 € /

I biglietti per questo spettacolo sono disponibili presso la cassa del Teatro Cristallo, sull'app Teatro Cristallo Bolzano, dal totem automatico posizionato fuori dal Teatro Cristallo oppure online direttamente qui https://ticket.midaticket.it/teatrocristallo/Events

Contatti :

Date e orari evento :

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  • L'evento si tiene dal 26 Set 2026 al 11 Ott 2026
    Tratto dal romanzo “Eva dorme” di Francesca Melandri Adattamento di Anita Buchart e Ivan Fauri In lingua tedesca e italiana con soprattitoli Prima assoluta In coproduzione con TEATA in der Gumpendorfer - Vienna Una chiamata improvvisa spinge Eva a salire su un treno percorrendo 1397 chilometri, dal Sudtirolo al Sud Italia, per rivedere Vito, l’uomo che un tempo l’aveva amata e la chiamava affettuosamente “sisiduzza” (la sua piccola scintilla). Quel tragitto verso l’estremità della penisola diventa un viaggio nella memoria, alla scoperta di un passato mai dimenticato. Eva si immerge nelle radici della sua terra, il Sudtirolo: una storia attraversata da confini sospesi tra due nazioni, due lingue e due culture. Il 1919 segna una frattura profonda che dal territorio si sposta e si imprime indelebilmente nell’anima di chi lo vive. È il dramma di Hermann, il nonno di Eva, e di un’intera generazione privata della propria identità linguistica. Mentre il senso di smarrimento dilaga, l’inizio di una stagione di resistenza spacca la società, creando barriere insormontabili tra famiglie e gruppi linguistici. Gerda, la madre di Eva, sceglie la strada dell’emancipazione. La sua è una lotta per l’autonomia che rispecchia quella della sua terra, una ricerca ostinata di un amore svincolato da radici e confini linguistici. Ciò che resta è una nostalgia profonda che unisce madre e figlia: un filo rosso teso verso il desiderio comune di abbattere ogni confine. Con il romanzo “Eva dorme”, l’apprezzata scrittrice italiana Francesca Melandri traccia un affresco vivido e stratificato del Sudtirolo e della sua storia: una memoria collettiva che, generazione dopo generazione, si è depositata nella vita delle persone. Sara Ostertag, pluripremiata regista e direttrice artistica del teatro sperimentale TEATA, sito in Gumpendorfer Straße a Vienna, interpreta il teatro come uno spazio di pluralità linguistica e di contaminazione tra arti. Con un raffinato senso della poesia, dà forma a una ricerca identitaria multilingue, intrecciando musica, movimenti coreografici e immagini di forte impatto visivo.

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